Mercoledì, 23 Aprile 2014

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Risotti di Primavera

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La Primavera è tra di noi, schizofrenica e bellissima come solo lei sa essere. Con tanto di previsioni del tempo aggiornate in corsa.
La pioggia, arriva oggi, no domani… Boh! Mi immagino i meteorologi, con le mani tra i capelli (se li hanno ancora, i capelli…), a far quadrare le perturbazioni con l’alta pressione. Intanto noi, convinti che sarebbe stato un weekend piovoso, abbiamo rinunciato a una gita in montagna. Scherzetto: il sole splende, alto, e chiama a gran voce per un pranzo in terrazza. Prima, però, un giro al mercato, per procurarci gli ingredienti: le mie “asparaxee”, sottili e saporite, e le prime fragole nostrane.
In dispensa avevo già dell’ottimo riso Vialone Nano Veronese e il burro di malga, a far da trait d’union tra la voglia di coccole dell’inverno e la freschezza della nuova stagione.
Come antipasto una quiche con gli asparagi e per dessert fragole con panna montata fresca.
Della serie: non facciamoci mancare nulla, ma lavoriamo poco in cucina, che è pur sempre sabato. Intorno a noi il profumo dei primi germogli e qualche timida farfallina. Que viva la Primavera!
Ps ora, per noi, può anche piovere, siamo in pace con il mondo… ;-)

Ingredienti (per 4 persone). 350 grammi di riso Vialone Neno Veronese, 20 asparagini, 250-300 grammi di fragole, burro, una cipollina tritata, vino bianco, parmigiano grattugiato, mezzo dado (facoltativo), sale e pepe qb

Pulire e mondare gli asparagini, eliminandone l’estremità (basteranno 2 centimetri). Tagliare le punte e la parte più dura, quindi affettare a rondelline la parte centrale. Porre tutto in una casseruola, tranne le punte, e coprire con un litro e mezzo di acqua fredda. Portare a ebollizione e lasciar sobbollire dolcemente per circa 10 minuti. Salare appena, aggiungere le punte – che così rimarranno verdi e croccanti – e spegnere il fuoco.

In un’altra casseruola, portare a ebollizione un litro di acqua, quindi aggiungere la metà delle fragole, già tagliate a quarti e cuocerle, a fuoco basso, per 5 minuti. Nel frattempo, tagliare le altre fragole a tocchetti e metterle da parte.

È giunto il momento di preparare i risotti, che andranno mescolati contemporaneamente.
Per il risotto di fragole. Porre in una casseruola una noce di burro e farla appena soffriggere. Aggiungervi la metà del riso e mescolare per insaporire. Sfumare con un bicchiere di vino bianco e lasciar assorbire quasi completamente. Quindi aggiungere le fragole bollite e un mestolo della loro acqua. Continuare la cottura per circa 20 minuti, aggiungendo man mano l’acqua “rossa”, bollente. A metà cottura, se piace, unire mezzo dado. Spegnere il fuoco, aggiustare di sale e mantecare con una noce di burro e parmigiano. Lasciar riposare qualche minuto e servire con pepe di mulinello, a parte.

Per il risotto di asparagini. Rosolare in una casseruola la cipollina tritata con un cucchiaio di burro, aggiungervi quindi l’altra metà del riso e far tostare bene. Insaporire con una spruzzata di vino bianco e, una volta assorbito, unire le rondelle di asparagini (le estremità più dure andranno eliminate e potranno essere recuperate per una vellutata, o, frullate, per condire una pasta con la panna). Cuocere per circa 20 minuti, utilizzando l’acqua di cottura e mescolando spesso.

Controllare il sale, quindi spegnere il fuoco. Indispensabile la mantecatura, ma dev’essere “leggera”, per non soverchiare il delicato sapore degli asparagini: un cucchiano di burro e giusto una spolverata di parmigiano. Due minuti di riposo e l’ultimo tocco: le punte croccanti, tenute prima da parte. E il risotto è pronto per essere servito, accanto al gemello con le fragole.

di Barbara Favaron
(26.03.2011)
Fonte: buonaforchetta.corrieredelveneto.corriere.it