Miura, la poesia dei motori

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Miura per Musa. 100 anni di Ferruccio Lamborghini. Una Lamboghini, il sogno di tutti. Ii sogni fan parte di cose irrealizzabili, io credo ai desideri, perché  li trovo ad un passo dalla realtà, magari piccoli, ma concreti e realizzabili.
di Antonella Monti

 

Miura-lamborghini-Antonella- MontiRicordo che, sin da ragazza, vedere sfrecciare una Lamborghini, lasciava col fiato sospeso. Ricordo una Diablo nera, parcheggiata al bar dove passavo di solito. Ricordo che ci lasciavo gli occhi.
A distanza di anni mi ritrovo a dedicare delle mie poesie, alle imprese di un uomo che ha reso tangibili i suoi desideri.  Come sempre io non parlo di sogni, perché i sogni fan parte di cose irrealizzabili. Io credo ai desideri, perché  li trovo ad un passo dalla realtà, magari piccoli, ma concreti e realizzabili.
Credo fermamente che Ferruccio Lamborghini abbia desiderato nel modo più completo e viscerale, nel modo più impetuoso, di far nascere e crescere i suoi desideri.  Credo che il Suo Ego, lo abbia spinto a pretendere da se stesso il massimo, e a raggiungere i propri scopi.
Ha dato vita ad un Mito, passando prima dalla Sua amata terra, pensando agli uomini che la lavoravano e dando la possibilità di sfruttarla al meglio e di agevolare le loro fatiche, progettando nei primi stabilimenti i trattori che ancora oggi percorrono le campagne. E poi, poi ha oltrepassato i propri confini e ha desiderato che il rombo dei motori, che le lamiere lucide,  si disegnassero in una eleganza ed in una potenza che ancora oggi riempie gli occhi e fa scorrere l’adrenalina.

La Miura resta fino alla fine il Suo più grande amore. Non l’ha mai abbandonata e da uomo eclettico e unico, l’ha accarezzata e voluta con se anche quando girava fra le sue vigne.
Già nel giugno 2015, usciva una mia intervista su “LA CITTA’ del secondo rinascimento” trimestrale n. 64, con  la pubblicazione di tre mie poesie, che  ritroviamo ora in questa plaquette. La dott.sa Anna Spadafora rimase colpita dalla mia conoscenza solo virtuale  della Terra dei Motori, o Motor Valley e di come ero riuscita a dar vita a parole emozionanti. Come dicevo: “Se la poesia è prima di tutto bellezza, il motore, per Ferruccio Lamborghini era poesia.”  La poesia dei motori, la poesia in ogni forma di arte e di bellezza che rende fertile  il tempo, per sovvertire il brutto e l’arido (movimento Mitomodernista).

Quando mi è stato proposto di scrivere altre poesie in occasione dei festeggiamenti per i 100 anni della nascita di Ferruccio Lamborghini, è stato per me un onore accettare, un modo per donare ancora  continuità alla forza di questo Uomo che resta un esempio per tenacia , intelligenza , vitalità e che  ha regalato, attraverso  la realizzazione dei suoi desideri,  lo stile indiscusso delle sue idee e l’esempio di come la loro realizzazione abbia creato IL MITO.

Antonella Monti “MIURA PER MUSA” Ed. Minerva, BO, 2016, Pag. 50,  ISBN 978-8873818410 , Euro 10,00  ( www.minervaedizioni.com )

 

di Antonella Monti ©Riproduzione riservata
                  (03/05/2016)

 

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