Mercoledì, 23 July 2014

Wine

Intervista a Giancarlo Moretti Polegato

Intervista a Giancarlo Moretti Pole…

Crocetta del Montello (TV) - Visione lungimirante e piglio innovativo decli... Leggi tutto

Spatium Pinot Blanc

Spatium Pinot Blanc

Appiano (BZ) - I Pinot Bianco d’Europa si danno appuntamento il 29 e 30 ago... Leggi tutto

Ruchè 2. 0 ,  il rosso aperitivo

Ruchè 2. 0 , il rosso aperitivo

Fresco, setoso, elegante, sprizzante, dal packaging innovativo, la scelta d... Leggi tutto

Informazione

Senza la qualifica la multa è da annullare

Senza la qualifica la multa è da an…

Ancora uno stop "ai vigilini" meglio noti come ausiliari del traffico. A st... Leggi tutto

La Cassazione assolve un contribuente

La Cassazione assolve un contribuen…

La Corte di Cassazione – Sez. Terza Penale – con la sentenza n. 30574 dell’... Leggi tutto

Acquisto farmaci on line

Acquisto farmaci on line

A partire dal secondo semestre del 2015 i cittadini europei potranno acquis... Leggi tutto

In Scena

Ricordando Andreace

Ricordando Andreace

Massafra (TA) - Nell’ambito della Festa dell’Architetto e dell’Esposizione ... Leggi tutto

Musica Riva Festival

Musica Riva Festival

Riva del Garda (Tn) - Festival Musica Riva con masterclass di docenti inter... Leggi tutto

Lucerne Festival al Piano

Lucerne Festival al Piano

Lucerne (CH) - L’edizione di quest’anno del LUCERNE FESTIVAL al Piano vede ... Leggi tutto

A+ R A-

Politica e morale

Vota questo articolo
(3 Voti)
Politica e morale - 5.0 out of 5 based on 3 votes
Non è sempre facile parlare, discutere di moralismo, soprattutto, quando l’ipocrisia il qualunquismo prendono il sopravvento: “sono tutti uguali, tutti compromessi”. E invece no, bisogna sempre fare sentire la propria voce. La Libertà è sapere ascoltare le voci. “Elogio del moralismo” è l’ultimo lavoro letterario del giurista Stefano Rodotà , che già dalle prime righe, pagine, toglie ogni dubbio a facili illusioni: << Sono un vecchio, incallito, mai pentito moralista. La parola mi piace, perché richiama non una moralità passiva, compiaciuta, contemplativa o consolatoria, ma una attitudine critica da non abbandonare, una tensione continua verso la realtà, il rifiuto di uno storicismo da quattro soldi che, riducendo a formula abusiva l’hegeliano “tutto ciò che è reale è razionale” spalma di acquiescenza qualsiasi comportamento pubblico o privato>>

E’ un libro che invita alla lettura alla riflessione sulla morale, sull’etica pubblica, e non dimeno a quei riferimenti dei valori della Costituzione, dove l’autore evidenzia, sottolinea i richiami: l’art. 54 della Carta costituzionale il comportamento dei cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche, deve essere improntato a disciplina e onore. Proprio il contrario di quanto fatto dai nostri politici: << “Il nostro ceto di governo...ha badato alla propria coesione interna, più che alla sua rispettabilità pubblica>>.

E’ evidente che la politica italiana ha smarrito i suoi valori, i suoi principi, la propria etica, questo decadimento è la risposta all’attaccamento alle poltrone, ai privilegi, al “mestiere del politico” ed è la conferma della disaffezione dei cittadini alla politica.

“Elogio del moralismo” è anche una riscoperta del ruolo del cittadino a essere più presente a dare maggiore forza ai valori, all’onore, all’etica che poi, nella scelta elettorale, non possono essere assolutamente trascurati per eleggere i propri rappresentanti. La vita pubblica esige rigore e correttezza, è inammissibile la menzogna e il non render conto dei propri comportamenti, diversamente è tutt’altra cosa, di certo non gli interessi dei cittadini.

L’autore non ha nessun dubbio sul significato della morale, dell’onore, dell’etica, della trasparenza: << L’obbligo di verità da parte delle istituzioni diviene diritto di d’informazione sul versante dei cittadini. Nell’art. 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo dell’Onu si afferma:” ogni individuo ha diritto, di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee con ogni mezzo e senza riguardo a frontiere”>>. Infine l’autore non può non rilevare l’importanza del ruolo della Scuola pubblica “Organo Costituzionale”, che può trasformare la molteplicità in ricchezza, in assenza del dialogo tra diversi, invece, aumenta l’egoismo, terreno fertile per una cattiva società.

 di Michele Luongo
   (21.05.2012)

“ Elogio del moralismo” di Stefano Rodotà , Ed. LaTerza,Roma-Bari, 2011, Pagg. 94 Euro 9,00 - ISBN 978-88-420-9889-8