Vincitori del Premio D2T Start Cup

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Premio D2T Start Cup, ecco i vincitori della decima edizione. Mattoni in gomma riciclata, applicazioni della plastica in campo sanitario, un dispositivo luminoso che fa smettere di russare, un antifurto per il computer e nuove tecnologie applicate all’insegnamento, al turismo e all’offerta culturale.  

Redazione 

Vincitori del Premio D2T Start CupA Progetto Manifattura mercoledì scorso le idee di certo non sono mancate.  L’incubatore green di Trentino Sviluppo ha ospitato infatti le due finali rispettivamente della decima edizione del Premio D2T Start Cup e della prima competizione di Startup.Euregio-120 secondi. Per i 15 finalisti del D2T in palio c’era un premio di 20 mila euro, unito ad un periodo di preincubazione e la partecipazione al Premio nazionale per l’innovazione di PNICube. Il progetto “MyRuBlock” si è aggiudicato la vittoria nella categoria “green” con un sistema modulare di arredamento realizzato dagli scarti degli pneumatici, nella sezione “ICT” ha conquistato i giudici “MicMe” innovativo sistema mobile per l’amplificazione della voce nel corso di grandi eventi. Quick Custom Plastic, che propone un’alternativa al gesso ortopedico attraverso la termoforatura di precisione della plastica ha vinto invece il premio “Meccatronica – BLM Group”. Sono stati assegnati, inoltre, il Premio Speciale Gianni Lazzari di Habitech, a “FloodHyDrone” e i tre riconoscimenti della Euregio.Startup alle proposte di Sandro Faraon (1°), Diego Divenuti (2°) e Marcello Favalli (3°).

Due manifestazioni che hanno animato il territorio negli ultimi mesi, due premi che hanno coinvolto oltre 60 aspiranti startupper trentini che si sono sfidati oggi con presentazioni, prototipi e immaginazione. Progetto Manifattura ha ospitato le finali del Premio D2T Start Cup e della Startup.Euregio-120 secondi.

“Se in Trentino riusciamo a fare passi avanti nel campo dell’innovazione – ha detto Paolo Pretti, direttore operativo di Trentino Sviluppo, in occasione della premiazione – non è solo perché abbiamo servizi dedicati ad elevato valore aggiunto. È perché ci sono persone come voi che ci credono e si mettono in gioco con competenza e passione”.

Sono stati 15 i finalisti del Premio D2T che si sono presentati questa mattina a Progetto Manifattura al termine di un intenso percorso formativo e di selezione. Con loro si avvicina a 250 il numero di team partecipanti a questo concorso nelle sue dieci edizioni.

 Il livello si è alzato anno dopo anno, come ha confermato la giuria, presieduta da Alessandro Rossi del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento e composta da Alfredo Maglione (Optoelettronica Italia), Andrea Guarise (HIT), Andrea Tomasi (FBK) e Gabriele Paglialonga (Industrio Ventures).

 I vincitori delle tre categorie “green”, “ICT” e “meccatronica” sono stati rispettivamente il progetto “MyRuBlock” presentato dal team di Orges Thika, “MicMe” proposto dal team di Elena Soraya Batul Aliyari e “Quick Custom Plastic” del gruppo guidato da Damiano Fruet. La giuria ha assegnato inoltre due menzioni speciali alla lampada in grado di purificare l’aria degli ambienti “Alos” del team di Andrea Dal Negro, per la categoria “green”, e al sistema “Baku” proposto dal team di Federico Citroni per smettere di russare grazie ad un fascio luminoso che fa cambiare posizione senza svegliarsi.

Il Premio Speciali Gianni Lazzari è stato introdotto da Chiara Tamanini, moglie dello stimato amministratore delegato del Distretto Tecnologico Trentino, prematuramente scomparso. La commissione, composta da Marco Pedri, Martina dell’Antonio e Francesco Gasperi di Habitech ha premiato il progetto “FloodHyDrone”, sistema per lo studio dei corsi fluviali e la prevenzione delle alluvioni.

Quasi in contemporanea gli spazi di preincubazione Greenhouse hanno ospitato la finale di Startup.Euregio-120 secondi, alla sua prima edizione. L’iniziativa è stata promossa da Trentino Sviluppo in collaborazione con IDM Südtirol e Standortagentur Tirol ed è finanziata dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e Interreg V-A Italia – Austria 2014-2020. La manifestazione ha portato alla selezione di 11 finalisti tra gli oltre 40 che hanno preso parte ai casting di Trento, Rovereto e Storo, che sono stati chiamati ad esporre la propria idea in appena 2 minuti. Tre progetti (selezionati da un’apposita commissione (composta da Elena Andreolli e Rita Scottini di Trentino Sviluppo, Alberto Gasperi di Spinnvest, Fabio Cella di Greenvest e Andrea Bolner di BAN Trentino) si sono aggiudicati l’accesso alla finale di Innsbruck del 24 novembre, oltre al manuale per avviare una startup di successo, l’accesso alla Innovation Academy e alla preincubazione. Il primo classificato è stato Sandro Faraon con il suo sistema elettromeccanico di accumulo di energia per il mercato residenziale. Secondo è arrivato Diego Divenuto con la sua innovativa copertura per chi va in bici in caso di pioggia, integrata nel manubrio o nel cestino del proprio mezzo e terzo il sistema di car pooling delle merci di Marcello Favalli.

Ora per i vincitori si avvia la fase della realizzazione con l’avvio della propria impresa e il lancio sul mercato.  ( f.r. ) –   http://www.trentinosviluppo.it

 

    Redazione
  (01/11/2017)

 

 

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