Giovedì, 30 Ottobre 2014

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Daverio,PopArt e don Celestino

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Trento - Nella Chiesa Santa Barnaba del piccolo comune trentino Bondo , sabato 14 luglio è stata inaugurata la mostra: “Pop Arte e Oltre… La quotidianità e i suoi miti” con opere degli artisti: Andy Warhol, David Hockney, Ellsworth Kelly, Franck Stella, Jasper Johns, Robert Rauschenberg, Roy Lichtenstein. Una mostra importante in un luogo d’eccezione e la presenza del famoso Philippe Daverio non potevano che suscitare particolare interesse, di fatti così un numeroso pubblico ha riempito la chiesa.

L’inaugurazione era prevista alle 17.30, ma il prof. Daverio si fa attendere, il suo ritardo e di ben 45 minuti. Poi, dopo una inutile lettura dei messaggi dei personaggi assenti, la parola al Sindaco di Bondo Giuseppe Bonenti che nel portare il saluto della comunità, dava valore alle organizzazioni associative. Con sacrificio e orgoglio si è saputo realizzare un evento permettendo che opere d’arte di valore possono essere ammirate anche in un piccolo comune.

L’intervento del parroco don Celestino Riz che nella Pop Art ha colto il significato della semplicità delle opere, si domandava chissà quale oggetto di questa Chiesa, per mano di questi artisti, sarebbe divenuta un opera Pop Art . Il parroco di grande visione e di fede non smarriva il proprio ruolo: “Queste opere d’arte “ non sacre” ma “pop” sono accolte in un luogo, una chiesa, che per secoli ha irradiato il sacro. Forse che sia Dio che gioca con questi artisti e accogliendoli proprio in questo luogo, si diverte a sua volta a fare l’artista”.

L’intervento del prof. Daverio è la conferma della sua fama, il suo discorrere è a 360 gradi con temi socio-politici, che hanno dato rilievo proprio agli interventi di don Celestino e del Sindaco Bonenti esaltando il valore della comunità, della bellezza, dell’essere orgogliosi, dell’essere fiere tracce da riscoprire, da seguire.
<< Della Pop non può prescindere come non si potrebbe prescindere dalla storia complessiva della avanguardie che dal primo dada e dai cubo futurismi hanno plasmato l’immaginario fino alle soglie dell’arte povera e del cosmo concettuale e minimalista. Indagare l’arte dei giorni nostri comprese le sperimentazioni delle giovani generazioni d’Italia, richiede una consapevolezza che diventa la bussola necessaria per ogni orientamento critico e ogni nuovo peso del gusto>> . Per Daverio l’opera d’arte non è solo decorazione, è interesse che si acquisisce nel tempo. Intensi calorosi e scroscianti applausi per il Sindaco Bonenti, il parroco don Celestino e il prof. Philippe Daverio.

In mostra abbiamo apprezzato le opere: “Sky Garden” (Apollo11), 1969 e “Statue of Liberty”, 1992, di Robert Rauschenberg e il simblico“Marilyn”, 1967 , di Andy Warhol, che bene rappresentano il messaggio americano dopo la seconda guerra mondiale e poi le incantevoli opere di Roy Lichtenstein: “Reflection on Expressionist painting”, 1990, e “Crying girl”,1963 .

di Michele Luongo
© Riproduzione riservata
   (16.07.2012)

Mostra: “Pop Arte e Oltre… La quotidianità e i suoi miti”
con Andy Warhol, David Hockney, Ellsworth Kelly, Franck Stella, Jasper Johns, Robert Rauschenberg, Roy Lichtenstein, a cura di Mario Zanetti
Periodo mostra: Dal 14 luglio al 16 settembre 2012

Orari dal 15 luglio al 2 settembre
Orario: 16 / 19 – 20.30/22 (mattino chiuso)
Dal 28 luglio al 26 agosto 2012
Orari 10.30/12.00 – 16/19 – 20.30/22.00
Dal 3 settembre al 16 settembre2012
Orario: 16.00 / 19.00 ( mattino chiuso)
Sabato e Domenica
10.30/12.00 – 16/19 – 20.30/22.00
Bondo (TN) – Antica Chiesa Santa Barbara – Via Dante,50

Studio d’Arte Zanetti
Via Fioravante Moreschi,2 25072 Bagolino BS -Tel 0365-902009

Immagine: Robert Rauschenberg Statue of Liberty, 1992, litografia a colori,
 
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