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E’ il terzo appuntamento de “Le Serate ai Giardini“, Festival di World Music giunto alla sua undicesima edizione. “Piante di tutto il mondo”, è il tema di quest’anno per gli appuntamenti musicali internazionali. Giovedì scorso (26.07.2012), nel suggestivo teatro della natura è Kaoly Asano, con il suo gruppo giappponese i “Gocoo”, dodici elementi di cui otto donne, a scandire la serata con una strabiliante performance musicale.
Dopo venticinque minuti ininterrotti d’incessante ritmo percussionistico con i tamburi taiko, il leader del gruppo Kaoly, dà il suo caloroso saluto al pubblico, per poi riprendere immediatamente quel ritmo, quell’energia, quella poesia, quell’intensità, quella spiritualità che solo l’amore per la musica riesce a trasmettere. Il ritmo è incalzante, un superlativo sincronismo e un’abilità tecnica non comune, lascia senza parole, è la supremazia della musica.
I Gocoo suonano e i con i loro corpi danzano, sui tamburi rullate di stupefacente energia, eppure ogni gesto ha delicatezza, sinuosità. E’ un ritmo sonoro ( i loro strumenti sono fatti con elementi naturali) che trasmette poesia, Kaoly, il leader, figura esile, sensibile come il petalo di un fiore, sul palco si trasforma , con la caratteristica chioma coinvolge, dà il tempo, disegna arie dove si sprigionano meravigliose improvvisazioni. E’ una musica che viene dall’anima, più la ascolti, più ne vedi la profondità, l’intensità dei colori.
Il pubblico ne è affascinato. Possiamo affermare, che per un ora e quarantacinque minuti abbiamo assistito a uno spettacolo fantastico, senza interruzione di suoni, e quei musicisti gioiosi della loro musica ci sono sembrati instancabili. Alla fine, dopo un lunghissimo applauso, il bis, e i Gocoo ancora con piena energia, anzi più di prima, rullate, ogni movimento, ogni gesto, ogni colpo di bacchetta sui tamburi è un segno di felicità, è poesia è musica allo stato puro.
di Michele Luongo
© Riproduzione riservata
(28.07.2012)
www.bluarte.it












