Mercoledì, 23 Aprile 2014

Wine

Chianti in Brasile e New York

Chianti in Brasile e New York

Dopo Vinitaly, conclusosi con successo, ecco che il Consorzio Vino Chianti ... Leggi tutto

Tai Rosso & Grenache

Tai Rosso & Grenache

Riunione di famiglia a Vicenza. La famiglia è quella ampeleologica, compost... Leggi tutto

Lunelli - Bisol, fusione d’intenti

Lunelli - Bisol, fusione d’intenti

Verona - Gruppo Lunelli e Bisol nasce una nuova era che ridefinisce il conc... Leggi tutto

Informazione

Il Sudario della Vita

Il Sudario della Vita

Le tante tumefazioni sul volto sono i segni dei pugni sopportati (con gli s... Leggi tutto

Solo per ricordare

Solo per ricordare

Roma - Il Punto di vista di Filippo Giannini: O italiani, quale Stato vi as... Leggi tutto

Cristo è Risorto

Cristo è Risorto

Riportiamo il messaggio di Sua Santità il Patriarca Ecumenico di Costantino... Leggi tutto

In Scena

Cézanne al Thyssen

Cézanne al Thyssen

Madrid – Bella città d’arte, grandi capolavori custoditi al Museo del Prado... Leggi tutto

La parola diventata immagine

La parola diventata immagine

Fano - Galleria Carifano, Palazzo Corbelli , alla Galleria Carifano, per in... Leggi tutto

Perilli. La Processione

Perilli. La Processione

Chieti - nella Sala Cascella della Camera di Commercio di Chieti, verrà ina... Leggi tutto

A+ R A-

Primavera degli archi

Vota questo articolo
(7 Voti)
Primavera degli archi - 4.7 out of 5 based on 7 votes

Innsbruck (A) - Nel bellissimo design contemporaneo del Congress Innsbruck - Sala Tirolo- con l’Orchestra BBC Philharmonic del Regno Unito diretta da Juanjo Mena e il violoncello di Sol Gabetta ci si appresta ad una serata di gran musica ( lunedì 30.04.2012).
Si inizia con la Symphonienr.5B- dur D485 Franz Schubert, composta nel 1816 e mai eseguita in pubblico (solo in forma privata) finché fu in vita. Quattro movimenti:Allegro, Andante con moto, Menuetto, allegro molto- Trio, Allegro vivace. Pulita, melodica, ricca l’esecuzione della BBC Philharmonic che il pubblico apprezza con lunghi applausi, è la primavera degli archi. 

Si prosegue con il romanticismo di Robert Schuman ,“Concerto per violoncello e Orchestra op.129” ed entra in scena Sol Gabetta, violoncellista di origine argentina, vive a Basilea, affermata nel mondo, ha collezionato un’infinità di premi. Lo strumento che suona è un prezioso Guadagnini del 1759, l’equivalente di uno Stradivari del violoncello.
Tre movimenti senza soluzione, Gabetta è un tutt’uno con il violoncello, ci regala attimi di struggente poesia musicale, melodia, virtuosismo di assoluta professionalità, dedizione, passione è un’inconfondibile e personalistica carica emotiva che ci porta ad una sola esclamazione: perfetta. E con l’orchestra il mare e il cielo si riempiono di una meravigliosa tensione sonora che si libera a un lungo e ripetuto, scrosciante applauso. Sol Gabetta ci regala un assolo, che accarezza l’anima come il suo canto di sirena.

La seconda parte è dedicata alle “Variations on an Original Theme for orchestra, Op. 36 - Enigma Variations” di Edward Elgar opera scritta tra il 1898 e il 1899 e composta dal tema principale e dalle sue quattordici variazioni. Ogni variazione, che differiscono dal tema per melodia, armonia e ritmo, traendone ispirazioni, sono dedicate ai suoi famigliari o amici, e l’ultima che costituisce il gran finale è dedicata a se stesso.

L’esecuzione dell’orchestra BBC Philharmonic sotto la direzione di Juanjo Mena è superlativa, c’è una straordinaria simbiosi che sottolinea la grande professionalità dei musicisti. Mena sembra abbracciare l’Orchestra ne esalta ogni suono della variopinta opera per esplodere in un finale da apoteosi. Un concerto da grandi eventi per un pubblico competente, elegante, gentilissimo, che ha ricambiato con un lungo applauso. Mena ci lascia con un breve notturno. 

   di Michele Luongo
© Riproduzione riservata
     (03-05-2012)
  www.bluarte.it