Mercoledì, 22 Maggio 2013

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Venerdì, 07 Dicembre 2012 09:31

Doppio Don Giovanni

A teatro il Don Giovanni di Moliére, con la compagnia Gank, e una nuova produzione lirica al PalaBassano con il Don Giovanni di Mozart

Bassano del Grappa (VI) - il Teatro Remondini di Bassano del Grappa ospita La Compagnia Gank con “Don Giovanni”di Moliére, ( Lunedì 10 e Martedì 11 dicembre alle ore 21.00) appuntamento inserito nella “Bella Stagione” teatrale promossa dal Comune di Bassano del Grappa con Fondazione Atlantide - Teatro Stabile di Verona. Il 27 e il 30 dicembre chiude invece la stagione Lirica di Bassano Operafestival una nuova produzione de il Don Giovanni di Mozart, la massima espressione del genio mozartiano.

Creando un personaggio che servirà poi d`esempio anche a Mozart e a Da Ponte, Molière racconta uno spietato ritratto della gente di Corte, quale egli aveva ben conosciuto; gente che, dietro l`apparenza brillante e frivola, celava il vuoto spirituale e la più cinica amoralità.
Quello che ne nacque fu comunque un personaggio gigantesco, odioso e affascinante nello stesso tempo, capace di unire in sé empietà e dissolutezza, scetticismo e ipocrisia, vitalità materialista e ironico disprezzo delle leggi umane e divine. Il tutto in un continuo intrecciarsi di motivi e di situazioni molto diverse tra loro: ora grottesche, comiche e buffe; ora tragiche, drammatiche e severe; ora anche realistiche o farsesche, romanzesche o soprannaturali.
«Non è facile fare i conti con le oltre 4mila versioni e riscritture per il teatro e il cinema esistenti» - spiega Antonio Zavatteri, regista del Don Giovanni - “un’opera sublime e strana sotto molti punti di vista, una commedia atipica rispetto alla vasta produzione del commediografo francese”.
Una trama poco lineare, personaggi incredibilmente distanti fra loro, nei caratteri e nell’appartenenza sociale, una libertà creativa apparentemente caotica, forse dovuta ad una fretta compositiva da parte dell’autore, e le “psicologie” ma soprattutto le azioni dei suoi proverbiali protagonisti, regalano a questa commedia un fascino senza paragoni.

Don Giovanni della Compagnia Gank, asseconda una struttura bizzarra in cui commedia e tragedia si succedono senza preavvisi, con un succedersi di luoghi e spazi che nulla hanno a che fare con il naturalismo, una vicenda in cui statue prendono vita e si vendicano.
“Con un testo del genere – dichiara il regista nelle note di regia - non possiamo far altro che creare un gioco meta-teatrale in cui gli attori e lo spazio si trasformino senza soluzione di continuità. Uno spettacolo in cui prevale l’evocazione rispetto ad una ricerca di realismo scenico che non riteniamo adatto alla commedia né alla nostra compagnia.”

Commedia in cinque atti in prosa, Dom Juan ou Le festin de pierre fu rappresentata per la prima volta al Palais Royal di Parigi il 15 febbraio 1665. Prendendo spunto da un’antica leggenda, Molière narra le imprese di un gentiluomo di Corte, perverso e libertino, che, mentre con il servo Sganarello fugge per nave dai fratelli della abbandonata Donna Elvira, è gettato da una tempesta sulle coste italiane, dove seduce due contadine con la promessa di matrimonio. In seguito, Don Giovanni è protagonista di altre imprese, cui l’inseparabile Sganarello assiste sempre più allibito.

Una speciale promozione natalizia, mette in vendita gli ultimi posti in platea a 13 euro, inoltre, presentando il biglietto presso gli Uffici di operaestate si avrà diritto alla riduzione sull’acquisto dell’opera lirica Don Giovanni di Mozart in scena a fine dicembre, con l’Orchestra di Padova e del Veneto e il coro Li.ve per la regia di Federico Faggion.

Informazioni e prenotazioni Ufficio Operaestate in Via Vendramini 35. tel. 0424 524210 www.operaestate.it
   Redazione
(07.12.2012)

Informazioni aggiuntive


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Pubblicato in Teatro
Venerdì, 21 Settembre 2012 16:39

Bassano la Bella Stagione

Presentata “La Bella Stagione”, la nuova programmazione della stagione teatrale della città di Bassano del Grappa. Tante proposte, ricche e diversificate, per una stagione allegra e colorata, ma anche intensa e profonda.


Bassano del Grappa (VI) - La Stagione Teatrale promossa dalla Città di Bassano - Assessorato allo Spettacolo in collaborazione con il Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide, per l’edizione 2012/2013 definisce la sua doppia anima: da un lato la forte vocazione autorale sintetizzata in Bassano Teatro D’autore dall’altro l’attenzione per il teatro di impegno civile concretizzata in Bassano Teatro Cronaca.

Una nuova fase per un progetto culturale che sottolinea l’attenzione verso un teatro di qualità, dedicato ai nuovi autori, ai giovani registi, ma anche ai migliori interpreti del grande e piccolo schermo e ai protagonisti della scena teatrale di oggi e di ieri, tutti coinvolti in originali prove d’attore. Un programma capace di aprire una finestra su temi di attualità tra memoria e documento, tra appuntamenti celebrativi e riflessioni sul tempo presente.

Bassano sceglie dunque il Teatro d’Autore alternando classici come Moliére, Beckett e Goldoni a esperienze di drammaturgia contemporanea in um mix di teatro e letteratura contrassegnato da una forte componente musicale. Sei appuntamenti con graditi ritorni come quelli di Glauco Mauri (Da Krapp A Senza Parole di Samuel Beckett) e Ottavia Piccolo (L’arte Del Dubbio dai testi di Gianrico Carofiglio adattati da Stefano Massini) ma anche nuovi arrivi come Valerio Mastandrea (Qui E Ora di Mattia Torre) e Veronica Pivetti (Tete A Tete passioni stonate) che sceglie Bassano per debuttare con il riallestimento del suo nuovo spettacolo. Accanto a loro il talento e la freschezza dei protagonisti di Don Giovanni di Moliére (Compagnia Gank) e Il Ventaglio di Goldoni (i giovani del Teatro Stabile del Veneto diretti da Damiano Michieletto) per un confronto generazionale nel segno della qualità.

Completano il programma quattro appuntamenti tra cronaca e memoria per un teatro che vuole riscoprire le nostre radici più profonde ma anche riflettere su temi di attualità. Un teatro che rivendica la sua funzione primaria di luogo dell’incontro e del confronto, che sappia accendere il dibattito, l’indignazione ma anche il ricordo e la nostalgia. Due spettacoli dove la drammaturgia classica incrocia il documento storico e due appuntamenti legati a giornate speciali come il Giorno della Memoria e il 25 aprile. Alle memorabili interpretazioni di due straordinari protagonisti del teatro italiano come Elena Bucci (Antigone da Sofocle) e Sebastiano Lo Monaco (Per Non Morire di Mafia di Pietro Grasso) si intrecciano due tra le più qualificate realtà regionali come” La Piccionaia - I Carrara” (La Ragazza Olandese di Giuseppe Bovo) e Filippo Tognazzo (Il Puro Vento Dondola I Grani) che propone una serata tra teatro e musica in prima nazionale a partire dai testi di Mario Rigoni Stern.

Altra novità di quest’anno l’introduzione di una serie di benefit legati ai principali eventi cittadini assieme ad appuntamenti dedicati, per rendere gli abbonati tra i primi protagonisti della vita culturale bassanese. Da segnalare la conferenza-spettacolo curata da Luca Scarlini dal titolo “Collezioni Molto Private” collegata alla grande mostra bassanese “Novecento Italiano - Passione e Collezionismo”.

Tante proposte dunque, ricche e diversificate, per una stagione allegra e colorata, ma anche intensa e profonda. Una bella stagione, che sa di antico e di moderno, che mette in discussione e crea occasioni di svago, che riflette sul passato e scommette sul nuovo. Una stagione lunga 6 mesi per un teatro che non lasci mai indifferenti e apra i mille cassetti del pensiero facendo di ogni serata un’autentica opportunità

Redazione
(21.09.2012) 
Info:   www.operaestate.it

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Pubblicato in Teatro
Lunedì, 16 Luglio 2012 19:20

Classe Jazz

Bassano Del Grappa (Vi) – Nello splendido scenario del Castello degli Ezzelini il Bassano Jazz Festival, cinque serate di Jazz con John Scofield Hollowbody Band, Brad Melhdau Band, Uri Caine Trio, PAF – Paolo Fresu Trio e Joshua Redman & The Bad Plus ( dal 10 al 14 luglio 2012).

Per una sera indimenticabile di puro jazz, giovedì 12 il concerto di Uri Caine Trio con il contrabassista John Hébert e alla batteria Clarance Penn, artisti di assoluto valore sulla scena musicale internazionale.
Uri Caine, al pianoforte è personalità di spessore, con assoluta professionalità ricama il tessuto musicale della serata creando in modo naturale il dialogo tra la variopinta melodia del jazz e il pubblico. Il suo virtuosismo, mai eccentrico, interagisce con ampia libertà con il bassista John Hébert e la batteria di Clarance Penn. Brani, dieci, quindici minuti che regalano momenti di pura bellezza ritmica.

Il tempo (quello climatico) non vuole essere escluso, una fitta pioggia interrompe lo spettacolo. Il pubblico appassionato, amante del jazz non si lascia intimorire, attende. Il tempo, avuto il suo spazio, ritorna sereno e sul palco Uri Caine, Clarance Penn, John Hébert. Caine ringrazia il pubblico per l’attesa, inizia una seconda parte ancora più ricca ed emozionante.

Perfetta sintonia del Trio, John Hébert abbraccia il suo contrabbasso, lo stuzzica, lo accarezza e Clarance Penn ora come una piuma, poi colpi decisi, forti, ora soffio di vento,così interagiscono con il pianoforte e ci regalano momenti di rara espressione nel fantastico viaggio del vero jazz.

 La conclusione dello spettacolo è un intenso e lungo applauso che non può non ricevere il gradito bis ed è ancora Jazz.

Ottima l’organizzazione di Operaestate Festival di Bassano che con professionalità e dedizione organizza eventi di qualità per un pubblico sempre più competente.

di Michele Luongo
© Riproduzione riservata
(15.07.2012)
www.bluarte.it

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Pubblicato in Musica
Lunedì, 23 Aprile 2012 18:03

Impegno e professionalità.Premiati

Bassano Del Grappa - L’unione Europea continua a premiare La Casa della Danza di Bassano del Grappa - Successo internazionale per il CSC/Casa della Danza, che registra la vincita di altri due bandi europei sul programma Cultura 2007/2013. -
In epoca di tagli alla cultura diffusi e abbondanti, sorprende la vitalità di un progetto che non cessa invece di espandersi come il CSC/Casa della danza di Bassano del Grappa. Lo conferma la recente notizia che il CSC di Bassano è l’unico soggetto veneto attivo nell’ambito culturale, presente tra i 112 progetti selezionati e sostenuti dal programma Cultura 2007/2013 dell’Unione Europea (strand dedicato alla cooperazione culturale di breve periodo), unico soggetto italiano selezionato con due progetti.

Il programma Cultura dell’Unione Europea ha l’obiettivo generale di contribuire alla valorizzazione di uno spazio culturale condiviso e basato su un comune patrimonio, sviluppando la cooperazione tra i creatori, gli operatori e le istituzioni dei paesi europei, al fine di favorire l’emergere di una cittadinanza europea.
In particolare gli obiettivi specifici del programma intendono promuovere la mobilità transnazionale degli operatori culturali; incoraggiare la circolazione delle opere e dei prodotti artistici e culturali,favorire infine il dialogo tra le culture.

In totale saranno dunque 3 i progetti europei (Bassano ne aveva vinto un altro biennale anche nel 2011) che verranno sviluppati nel 2012, con una ricaduta rilevante sulla scena regionale delle arti performative e della danza contemporanea in particolare:
- Choreoroam Europe progetto biennale (2011/2012) di ricerca coreografica e mobilità artistica,promosso dal CSC di Bassano in partnership con: The Place di Londra, Dansateliers di Rotterdam, Paso a-2/Certamen Coreogràfico de Madrid, Dance Week Festival/Zagreb Dance Center di Zagabria.
- Act Your Age progetto biennale (2012/2013) di promozione del dialogo intergenerazionale e dell’invecchiamento attivo attraverso l’arte della danza promosso dal CSC di Bassano in partnership con il Nederlandse Dansagen Festival di Maastricht (Olanda) e il Dance House Lemesos (Cipro) e in relazione con centri di Turchia, Finlandia e Irlanda.
- Spazio: A European network for dance creation progetto biennale (2012/2013) di alta formazione nelle arti performative in relazione con le nuove tecnologie, promosso dal CSC di Bassano in partnership con ICK Amsterdam/Emio Greco |PC (Olanda), Art Stations Foundation di Poznam (Polonia), Croatian Institute for Movement and Dance di Zagabria (Croazia).

In tutte e tre i progetti saranno coinvolte dal CSC professionalità artistiche attive sia sulla scena regionale che nazionale, per partecipare alle previste azioni di mobilità artistica, formazione, creazione e produzione. Obiettivo: l’internazionalizzazione della nostra scena della danza contemporanea con conseguenti, misurabili, ricadute positive nell’ambito del sistema spettacolo in termini di diffusione di buone prassi e innovazione dello stesso sistema.

Il CSC Centro per la Scena Contemporaneanasce nel 2007 come spazio stabile per attività di formazione e ricerca per le arti performative contemporanee di Operaestate Festival Veneto ed ha come base operativa il CSC Garage Nardini di Bassano del Grappa. Il progetto, sin dalla sua nascita promuove, in accordo e in rete con altri soggetti nazionali e internazionali, i linguaggi del
contemporaneo nei diversi campi delle arti sceniche. Obiettivo prioritario del CSC è da sempre la promozione dei giovani artisti, la loro mobilità, la circolazione delle loro creazioni in diversi contesti, dal locale al transnazionale.

La progettualità e le attività del CSC di Bassano, sono state riconosciute a livello europeo nel 2010, con l’entrata del CSC nell’EDN European Dance Network, il network europeo delle Case della Danza. Il CSC è il primo e fino ad ora unico centro italiano entrato nel network che comprende alcuni dei centri più rinomati e attivi della danza contemporanea europea.

“Un ottimo posizionamento a livello internazionale per Bassano – afferma l’Assessore alla Cultura Carlo Ferraro - che viene dunque riconosciuto centro privilegiato per la promozione della danza contemporanea grazie ai programmi che da qualche anno stiamo sviluppando in rete con numerosi soggetti sia nazionali che internazionali.”

Decisivo quindi il contributo all’emersione e alla valorizzazione di una scena regionale che si sta imponendo fra le più innovative e originali, come non accadeva da molto tempo.

Particolare attenzione viene data anche allo sviluppo di occasioni di mobilità e residenza all’estero per gli artisti italiani sostenuti, e l’accoglienza a Bassano di artisti internazionali al fine di promuovere incontri e confronti tra diverse realtà culturali, artistiche, professionali, sociali.

Durante tutto l’anno infatti il CSC offre residenze a Bassano nei suoi diversi spazi disponibili, sia per sviluppare progetti di ricerca che per la creazione di nuove opere. Gli artisti ospiti vengono anche coinvolti in attività di formazione offerte gratuitamente agli artisti del territorio e a fine residenza presentano una prova aperta al pubblico contribuendo così al suo consolidamento e alla sua formazione.
  
 Redazione
(23.04.2012) 


Per informazioni:
Ufficio Operaestate/CSC Bassano tel. 0424/519819, 0424/5129804, - 0424/519808


Informazioni aggiuntive


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Pubblicato in Altro
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