Domenica, 20 Aprile 2014

Wine

Chianti in Brasile e New York

Chianti in Brasile e New York

Dopo Vinitaly, conclusosi con successo, ecco che il Consorzio Vino Chianti ... Leggi tutto

Tai Rosso & Grenache

Tai Rosso & Grenache

Riunione di famiglia a Vicenza. La famiglia è quella ampeleologica, compost... Leggi tutto

Lunelli - Bisol, fusione d’intenti

Lunelli - Bisol, fusione d’intenti

Verona - Gruppo Lunelli e Bisol nasce una nuova era che ridefinisce il conc... Leggi tutto

Informazione

Cristo è Risorto

Cristo è Risorto

Riportiamo il messaggio di Sua Santità il Patriarca Ecumenico di Costantino... Leggi tutto

Lavoratori con diritti ridotti

Lavoratori con diritti ridotti

Roma - Con il termine Riforma si intendono quelle politiche evolutive e riv... Leggi tutto

I disoccupati non sono cavie

I disoccupati non sono cavie

Roma - La disoccupazione giovanile è un problema serio, ma quello di chi pe... Leggi tutto

In Scena

Perilli. La Processione

Perilli. La Processione

Chieti - nella Sala Cascella della Camera di Commercio di Chieti, verrà ina... Leggi tutto

Medma a Rosarno il Museo

Medma a Rosarno il Museo

Catanzaro - Locri Epizefiri fu l’ultima fondata in ordine di tempo delle gr... Leggi tutto

Segre accarezza le corde

Segre accarezza le corde

Trento -  Nell’ambito del primo Festival Chitarristico “Sei Corde per ... Leggi tutto

A+ R A-

Caimmi seduce pubblico e castello

Vota questo articolo
(4 Voti)
Caimmi seduce pubblico e castello - 5.0 out of 5 based on 4 votes
Trento - I Castelli, testimoni della nostra storia, austeri e distanti o pietre abbandonate, un po’ ovunque segnano il territorio. Il Trentino, va dato merito all’Assessorato alla Cultura per avere dato vitalità ai Castelli, con una promozione turistica culturale molto intelligente che da qualche anno riscuote un indubbio successo. La storia è recuperata alla contemporaneità e restituisce al territorio la fruibilità dei manieri con le “Arti”. In questo contesto l’iniziativa “Dicastelliincastello” spettacoli teatrali per un'estate tra arte e cultura.

Nella prestigiosa residenza del Castel Thun, a Vigolo di Ton (TN) ,venerdì ( 20.07.2012) è andato in scena "Un ballo in maschera", spettacolo itinerante e liberamente tratto dall'opera di Michail Jurevic Lermontov, a cura di OHT Office for a Human Theatre, con la Regia di Filippo Andreatta, e gli attori Chiara Caimmi e Patric Schott. Il testo è stato abbandonato per raccontare in nuova forma la storia della famiglia Thun.

Gli attori hanno accolto in pubblico con una divertente e riflessiva presentazione, giocando sulla ripetizione del “Buonasera, Benvenuti a Castel Thun…” consegnavano maschere e mantelli al numeroso pubblico. In una affascinante atmosfera castellana, abbiamo seguito gli attori nella corte del Castello, qui, in un suggestivo gioco di video luci e tuoni, andavano in scena aneddoti della famiglia Thun.

Ma l’estate si sa, i temporali sono sempre in agguato, così i finti tuoni presto si trasformano in vera pioggia. Ora siamo nei giardini, gli attori Chiara Caimmi e Patric Schott , e con la partecipazione di Manuela Fischietti, sotto una battente pioggia ci raccontano e animano frammenti di caccia della vita del castello. E’ straordinaria la professionalità, la dedizione degli attori, la pioggia è insistente, batte forte, ma la recitazione della Caimmi, è soave, gaia, intensa, seduce il pubblico che, con ombrelli o sotto i muri assiste, senza scomporsi, all’avvolgente recitazione. E’ un momento di assoluta integrazione di rispetto tra gli attori e il pubblico. Una sola parola:Bello!

La magia continua, siamo nei sotterranei del castello, qui gli attori interagiscono con un video, poi infilata la testa nei sacchi-cappuccio, un dolce ricercarsi di baci, lasciano la sala per inseguire la luce. E il suono di una tromba che invita il pubblico nel cortile, qui gli attori ricevono il lungo applauso del pubblico.

Ma lo spettacolo continua con la musica ragtime e charlestone della “Tiger Dixie Band” e il “Ballo in maschera.

Bellissima iniziativa per scoprire e vivere i manieri. Un invito a visitare il Castel Thun con oltre 150 stanze che conservano gli arredi originali delle diverse epoche.

di Michele Luongo
© Riproduzione riservata
  (23.07.2012)
www.bluarte.it