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Caimmi seduce pubblico e castello

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Trento - I Castelli, testimoni della nostra storia, austeri e distanti o pietre abbandonate, un po’ ovunque segnano il territorio. Il Trentino, va dato merito all’Assessorato alla Cultura per avere dato vitalità ai Castelli, con una promozione turistica culturale molto intelligente che da qualche anno riscuote un indubbio successo. La storia è recuperata alla contemporaneità e restituisce al territorio la fruibilità dei manieri con le “Arti”. In questo contesto l’iniziativa “Dicastelliincastello” spettacoli teatrali per un'estate tra arte e cultura.

Nella prestigiosa residenza del Castel Thun, a Vigolo di Ton (TN) ,venerdì ( 20.07.2012) è andato in scena "Un ballo in maschera", spettacolo itinerante e liberamente tratto dall'opera di Michail Jurevic Lermontov, a cura di OHT Office for a Human Theatre, con la Regia di Filippo Andreatta, e gli attori Chiara Caimmi e Patric Schott. Il testo è stato abbandonato per raccontare in nuova forma la storia della famiglia Thun.

Gli attori hanno accolto in pubblico con una divertente e riflessiva presentazione, giocando sulla ripetizione del “Buonasera, Benvenuti a Castel Thun…” consegnavano maschere e mantelli al numeroso pubblico. In una affascinante atmosfera castellana, abbiamo seguito gli attori nella corte del Castello, qui, in un suggestivo gioco di video luci e tuoni, andavano in scena aneddoti della famiglia Thun.

Ma l’estate si sa, i temporali sono sempre in agguato, così i finti tuoni presto si trasformano in vera pioggia. Ora siamo nei giardini, gli attori Chiara Caimmi e Patric Schott , e con la partecipazione di Manuela Fischietti, sotto una battente pioggia ci raccontano e animano frammenti di caccia della vita del castello. E’ straordinaria la professionalità, la dedizione degli attori, la pioggia è insistente, batte forte, ma la recitazione della Caimmi, è soave, gaia, intensa, seduce il pubblico che, con ombrelli o sotto i muri assiste, senza scomporsi, all’avvolgente recitazione. E’ un momento di assoluta integrazione di rispetto tra gli attori e il pubblico. Una sola parola:Bello!

La magia continua, siamo nei sotterranei del castello, qui gli attori interagiscono con un video, poi infilata la testa nei sacchi-cappuccio, un dolce ricercarsi di baci, lasciano la sala per inseguire la luce. E il suono di una tromba che invita il pubblico nel cortile, qui gli attori ricevono il lungo applauso del pubblico.

Ma lo spettacolo continua con la musica ragtime e charlestone della “Tiger Dixie Band” e il “Ballo in maschera.

Bellissima iniziativa per scoprire e vivere i manieri. Un invito a visitare il Castel Thun con oltre 150 stanze che conservano gli arredi originali delle diverse epoche.

di Michele Luongo
© Riproduzione riservata
  (23.07.2012)
www.bluarte.it