Roma - Grazie a chi in questi giorni ha ricordato Emanuela LOI
“.. Paolo Borsellino è ora quel corpo bruciato sull’asfalto. Della bionda poliziotta resta un’imbelle fondina di pistola, più tardi una rosa subito appassita.
Lei e gli altri agenti sono brandelli di carni e divise, sui muri, per terra, sugli alberi come tragici frutti di sangue.
Il bieco sicario tranquillizzerà il vile mandante in abito grigio in qualche paludato palazzo.
Lo scacciapensieri continua a suonare lugubre e senza tempo in terra di Sicilia per i martiri di una giustizia perduta..”. ( da un mio articolo di fine luglio ’92 ).
Paolo Borsellino, magistrato, Emanuela Loi, Vincenzo Limuli, Walter Cosina, Agostino Catalano, Claudio Traina, poliziotti, esigono la Verità!
di Ennio Di Francesco
(13.02.2012)
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