di Michele Luongo
Civico 59 della Via Cialdini, sul meraviglioso colle di Montefredane lo sguardo della mia infanzia, fanciullezza.
Via Cialdini, la mia casa, la mia infanzia, il mio primo sguardo sul mondo, un mondo dentro il quale i contrasti si lacerano e il sapore agrodolce della verità, troppo presto assorbita sulla pelle, si sfalda, si polverizza inghiottita dalla terra calpestata dal desiderio di andare, di capire, di conoscere, di sentire la musica dell’universo, al di là di via cialdini, ma solo per scoprirne la bellezza nella profondità di una notte senza luna, con la sola luce dell’intima individualità e dell’ etica che mi hanno portato ad essere Uomo.
Via Cialdini , dove può nascere il fiume che è dentro di noi, la natura si rigenera in pulsione vitale, dove nasce la nostra anima risiede il senso della vita , Via Cialdini, l’origine di un cammino, il mio cammino che dal cuore trae la forza e il senso d’esistere, dalla conoscenza il rispetto e la dignità.
Una ricchezza interiore che negli anni è stata l’alleata sincera e leale di tante battaglie, di tanti sentieri percorsi tra i meandri della realtà, proprio perchè come lo scorrere di un fiume il nostro cammino avanza verso la foce, dove un mare tumultuoso è pronto ad accoglierci tra onde fluttuanti e insidie vorticose.
Nel respiro della vita il tempo rilascia preziosi frammenti in attimi di storia, la nostra storia che pulsa nei guizzi del presente. Incollata alla nostra identità dispiega le sue ali e saperla riconoscere, interpretare, gestire, assecondare è un continuo evolversi nei luoghi della vita. Luoghi senza nome, senza volto, luoghi di passaggio, di falsità, di richiamo, di laceranti tensioni. Ma, in noi vive sempre una Via Cialdini.
Da una Via Cialdini reale ad una Via Cialdini virtuale perché in ciò che sono c’è l’essenza delle mie origini e il senso della mia concezione. Un soffio vitale che si rigenera in ogni mio componimento poetico come in ogni mio gesto quotidiano.
Ma vi è un solo luogo che abita la nostra anima, prima ancora che la ragione ci riveli la sua entità: è la sorgente di quel fiume dal quale attingiamo linfa vitale nella trasfigurazione dell’esistenza per una Via Cialdini che dentro di noi disegni l’orografia dei sentimenti come solo la radice della terra che si ama sa donare.
di Michele Luongo
www.viacialdini.it

