5th febbraio 2010

Nuvole, come i sogni dei bambini

posted in Luongo Recensioni |

di Michele Luongo

 

Nuvole” di Pietro Boninsegna. Un romanzo la cui scenografia è parte della propria vita,  avvolta  in 52  frammenti, bozzetti, racconti  che ci conducono per mano nel viaggio dei ricordi del cammino di un uomo che dall’alluvione del Polesine (1951) , la sua emigrazione per studio in Toscana, a Castiglion Fiorentino, per ritornare poi  ritornare nella sua terra a Caverzere (VE).
La lettura è scorrevole, man mano le storie diventano inviti a sfogliare, a proseguire, a conoscere quel meraviglioso passaggio che è fanciullezza, per accompagnarci nell’avventura della scoperta, della ricchezza di apprendere dall’altrui e propria esperienza il suo  percorso, e i ricordi della memoria si materializzano: << Lascia il marciapiede ed attraversai la strada per passare vicino all’ingresso del teatro da dove potevo vedere la sua grande mole. La muratura era intonacata e tinta da poco ed i serramenti rifatti. Nuovi anche il cancello e la scala d’accesso. Quanti ricordi legati ad esso! Mi stupirono la rapidità e la nitidezza…>>.

<<<… Non sapevamo che i castagni Invece impiegano molti anni per produrre i primi frutti e neppure la differenza  tra marroni e castagne…  Dopo anni di collegio seppi da un mio amico…che le castagne erano i frutti del castagno selvatico e i marroni quelli della pianta innestata e coltivata>>.

Le nuvole, il titolo del romanzo, è il mondo dei sogni: la bellezza, la morbidezza, la leggerezza, la libertà di volare, volare come le nuvole, ma presto, purtroppo, bisogna fare i conti  con gli ostacoli della vita << Ha sempre la testa tra le nuvole! Metti i piedi per terra e guardi dove vai ! >> è il saggio materno richiamo alla realtà .

Le nuvole pur conservando nel tempo intatto il loro fascino, l’autore non può che constatare e trasmetterci che <<< La vita è sofferenza, tanto più grande per gli individui dotati che la sua brevità, di cui ci si lamenta sempre, diventa la sua migliore qualità>>.

E’ splendido il racconto “Saffo” dove il giovane Pietro Boninsegna , ci trasmette la conoscenza sessuale con la straordinaria lirica  della misteriosa  poetessa greca. << Il cuore si agita  nel petto / solo che appena ti veda, e la voce / si perde sulla lingua inerte . / Un fuoco sottile affiora rapido alla pelle, / e ho buio negli occhi e il rombo/ del sangue alle orecchie.

Cavarzere e Castiglion Fiorentino, luoghi distanti, ma unico simposio , unica scintilla per la penna del nostro autore , che hanno dato impulso, vitalità al romanzo “Nuvole” .  Pur  essendone egli stesso attore del romanzo, nella sapienza del  raccontare  sono i luoghi, la storia, gli eventi, i personaggi,  i veri protagonisti. Il romanzo non poteva concludersi con : << Chiusi gli occhi sorridendo e pensando, come facevo spesso da bambino, a qualcosa di bello che avrei voluto sognare… >> ,  ricordandoci che non fa male essere un po’ bambini.

 
di Michele Luongo © Produzione riservata 

 
“Nuvole” di Pietro Boninsegna
Ed. Boninsegna, 2009
Stampa -  Europrint –  Rovigo
Pag..  285, Euro 13,00
ISBN – 978-88-9042140-2

 

 

 

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