Avevo freddo, poi l’amore

26 votiAvevo freddo. Palpiti. Il vero Amore conosce un solo linguaggio, quello dell’anima.  di Michele Luongo     Con lo sguardo lontano Ero solo Avevo freddo Nel vuoto di una gabbia   Sentivo il   palpito Ma non riuscivo A riconoscerlo. Lungo e silenzioso: l’inverno.   Senza Amore , avevo freddo .       Che emozione   Hai raccolto  la mia fragilità Con la beltà della dolcezza.   La carezza…

Li ho visti dare volto, voce e colore

Li ho visti dare volto, voce e colore

19 votiMagica Tavolozza. Un omaggio alla memoria di Nicola Andreace. Li ho visti stendere l’azzurro sul mare e il verde.    di  Riccardo Catacchio     Magica Tavolozza   Li ho visti dare luce al cielo, mettere il sole e poi le stelle, far sorridere la luna che ammicca con tenerezza agli amanti abbracciati. Li ho visti stendere l’azzurro sul mare e il verde  sulle piante di prati e giardini, ma…

Di Te. Vivi amico mio

18 votiDi Te. Vini amico mio. Per Michele,  un vero amico. Qual è la strada da intraprendere affinché tu possa assaporare ogni istante che vi sarà concesso vivi amico mio. di Gio     Di Te ho conosciuto gli scritti di Te ho conosciuto la voce di Te sto imparando a conoscere l’ Anima domani immaginerò i tuoi occhi il tuo sorriso la luce che avvolgerà i tuoi passi e…

Mani pazienti gesti antichi

5 votiScopro l’orizzonte  negli occhi dell’uomo. Il casaro plasma mille forme il latte fumante del mattino, e il forno canta una calda canzone: cresci in silenzio pane buono. di Vincenzo D’Alessio     Mani pazienti gesti antichi Giosuè sforna pizze, velocepiccoli soli intrisi di polpaintensa di pomodoro.Ogni sera la sfida con gli avventoriil forno canta una calda canzone:cresci in silenzio pane del buonorendi alle labbra la nostra passione.  “””” Vincenzo…

Non piangere, vivi

27 votiNon Piangere. Lettura poetica in occasione del decennale del manifesto in difesa della lingua italiana. Non piangere,  vivi. Senza timore … Vivi,  la vita .  Il sorriso dei giovani ci raccontano  storie e carezze di nuvole bianche.  di Michele Luongo     Senza  Timore   Inutile lacrimare Per fare ridere I fantocci sulle poltrone.   Loro Ingordi del potere Non conoscono L’aspro dolore del cuore.   Oh  piccolo fiore, Aggrapparsi all’illusione E’…

Canti della mente canti dell’anima

4 votesAcque ottuse ed amare, dal variato contrastar del pensier nate e rinate. Appollaiato sull’albero, che crede la cima del mondo, l’uomo spia l’universo. Svolacchia intorno, carpendo segreti, che sono parvenza d’essenza. di Pietro Pelosi     Canti della mente canti dell’anima    Canto 1  Ma qui, cogliendo gl’infiniti mondi come fiori cosparsi in mare d’erba,e il mistero che innalza le radicie ne fa rami tesi dentro il cieloe la…

Il Segno dell’Aurora

2 votesAsseriva Davide Maria Turoldo, in occasione di un incontro culturale presso questa Cas Editrice, che i grandi periodi della storia vengono ricordati non con il nome delle guerre, ma dei massimo poeti: epoca di Omero, epoca di Dante, epoca di Shakespeare; e Alessandro Miano, che di quegli incontri era stato l’animatore, scriveva sulla sua rivista “ Davide” che quello del poeta è sempre un atto di fede.    …

I ricordi di Antonietta Gnerre

I ricordi di Antonietta Gnerre

7 votiLe migliaia di foglie: volti appena conosciuti, amiche perse, amici smarriti, affetti  lontani, sono la chioma di questo maestoso. La vera Poesia  insegna che il poeta non possiede soluzioni, si affida alla voce del Tempo. di Vincenzo D’Alessio    Ad aprile di quest’anno presso le Edizioni Progetto Cultura di Roma ha visto la luce la nuova raccolta di versi “ I ricordi dovuti ”, della poeta Antonietta Gnerre: irpina…

Ypres, a Natale i fucili rimasero silenziosi

17 votiNatale a Ypres, una fiaba, una leggenda, un racconto, una semplice verita… la luce di un miracolo  tra le trincee  che illumina il cuore e i fucili restano silenziosi… di Michele Luongo   Natale a  Ypres      Sulla terra di nessuno “the no man’s land” Il 25 dicembre 1914 Dai fossati delle  trincee Nel fango e sotto la pioggia Con i cadaveri in decomposizione Tra il Belgio e il Nord…

Canti digitali versi social network

Canti digitali versi social network

2 votesCanti digitali, sulla piccola duna della spiaggia, Summer Card verde pallida ricorda alla sabbia Connette con la plastica. I versi fuggono dalle pagine del libro verso gli schermi dei social network. di Vincenzo D’Alessio    “ Canti Digitali” : forse acronimo del Compact Disck che oggi raccoglie le emozioni, le immagini, le notizie  destinate in passato al millenario foglio di sostanze vegetali. Scrivo, in questa sfrenata giornata di caldo…