Berlino accoglie e soddisfa i turisti internazionali

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Berlino, una grande progetto culturale e architettonico per il rilancio della città. Luoghi indimenticabili, luoghi da ammirare, luoghi da vivere, solo l’imbarazzo da dove iniziare. La Porta di Brandeburgo, l’Isola dei Musei, il Duomo, Il Municipio Rosso, il Memoriale dell’Olocausto, Il Castello di Charlottenburg.

di Michele Luongo  

Berlino accoglie e soddisfa i turisti internazionali
Berlino, Il Duomo

Berlino, Berlin, una delle città più importanti d’Europa, una città stato, una città simbolo, intrisa di storia, una storia importante d’interesse mondiale. Già capitale del regno di Prussia, dell’Impero tedesco e dell’epoca nazionalsocialista, con la fine della seconda guerra mondiale, fu bombardata e distrutta, 28,5 km² del territorio urbano fu coperto di macerie. Una resa incondizionata e la città fu divisa in quattro zone d’occupazione, tre settori occidentali e un settore sovietico. Divisa in due: Berlino Ovest e Berlino Est, poi, l’inizio della guerra fredda e il Muro di Berlino, una lunga e grigia storia, fino alla sua caduta la sera del 9 novembre 1989 che rese la riunificazione della città e della Germania. 

Una grande progetto culturale e architettonico per il rilancio della città, una visione moderna aperta al futuro. Multiculturalismo sociale, attenzione ai servizi, rispetto delle regole, accoglienza e un’offerta turistica in grado di soddisfare i turisti internazionali.
Incominciamo la nostra visita soffermandoci su alcuni caratteristici luoghi. L’Isola dei musei, è un’area dove sono concentrati un gran numero di musi, come l’Altes Museum, il Neues Museum, il Pergamonmuseum, il Bode-Museum e l’Alte Nationalgalerie, ed è un piacere anche passeggiarvi tra le stradine. Qui, da non perdere il Pergamon Museum, ospita l’Altare di Pergamo, la Porta di Ishtar babilonese, la porta del mercato di Mileto, le originali mura del palazzo omayyade della Mshatta, e in genere ricche collezioni di arte greca, babilonese e islamica.

Poco distante dall’Isola dei musei, il Duomo di Berlino, stile barocco e rinascimento italiano, al suo interno un grande Organo Sauer con 7000 canne, nella cripta monumenti funerari. Antistante al Duomo un grande prato e fontana d’acqua, dove i turisti, tanti giovani, sono soliti sdraiarsi al sole e ammirarlo, mentre artisti di strada deliziano il tempo con armoniose note.

Visto che siamo in zona, una passeggiatina fino alla celebre Alexanderplatz, una piazza che ha ispirato romanzi, film e canzoni, ha una vivacità giovanile, ammirevole la Fontana dell’amicizia internazionale, non è possibile non osservare la Torre della Televisione una delle più alte in Europa, vicino troviamo la Chiesa di Santa Maria, e l’Orologio del Tempo del mondo, ruota continuamente mostrando l’ora nelle varie zone della terra.

Il Municipio Rosso, per il colore dei mattoni con cui è stato realizzato, fu progettato da Hermann Friedrich Waesemann, interessanti le soluzioni architettoniche, file di archi e quattro piani uniti da alti telai delle finestre, l’edificio sembra avere l’aspetto di una fortezza.

Il lungo viale dei tigli, l’Unter den Linden, circa un chilometro e mezzo ed una larghezza di 60 metri, tra negozi e musei, il viale è parte dell’asse Est-Ovest, e ci conduce alla famosa La Porta di Brandeburgo, uno dei monumenti di Berlino più importante, simbolo della riunificazione della Germania. La Porta di Brandeburgo fu costruita con la forma di un arco neoclassico tra il 1788 e il 1791, progettata da Carl Ghottard. Due anni dopo il suo completamento sulla cima fu installata una statua, una quadriga, che rappresenta Nike, la dea alata della vittoria.

Si rimane senza parole al “Monumento delle vittime ebree d’Europa”, conosciuto anche come Memoriale dell’Olocausto, progettato dall’architetto Peter Eisenman, assieme all’ingegnere Buro Happold, per commemorare le vittime della Shoah. Un campo di 2.711 stele di calcestruzzo di grigio scuro, le stele sono tutte larghe 2,375 m e lunghe 95 cm, mentre l’altezza varia da 0,2 a 4 m, poste a differenti livelli, suggerisce il senso di smarrimento. La mostra permanente del Centro d’informazione del Memoriale” accoglie ogni anno più di 500.000 visitatori provenienti da ogni nazione.

Poco distante “Il palazzo del Reichstag”, dove si riunisce il Bundestag, il parlamento tedesco. Storico palazzo, importanti lavori di recupero guidati dall’architetto Norman Foster, che finirono nel 1999, ha Cupola in vetro, dalla quale è possibile avere una visione a 360 gradi di Berlino, il cuore della cupola, ha un cono rovesciato.

Per gli appassionati da non perdere lo Zoo di Berlino è il giardino zoologico in cui sono ospitate migliaia di rare specie animali, come pure gli splendidi percorsi naturalistici dell’Acquario.

E una visita al Castello di Charlottenburg. Dopo la morte della moglie Charlotte, il re Federico I di Prussia, chiamò il castello Charlottenburg, da qui il nome. Ampie, lunghe e continue sale comunicanti stile rococò, camere dedicate come quella della Porcellana o la Galleria d’orata, splendida sala da ballo e ricevimenti, e un bel parco, magnifiche testimonianze della regalità.

Ammiriamo il ponte rosso, per il colore dei mattoncini, costruito su due livelli, e costeggiando il fiume Sprea, visitiamo La East Side Gallery, la più lunga galleria d’arte all’aperto al mondo con oltre cento dipinti murali, 1,3 Km, è il maggior tracciato rimasto in posizione originale del muro di Berlino, e l’arte che diviene testimonianza, storia, linguaggio.

E’ immensa Berlino, difficile vederla tutta, ma una visita alla piazza Potsdamer Platz, è dovuta, un sorprendente esempio architettonico della nuova Berlino, realizzata in un’area abbandonata, dandole vita metropolitana. Nel quartiere, passeggiando tra belle aeree verdi, merita una visita, il Kulturforum, sede della famosa Orchestra Berliner Philharmoniker, qui, anche la biblioteca di stato e il Museo degli strumenti, il Museo delle arti applicate, e quello della stampa e del disegno.

Sulla Friedrichstraße la divisione del muro, il punto di controllo “Checkpoint”, solo la traccia di un tempo, la Germania, Berlino, guarda al futuro, allo shoppoing, ai turisti, cosi boutique, uffici e ristoranti, e con l’insediamento della Galeries Lafayette, il grande salto.

A proposito di shopping certamente è da godersi la passeggiata su il Kurfürstendamm, detto anche il Ku’damn, un viale di 3,5 km con larghi marciapiedi, tra atelier con i famosi marchi della moda, caffè di lusso e popolari, negozi, gallerie d’arte, cinema, uffici, hotel, centri commerciali, e ristoranti anche con tavoli all’esterno che creano caratteristici spazi, sia di giorno o di sera è un vero piacere.

Per un soggiorno a Berlino si ha solo l’imbarazzo della scelta, ma per una vacanza da vivere con momenti di relax certamente meritano il Maritim proArte Hotel Berlin, il Sofitel Berlin Kurfürstendamm, l’Hotel Westin Grand Berlin. Mentre al Berlin Tapas, sulla Friedrichstraße al numero 151, si possono gustare degli strepitosi tapas, al ristorante Il Relish dell’Hotel Westin Grand Berlin, gustosi business lunch, ed è magnifica la salsiccia berlinese al curry. Al Restaurant Le Faubourg sull’Augsburger Straße al nr. 41, dell’Hotel Sofitel Kurfürstendamm, il pranzo o la cena riserva piaceri per gli amanti dell’ottima cucina gourmet.

A Berlino ci si muove monto bene, la capitale è ben collegata con rete ferroviaria, autobus, metrobus, traghetti, precisi e puntuali con personale gentile e professionale. A proposito tutta da vedere la Stazione di Berlino Centrale è la più grande stazione ferroviaria d’intersezione su più livelli d’Europa. Naturalmente da non esitare a chiedere informazioni all’Ufficio turistico ed acquistare la Berlin Welcone Card, che consiglio sempre, permette il trasporto gratuito, mappe guida della città e risparmio del50% su oltre 200 attrazioni.   ( https://www.visitberlin.de/it  )
Sì, Berlino è una metropoli con luoghi indimenticabili, luoghi da ammirare, luoghi da vivere. 

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (10/02/2018)

 

 

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