Arvia, insegnante precaria

0 voti
image_pdfimage_print

Anna Maria Arvia “Le meravigliose avventure di un’insegnante precaria”. La vita dietro la cattedra, raccontati dall’interno, un continuo rimpallo di compiti, di doveri, senza un reale e costruttivo dialogo
di Tatiana Vanini

 

Arvia, insegnante precariaAnna Maria Arvia, Le meravigliose avventure di un’insegnante precaria. L’autrice racconta la sua personale esperienza da precaria della scuola, che comincia dallo smarrimento che ha seguito la laurea, prosegue con la surreale esperienza della scuola di specializzazione per diventare insegnante e si concentra sulle supplenze vere e proprie che la porteranno, dopo un lungo percorso e svariate esperienze, fino all’approdo al sospirato ruolo.

Durante questo itinerario, ha vagato di scuola in scuola, aggirandosi per remoti e talvolta sconosciuti paesi, incontrando personaggi originali e colleghi che contribuiranno alla sua crescita, si misurerà con alunni problematici e imparerà a mettere in atto strategie che permetteranno di modellare in modo migliorativo situazioni problematiche. Largo spazio è dato anche ai rapporti umani che si sono creati con i diversi ragazzi, in particolare quelli disabili, con i quali è fondamentale l’aggancio affettivo per intervenire in modo efficace.

Tutta la narrazione è piuttosto fedele ai fatti come si sono verificati, anche se spesso sono messi in rilievo gli aspetti comici di certi avvenimenti. Anche i nomi e le località che compaiono nel testo sono di fantasia, spesso mantenendo un’affinità sonora o lessicale, pur trasfigurata, con quelli reali.

Anna Maria Arvia mette nel suo scritto, Le meravigliose avventure di un’insegnante precaria, tutta la sua esperienza e la capacità autocritica per descrivere eventi vissuti che sono sì delle avventure, ma affatto meravigliose.

Una scrittura fluida, unita ad un ritmo narrativo brillante, tengono compagnia al lettore che legge con reale interesse. Un’opera biografica che parte dalla scelta, quasi obbligata, di diventare insegnante, con l’inevitabile corso post laurea di abilitazione, le poche ore di supplenza, fino agli anni di precariato per ottenere l’agognato posto di ruolo.

Un romanzo che ci mostra uno spaccato sociale spesso ignorato e denigrato senza conoscerlo: la vita dietro la cattedra. Raccontati dall’interno ci troviamo ad affrontare vari esempi di vita scolastica tra burocrazia, disorganizzazione, scarsi mezzi e mancanza cronica di collaborazione tra corpo insegnante, organi sociali e genitori. Un continuo rimpallo di compiti, di doveri, senza un reale e costruttivo dialogo. Ci sono state anche esperienze positive, testimonianze che dove c’è sostegno tra colleghi e un chiaro polso della situazione da parte di un dirigente scolastico capace ed attento, le cose possono andare bene con soddisfazione di tutti.

L’autrice ha lavorato in molte scuole come insegnate di sostegno, confrontandosi con le varie difficoltà dei ragazzi, pozzi infiniti di problemi che richiedono un coinvolgimento umano e di strumenti individuali e di gruppo non indifferente, un mondo personale inserito in un contesto sociale che, ancora oggi, non ha tutti i requisiti per essere all’altezza delle svariate diversità.

In modo lucido e analitico, l’autrice ci fa scoprire una realtà sconfortante dove balza subito agli occhi che la mancanza di collaborazione è alla base della decadente scuola italiana. Ragazzi sempre più problematici, insegnanti e collaboratori sfiduciati, demotivati e famiglie distanti, troppo prese dal lavoro per occuparsi dei figli e incapaci di assumersi le proprie responsabilità di educatori, popolano in modo sempre più vasto il panorama scolastico.

Le meravigliose avventure di un’insegnante precaria è un romanzo sociale di denuncia scritto con intelligenza, consigliato a chi ama gli scritti verità, a chi vuole conoscere diverse realtà e soprattutto adatto a genitori ed insegnanti, per vedersi in modo disincantato e obbiettivo, per poter migliorare ed avere finalmente un dialogo costruttivo nell’interesse del futuro.  (https://www.librierecensioni.com )

 

   di Tatiana Vanini
    (25/10/2018)

 

Anna Maria Arvia  “Le meravigliose avventure di un’insegnante precaria” 
Casa Editrice: StreetLib, 2018. Pag. 155, Euro 12,99, EAN: 9788828359197

 

 

ViaCialdini è su www.facebook.com/viacialdini e su Twitter: @ViaCialdini