Partiti, democrazia, ma per le loro tasche

10 voti
image_pdfimage_print

L’inchiesta di Paolo Bracalini è meticolosa, documentata con dati ufficiali, dal 1994 al 2012 sarebbero stati trasferiti 3 (tre)  miliardi di euro direttamente dalla casse dello Stato ai partititi a titolo di rimborso elettorale.
di Michele Luongo

 

 

partiti-spa
Partiti S.p.A. di Paolo Bracalini

Il libro di Paolo Bracalini “Partiti S.p.A.”,  è uno di quei libri inchiesta che in un paese normale avrebbe stravolto la scena politica ed in altri tempi generato, probabilmente, una rivoluzione. Bracalini, in perfetto stile bipartisan, redige un quadro allarmante, della vita economica dei partiti italiani, oramai divenuti vere e proprie società e imperi finanziari con il denaro pubblico, quello dei cittadini italiani. Possiedono centinaia d’immobili, spendono milioni in modo misterioso, creano società per scopi distanti dalla politica, una ricchezza alimentata dal circolo vizioso che vede al centro dell’ingranaggio gli istessi Partiti.

Partiti e nuovi partiti, gruppi parlamentari, elezioni, rimborsi, referendum, giornali di partito, investimenti, sostegno economico da lobby e gruppi industriali, e le donazioni, servono ad alimentare un enorme flusso di  denaro, e non sono nemmeno obbligati a tenere una contabilità ufficiale.  Una palude dove tutto serve per accrescere il loro potere economico, ecco il vero motivo del  perché sono così attaccati alle poltrone.

Il rimborso è di 5 euro a elettore e la percentuale di rimborso non si calcola sul numero effettivo dei votanti, ma sul numero di cittadini iscritti nelle sezioni elettorali. E poi va moltiplicato per cinque. Una montagna di soldi , eppure stranamente, i bilanci dei partiti sono sempre in rosso. L’esclamazione è spontanea, ma in mano a chi siamo capitati. Poveri italiani!

L’inchiesta di Paolo Bracalini è meticolosa, documentata con dati ufficiali, dal 1994 al 2012 sarebbero stati trasferiti 3 (tre)  miliardi di euro direttamente dalla casse dello Stato ai partititi a titolo di rimborso elettorale.

Tutto ciò è sconcertante e l’assenza “legislativa” a modificare una legge che da diciotto anni permette di rubare i soldi dei contribuenti, che confluiscono solo in parte nelle attività di divulgazione e propaganda della rappresentanza politica e della democrazia, per un popolo è mortificante. Ma con questi rappresentanti come potrebbe essere diversamente?
Ecco da dove genera il malcontento, il fastidio, la sfiducia di questa politica. L’indignazione degli italiani è poca cosa di fronte  a questa erosione.

La lettura di Partiti SpA” è scorrevole, ogni pagina diviene di maggiore interessante. Merito all’autore Paolo Bracalini per questo non facile ma straordinario lavoro d’informazione. Libro da leggere e da divulgare, è una offesa tacere di fronte a tanta marcia ipocrisia della politica.

PARTITI S.pA. di Paolo Bracalini Ed. Adriano Salani- Milano,2012, (Ponte alle Grazie ), Pag 349 Euro, 14.000, ISBN 978-88-6220-497-2

 

di Michele Luongo  ©Riproduzione riservata
                  (27/07/2015)

 

 

ViaCialdini è su www.facebook.com/viacialdini e su Twitter: @ViaCialdini