Appalti, il Trentino esclude offerte anomale

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Approvato L’odg Lozzer in materia di appalti. Esclusione automatica delle offerte anomale garantendo un corretto rapporto tra costo dell’appalto, equilibrio economico finanziario dell’appaltatore.
Redazione

 

Graziano-Lozzer-
Cons.re Prov.le Graziano Lozzer

Approvato a larghissima maggioranza (30 favorevoli, 3 astenuti e nessun contrario) in Consiglio Provinciale L’OdG n. 15 presentato dal Cons.re Prov.le Graziano Lozzer in materia di appalti.
Il Cons.re Lozzer esprime grande soddisfazione per l’approvazione di un documento di vitale importanza per la tutela della nostre piccole e medie imprese; nel documento si chiedono una serie di impegni da parte della Giunta Provinciale, partendo dalla richiesta di applicazione della normativa già in essere da parte delle strutture provinciali e cioè l’utilizzo della procedura di cui all’art. 40, comma 1, della legge provinciale n. 26/93, con esclusione automatica delle offerte anomale da operarsi secondo i criteri di cui all’art.63, comma 6, del regolamento di attuazione della legge provinciale 10 settembre 1993, n. 26 (D.P.P.11 maggio 2012, n. 9-84/leg) garantendo in questo modo un corretto rapporto tra costo dell’appalto, equilibrio economico finanziario dell’appaltatore e, con essi, un più sereno e soddisfacente sviluppo del rapporto contrattuale tra quest’ultimo e l’Amministrazione.

 Altro impegno importante chiesto alla Giunta è quello di prevedere, nei contratti stipulati con le imprese aggiudicatrici, dei pagamenti parziali in base agli stati di avanzamento dei lavori (come peraltro previsto dalla normativa vigente) in modo da rispondere alle esigenze di liquidità delle imprese aggiudicatrici dell’appalto.

Terza richiesta fatta alla Giunta è quella di richiedere, presso i servizi interessati, che negli affidamenti a trattativa privata entro i limiti della somma di Euro 25.000,00 venga verificata la presenza di aziende locali in grado di fornire la stessa tipologia di prodotti di quelli richiesti dall’amministrazione.

Lozzer sottolinea inoltre  che mercoledì scorso,  in commissione dei 12, è stato approvato uno schema di norma di attuazione dello Statuto Speciale per la Regione Trentino-Alto Adige (avente già il parere favorevole del Governo) dove in sostanza si stabilisce che la Provincia Autonoma di Trento in materia di procedure di aggiudicazione e contratti pubblici può prevedere con legge interventi atti ad agevolare la partecipazione agli appalti pubblici delle piccole e medie imprese.

Alla luce di quanto sopra, appare ancora più importante l’approvazione da parte del Consiglio Provinciale di tutte le richieste contenute nell’ordine del giorno di Lozzer perché sono la dimostrazione che l’attenzione per le nostre aziende è sempre una priorità in quanto esse rappresentano un’importante fonte di competenze imprenditoriali, d’innovazione e di occupazione da salvaguardare e da promuovere.

 

    Redazione
 (17/12/2015)

 

 

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