Katharsis, musica contemporanea

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V edizione di Katharsis, la stagione dedicata alla musica contemporanea, classica, jazz, organizzata da Ars Modi con la direzione artistica di Edoardo Bruni.
Redazione 

Katharsis, musica contemporaneaTrento, la V edizione di Katharsis, la stagione dedicata alla musica contemporanea, classica, jazz, organizzata da Ars Modi con la direzione artistica di Edoardo Bruni. La stagione è realizzata con il contributo di Regione, Provincia, Caritro, BIM Adige.

I concerti si svolgono tutti il sabato alle ore 17.30, alla sala SOSAT in Via Malpaga 17 a Trento, e sono ad ingresso gratuito con offerta libera.

Sabato 2 novembre 2019 ore 17.30
DUO ELLIPSIS
Alberto Cesaraccio, oboe
Alessandro Deiana, chitarra
Musiche di Boutros, Kovats, Yupanqui, Cesaraccio, Piazzolla

Il Duo Ellipsis è composto dai due musicisti sardi Alberto Cesaraccio, all’oboe, e Alessandro Deiana, alla chitarra. Cesaraccio ha tenuto concerti in Europa, Asia, Nord America, Australia, ed è docente di oboe presso il Conservatorio di Sassari. Deiana, allievo di Armando Marrosu e Alberto Ponce, si è esibito in Europa ed Australia. Questa insolita ma affascinante formazione proporrà agli ascoltatori un programma che raccoglie arrangiamenti e brani originali di autori del XX secolo. Alcuni di essi sono molto noti, come Astor Piazzolla, altri meno conosciuti al grande pubblico, come Boutros, Kovats, Yupanqui, e lo stesso Cesaraccio che presenterà un suo brano.

Sabato 16 novembre 2019 ore 17.30
LUDUS QUARTET
Ivo Crepaldi, violino
Andrea Ferroni, violino
Alexander Monteverde, viola
Ivo Brigadoi, violoncello
Musiche di Sollima, Shostakovich, Komitas, Bruni

La prestigiosa formazione regionale del Ludus Quartet, composta da due musicisti trentini e due altoatesini, è uno dei pochi quartetti d’archi attivamente operativi nel nord Italia. Presenterà un programma interamente dedicato alla musica novecentesca e contemporanea, con il Quartetto n. 8 di Shostakovich, i Sonnets en Rondeau di Giovanni Sollima, gli Armenian Folk Songs di Komitas. A completamento della serata, due divertimenti modali composti dal direttore artistico del festival, Edoardo Bruni, appartenenti al progetto compositivo “Ars Modi – L’Arte del Modo”, con una prima esecuzione assoluta del divertimento n. 1. 

Sabato 30 novembre 2019 ore 17.30
DUO MACLE’ – RUSSIAMERICA
Sabrina Dente e Annamaria Garibaldi, pianoforte a quattro mani
Stravinski: Sagra della Primavera – Gershwin: Rapsodia in Blu

Il Duo Maclé, composto dalle pianiste Sabrina Dente e Annamaria Garibaldi, è una formazione rinomata ed acclamata nel panorama cameristico italiano. In questo concerto eseguirà due capolavori della storia della musica novecentesca, nella loro versione per pianoforte a quattro mani: la Sagra della Primavera di Igor Stravinski, e la Rapsodia in Blu di Gershwin, che rappresentano due diversi aspetti della ricerca musicale del XX secolo: da un lato il tentativo di fusione tra jazz e classica operato da Gershwin, che nel 1924 ha dato alla luce uno dei pezzi più famosi ed amati di tutti i tempi, dall’altro la rivoluzionaria Sagra della Primavera di Stravinski, che nel 1913 stravolse i canoni estetici, ritmici e timbrici della musica colta occidentale, dando spunto a tutto quello che sarebbe poi successo nel seguito del secolo.

Sabato 7 dicembre 2019 ore 17.30
SONATA ISLANDS BIEDERMEIER TRIO
Emilio Galante, flauto
Duccio Fontolan, fagotto
Calogero Di Liberto, pianoforte
Musiche di Beethoven, von Weber, Bruni

Sonata Islands è una formazione poliedrica dedita principalmente al jazz. Questa sera si presenterà in una versione molto classica con il suo “Biedermeier Trio”, formato da Emilio Galante al flauto, Duccio Fontolan al fagotto, Calogero Di Liberto al pianoforte. Lo stile Biedermeier viene spesso definito come “lo stile della restaurazione”: sviluppatosi nella prima metà dell’Ottocento, mira a valorizzare la sobrietà e l’armonia, mutuando parte dei motivi stilistici dal periodo precedente, ma spogliandoli di tutti i decori, gli orpelli e gli eccessi che lo avevano caratterizzato, e producendo atmosfere solenni ma sobrie. Il Trio affronta un repertorio classico ma non esclusivamente ascrivibile a questa estetica Biedermeier, con trii di Beethoven e von Weber, e concluderà il programma con una prima assoluta di Edoardo Bruni che ci riporta alla natura originale di Sonata Islands, ovvero il jazz: il brano eseguito, “Trimodim”, è acronimo di Trio Modale Improvvisativo, e tenta di fondere la tecnica della pan-modalità con la scrittura jazz e lo stile improvvisativo. 
www.arsmodi.it  – www.edoardobruni.it  )

 

    Redazione
 (30/10/2019)

 

 

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