Monte Bondone, paradiso per le ciaspole

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Monte Bondone, la montagna di Trento, paradiso per le ciaspole, escursioni che offrono la possibilità di vivere la neve in tranquillità.
di Flavio Bertolini 

Monte Bondone, paradiso per le ciaspole Monte Bondone, paradiso per le ciaspole. Le nevicate di questi giorni e l’apertura degli impianti per la nuova stagione invernale preannunciano una stagione ricca di soddisfazioni per gli amanti delle neve data la gran voglia di neve che forse da anni non si sentiva così in anticipo.

Le possibilità anche per chi non scia sono molteplici, e gli itinerari per muoversi immersi nella natura camminando con le racchette da neve sono una valida opportunità per tutti, infatti garantiscono di vivere in tranquillità l’atmosfera magica dei paesaggi innevati, entrandoci dentro in punta di piedi, rispettando le regole che la natura ha per salvaguardare il territorio. Una nuova forma di turismo sostenibili che trova sempre più conferme tra gli appassionati e gli operatori del turismo.

E anche sul Monte Bondone, la montagna di Trento, le occasioni ci sono, soprattutto partendo dalla magica piana delle Viote a 1550 metri sul livello del mare, un’oasi di pace e natura, a pochi minuti dalla citta di Trento, praticamente a costo zero perché disponibile per chiunque ne voglia approfittare.

Gli itinerari migliori da praticare sono quelli che dalla piana delle Viote portano sul monte Cornetto, con variabili più a prova di tutti seguendo la via dei Cavai per giungere alla Malga di Cavedine attraverso la Bocca di Valona. Il territorio delle Tre Cime del Bondone, una riserva naturale, rappresenta l’ambito più adatto per un tuffo nella natura incontaminata dell’inverno trentino.

Si parte dai 1550 m delle Viote e in un’ora e mezza/due circa, dipende dalla voglia di fermarsi per godersi il paesaggio, si può raggiungere la Malga di Cavedine a 1771 m.

Il sentiero ben battuto anche in questi giorni, permette una ascesa tranquilla e piacevole, senza particolari sforzi, con tappa intermedia alla Bocca di Valona (1700m), dove è possibile ammirare il grandioso panorama sulla Valle dei laghi verso il fondovalle, mentre difronte ammirare il maestoso Adamello con il Carè Alto e piu a nord il Gruppo del Brenta in tutta la sua maestosità.

Dalla malga di cavedine, è possibile ammirare da vicino il massiccio del Cornetto 2180 m proprio difronte, con il canalone, e tutto il territorio, dove si possono scorgere, se si è fortunati, anche camosci che corrono tra i sassi e la neve. Bella idea quella di portarsi un binocolo, se si vuole vederli con attenzione.

La zona della Bocca di Valona è spesso ventosa, per la posizione particolare. Il percorso può essere completato con un giro ad anello salendo dalla Malga di Cavedine verso il Cornetto e giungere ad un falsopiano da cui si può ammirare la conca delle Tre Cime del Bondone e le cime stesse da vicine. Un dislivello di circa 200 m in su, per poi scendere dalla via diretta scelta degli scialpinisti diretti sulla cima del Cornetto. Per giungere poi di nuovo nella piana delle Viote. Oppure ritornare direttamente dalla stessa strada, ripercorrendola al contrario e ridiscendendo dalla Bocca di Valona e dalla Valle dei Cavai. Una sosta per uno spuntino e un brulè caldo è d’obbligo dopo l’escursione.

Il vantaggio di queste escursioni è che offrono la possibilità di vivere la neve in tranquillità vicino alla città di Trento. Per cui si può anche programmare partenze in tarda mattinata o nel primo pomeriggio, limitando gli orari di viaggio, e i risvegli troppo mattutini.

Il Monte Bondone è davvero una palestra a cielo aperto immersa nella natura, e disponibile per tutti. Qui lo sport all’aria aperta è possibile viverlo in piena autonomia e tranquillità, dando respiro alla salute dell’anima e del corpo.

 

   di Flavio Bertolini
     (29/11/2019)

 

 

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