Nuova sede per Bressanone Turismo Cooperativa

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Inaugurazione ufficiale della nuova sede della Bressanone Turismo Cooperativa. Una moderna struttura che crea un nuovo spazio urbano e sottolinea l’importanza del vicino Palazzo Vescovile.
Redazione

 

Nuova sede per Bressanone Turismo Cooperativa Inaugurazione ufficiale. Dopo quasi 12 mesi di lavori, sabato scorso è stata ufficialmente inaugurata la nuova struttura turistica della Bressanone Turismo Cooperativa. Il presidente della Bressanone Turismo, Markus Huber, ha rivolto un saluto ai numerosi presenti: il presidente della Provincia, Arno Komptascher, il sindaco di Bressanone, le autorità, il presidente dell’IDM Hansi Pichler, il presidente comprensoriale dell’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti Helmut Tauber, il presidente dell’Unione Albergatori di Bressanone Markus Knapp, il fiduciario comunale dell’Unione Commercio Hans Peter Federer, il presidente del City Marketing Florian Peer, i membri del consiglio, i soci, gli ex presidenti e il personale della Bressanone Turismo.

La Costruzione. Alla base della decisione di procedere alla realizzazione di una nuova costruzione c’è il fatto che l’edificio costruito nel 1967 da Othmar Barth avesse bisogno di una ristrutturazione anche per il raddoppio negli ultimi anni del personale della Bressanone Turismo. In accordo con l’amministrazione comunale, dunque, si è deciso di bandire un concorso di architettura, invitando sei studi di architettura di Bressanone. Nell’ottobre 2016 la commissione presieduta da Josef March e guidata da Heinrich Ferretti ha scelto in modo unanime il progetto dello studio MoDus Architects.

Nuova sede per Bressanone Turismo Cooperativa per una struttura moderna. Prima dell’inizio dei lavori, sono state prese diverse decisioni: la nomina di un comitato di costruzione guidato dal geometra Harald Duml, lo stanziamento di 1.650.000 € e una gara d’appalto che permettesse la partecipazione delle aziende locali. Alla costruzione hanno preso parte, oltre alla direzione lavori e a quattro progettisti specializzati, 17 aziende di Bressanone e dintorni. I lavori sono iniziati nell’aprile 2016, quando Kurt Baumgartner ha rimosso e trasferito il vecchio edificio in zona industriale. Gli scavi sono iniziati nel maggio 2017 e nel gennaio 2018 sono stati occupati i primi uffici. Il presidente della Bressanone Turismo, Markus Huber, si è detto molto contento per la realizzazione del progetto. “Dopo un anno di costruzione, oggi siamo molto orgogliosi di questa nuova e moderna struttura che ha creato un nuovo spazio urbano che rafforza l’importanza del vicino Palazzo Vescovile – così Markus Huber, che si è detto anche soddisfatto della presenza nel nuovo edificio della sede dell’IDM, una cooperazione che rappresenta un valore aggiunto.

Pietra miliare per il turismo in Alto Adige. Il sindaco di Bressanone Peter Brunner si è detto molto contento che tutti e tre i comuni coinvolti nel progetto abbiano collaborato bene. I Comuni di Varna e Fortezza hanno partecipato al progetto con una spesa di 70.000 € e 30.000 € .

“Rompere i confini, sostenersi a vicenda e creare progetti innovativi che aggiungano valore a tutta l’area dovrebbe continuare a essere l’obiettivo di una stretta collaborazione tra i tre Comuni – ha detto Brunner”. E non solo il sindaco di Bressanone, ma anche il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha sottolineato l’importanza dell’Ente turistico. “Una giornata importante per la regione turistica dell’Alto Adige, per l’economia e per la gente. E se si aggiunge il titolo a Bressanone di “Città alpina dell’anno” si comprende che a Bressanone si stanno facendo passi da gigante. Bressanone e le zone circostanti hanno un grande potenziale e quindi bisogna impegnarsi per una crescita qualitativa del turismo”.

Hansi Pichler, presidente dell’IDM Alto Adige, ha una visione simile e, in particolare, si è detto lieto che l’IDM abbia la sede nel nuovo edificio.  

“L’orientamento comune delle singole strutture turistiche è il futuro del turismo in Alto Adige – ha sottolineato – e questo si potrà ottenere anche grazie ad una sede comune”.

Luogo d’incontro. La nuova struttura non deve essere solo uno spazio di lavoro, ma piuttosto un luogo di incontro. Spostando l’edificio a sud, l’architetto Matteo Scagnol è riuscito a creare un nuovo spazio pubblico dove le persone possano incontrarsi.

” La nuova sede della Bressanone Turismo Cooperativa dovrebbe riunire le persone e trasmettere agli ospiti di Bressanone informazioni ma anche la cultura, la storia e le peculiarità della città vescovile – ha affermato il decano della città Albert Pixner”.

Dopo i discorsi ufficiali, il decano Albert Pixner ha benedetto l’edificio e lo staff della Bressanone Turismo. L’inaugurazione ufficiale della nuova sede è stata quindi il primo momento incontro per la gente ed anche un modo per visitare per la prima volta i nuovi locali. (  www.brixen.org  )

 

    Redazione
 (27/03/2018)

 

 

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