Premio SAT 2019, i vincitori

Il Premio SAT viene assegnato da oltre 20 anni. I vincitori Rolando Larcher, Benoit Ducos, Associazione “Dislivelli”. La cerimonia venerdì 3 maggio alla casa della Sat a Trento.
Redazione 

 

Premio SAT 2019, i vincitori
Alpinista Rolando Larcher

Il Premio SAT viene assegnato da oltre 20 anni ad alpinisti, a personaggi di riconosciuto spessore culturale, ad enti, associazioni, o singole persone, che abbiano portato un contributo significativo nell’ambito dell’impegno sociale, o in azioni umanitarie e di soccorso.

Tre le sezioni che compongono il Premio: alpinismo, cultura e scienze, impegno sociale.  

Nella sezione alpinismo si aggiudica il riconoscimento della SAT 2019 l’alpinista trentino ROLANDO LARCHER. In primo piano dunque quest’anno la così detta “arrampicata sportiva”, che dalla seconda metà degli anni ‘70 in poi ha proiettato la Valle del Sarca nel firmamento del “climbing” di provenienza statunitense, anche se di fatto Rolando non disdegna affatto l’alpinismo tradizionale, che pratica comunque, ripetendo ed aprendo vie, per lui fonte ulteriore di divertimento ed avventura. Larcher interpreta un alpinismo che lui stesso definisce “sportivo”. Moderno nell’approccio alla preparazione tecnica, pronto ad accogliere il nuovo e a sperimentare sul piano atletico, ma motivato da una componente esplorativa e di ricerca. In questa efficace sintesi tra arrampicata estrema e montagna, sono nate alcune delle sue più significative realizzazioni, sulle pareti delle Dolomiti, ma non solo (e nessun continente è oggi escluso) ma anche vere pietre miliari nell’arrampicata sportiva.

Premio SAT all’impegno civile, tutta Europa ha seguito con il fiato sospeso la vicenda di Benoit Ducos, la guida alpina francese indagata dalla magistratura transalpina per aver soccorso il 17 marzo 2018 una famiglia di migranti al confine tra l’Italia e la Francia. Per aver trasportato la donna incinta a bordo della propria auto all’ospedale più vicino, Benoit ha dovuto rispondere del reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina. Benoit, ha voluto destinare il riconoscimento all’associazione TOUS MIGRANTES di Grenoble, della quale è membro. Tra le montagne, come in mare, aiutare le persone in difficoltà non è una scelta, ma un dovere. Non abbandonare chi è in pericolo, chi è rimasto indietro, è un principio di solidarietà che è nel Dna della gente di montagna. I volontari dell’Associazione Tous Migrantes, come la guida alpina Benoît Ducos, lo mettono in pratica, intervenendo sulla cosiddetta “rotta alpina” tra Italia e Francia, affrontata con la stessa disperazione, dopo il mare, dai migranti. 

Il premio per la sezione Storico- Scientifica 2019 va all’associazione “DISLIVELLI” di Torino, per l’impegno dimostrato nella promozione, lo studio, la documentazione, la ricerca, la formazione e l’informazione sulle “terre alte” nelle Alpi ed i suoi abitanti. In particolare con il proporre riflessioni sull’utilizzo del territorio montano e delle sue risorse, affidate ad un qualificato team di collaboratori, ricercatori e amministratori. Al di là di amici che hanno un forte rapporto con la SAT, (Enrico Camanni, già Premio SAT in una delle passate edizioni e al Presidente Dematteis relatore al Congresso SAT 2018) sono gli argomenti sviluppati dall’Associazione e dalla Rivista. I cicli di incontri sul territorio e per il territorio, promossi dalla associazione vedono coinvolti coloro che in montagna vivono e lavorano e nel cui ambiente devono trovare una forma di coesistenza sostenibile, attenta infine ad attivare occasioni per giovani ricercatori e laureati, favorendone il coinvolgimento e stimolandone le competenze e la creatività.

Il Premio che consiste in una xilografia, appositamente realizzata del famoso artista trentino Remo Wolf e da una spilla in argento. La giuria è composta dal presidente Franco Giacomoni, dalla presidente della SAT Anna Facchini, dal giudice Carlo Ancona, dalla alpinista Palma Baldo, dal giornalista Marco Benedetti e dal presidente della Commissione Cultura SAT Armando Tomasi. (  https://www.sat.tn.it/  )

 

    Redazione
  (02/05/2019)

 

 

 

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