Trentino, positiva l’imprenditoria giovanile

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Imprenditoria Giovanile, saldo positivo. L’Agricoltura rappresenta il settore con il più alto numero di nuove iscrizioni. I dati elaborati dall’Ufficio Studi e Ricerche della Camera di Commercio di Trento.
Redazione

 

Trentino, positiva l’imprenditoria giovanile
Camera di commercio di Trento. Ansa/Foto Jacopo Valenti

Trentino, positiva l’imprenditoria giovanile. Sono 4.834 le imprese guidate da giovani con meno di 35 anni di età registrate in provincia di Trento al 31 dicembre 2018 e il saldo tra le aperture e le chiusure, rilevato nel corso dell’anno passato, è positivo per 543 unità.

Nel complesso, il peso dell’imprenditoria giovanile sul totale delle aziende che compongono il tessuto economico provinciale è ancora piuttosto contenuto (9,5%), ma se si guarda alle iscrizioni di nuove attività, la performance dei giovani imprenditori appare più rilevante in quanto decisiva per assicurare il ricambio della base produttiva locale. Nel 2018, infatti, le imprese guidate da giovani hanno rappresentato il 32,7% delle iscrizioni complessive di nuove imprese.

Nel 2018 i giovani imprenditori hanno scelto di avviare una nuova attività soprattutto nei settori dell’agricoltura e delle attività connesse (154 nuove iscrizioni), delle costruzioni (115) e del commercio (111).

Gli ambiti economici in cui la presenza di imprese giovanili risulta più elevata sono quelli compresi tra i cosiddetti “altri settori” che comprendono principalmente istruzione, sanità e servizi alla persona (14,8%), seguono le assicurazioni e il credito (13,0%) e il turismo (10,5%).

A fine dicembre, 1.484 attività economiche a conduzione giovanile presenti in provincia erano imprese artigiane (pari al 30,7%).

Un altro importante elemento che emerge dall’analisi di questa tipologia di imprese è rappresentato dal fatto che una su quattro risulta a conduzione femminile (il 25,9%). Interessante risulta essere anche l’incidenza dell’imprenditoria straniera (comunitaria ed extra Ue) che, con 722 imprese registrate, rappresenta il 14,9% del totale dell’imprenditoria giovanile.

Per quanto riguarda la forma giuridica, prevalgono nettamente le imprese individuali (il 75,0% del totale di quelle guidate da giovani), seguite dalle società di capitale (15,4%), dalle società di persone (8,7%) e dalle altre forme organizzative, soprattutto cooperative (0,9%).  ( https://www.tn.camcom.it  ) 

 

    Redazione
  (30/03/2019)

 

 

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