Arena di Verona, il viaggio della musica

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Un grande palco e dietro sulle gradinate fiammelle di luci. Tutta l’Arena è coinvolta in un maestoso gioco di luci, “ Lo spettacolo sta per iniziare” condotto da Paolo Bonolis. L’Arena è un teatro dall’effetto strabiliante, è  una grande prova per ogni artista.
di Michele Luongo

 

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Arena di Verona, Brian May e Kerry Ellis

Verona – Ancora prima di entrare nel teatro dell’Arena più bello del mondo, la splendida cornice di Piazza Bra di Verona, un luminoso salotto, con migliaia e migliaia di persone che passeggiano o che sono in attesa nelle lunghissime file, è il momento stesso diviene un vero spettacolo di colori con volti pieni della gioia della vita. All’Arena c’è il Gran Gala per la presentazione della 93° Opera Festival -Arena di Verona 2015, con “Lo spettacolo sta per iniziare” condotto da Paolo Bonolis.
Un evento speciale, un percorso dalla nascita della musica ai nostri giorni, contaminazioni, intrecci, dialoghi musicali che dalla classica al rok, dalla lirica al jazz, al pop , uno spettacolo molto complesso, infatti, Bonolis spiega al pubblico la particolarità della serata con momenti suggestivi, rappresentativi delle opere come Aida, Nabucco, Tosca, Roméo et Juliette, Il Barbiere di Siviglia e i celebri Carmina Burana.
A fianco a Bonolis le due muse ( cosi le chiama Bonolis) Belen Rodriguez ed Elena Santarelli, l’Orchestra dell’Arena con i suoi 101 musicisti, diretti, per le parti d’opera, dal Maestro Andrea Battistoni, e, per le parti pop, rock e jazz, dal Maestro Peppe Vessicchio con loro, 157 artisti del Coro, 40 ballerini e le masse artistiche areniane, oltre 200 artisti, nei loro splendidi costumi. 
Un grande palco e dietro, sulle gradinate, fiammelle di luci. Tutta l’Arena è coinvolta in un maestoso gioco di luci, “ Lo spettacolo sta per iniziare” ( questa sera alle 21.00 su Canale 5 ) e non poteva esserci migliore inizio con Brian May, leggenda del rock, fondatore dei Queen,  insieme a Freddie Mercury, Roger Taylor e John Deacon. Accompagnato da Kerry Ellis, voce meravigliosa, sensuale, e con l’intervento, inedito del tenore Vittorio Grigolo, dall’Orchestra e dai 157 coristi, si vive l’emozione, la sua chitarra è travolgente nella massima espressione artistica, con una naturalità impressionante, la storia non la si può inventare, la si fa. 

Sul palcoscenico si susseguono i cambiamenti delle scenografie ora per la battaglia dei Montecchi e Capuleti tratta dall’opera “Romeo e Giulietta” di Gunot, ora per la celebre Marcia Trionfale dell’Aida. Ed ancora intrecci dalla melodia della canzone  napoletana al pianoforte il bravissimo Julian Oliver Mazzariello con “I’ te vurria vasà” cui Grigolo ci regala alcune sfumature, alla nascita del  Jazz a New Orleans, con la tromba di Fabrizio Cosso e l’impressionante voce di Nina Zilli, bravissima.
E da Mozart ai Beatles, al Va Pensiero dal Nabucco di Verdi, o alla fantastica esecuzione di “Memory” dal musical Cats, del soprano Jessica Nuccio. Uno spettacolo unico, Bonolis, con assoluta professionalità ci accompagna lungo la serata, e i momenti, non facili, di cambi di scenografia divengono piacevoli contatti con il pubblico.

L’Arena è un teatro dall’effetto strabiliante, è  una grande prova per ogni artista. Brian May è stato accolto con vere ovazioni, lunghi applausi e pubblico in piedi. Scroscianti applausi per Grigolo e il Coro dell’Arena, e l’Orchestra diretta magnificamente da Andrea Battistoni.
Un meritato applauso va a tutti gli operatori sul palco e dietro al palco, centinaia di persone in movimento, continui cambi di scenografie in perfetto sincronismo. Bravi ! 

All’Arena di Verona si è vissuto uno straordinario viaggio nelle contaminazioni musicali, che ci induce alla riflessione che la musica non ha confini e il suo linguaggio è universale. Federico Paciotti, tenore ventiseienne, in questa ottica ci regala un “Nessun dorma”  dalla Turandot, con la chitarra elettrica, là, sulle gradinate, un testimone di questo meraviglioso viaggio musicale.

Il 19 giugno s’inaugura la stagione della 93°Opera Festival 2015, con il Nabucco, poi l’Aida, la Tosca, il Don Giovanni, Roberto Bolle and Friends, Carmen Gala Concert, il Barbiere di Siviglia, Romèo et Luliette, Carmina Burana , spettacoli unici da non perdere : www.arena.it

 

di Michele Luongo  ©Riproduzione riservata
                  (03/06/2015)

 

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