Così fan tutte al MET

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Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart, al Metropolitan Opera House di New York. In un’atmosfera anni 50, a Coney Island, sulla fedeltà si sfida il gioco dell’amore
di Michele Luongo 

Così fan tutte al MET
Così fan tutte by Phelim McDermott at The Metropolitan Opera New York ©Richard Termine/Met

New York nello splendido teatro del Metropolitan Opera House, con i magnifici lampadari di cristallo che si ritirano fino al soffitto al momento dell’inizio dello spettacolo, l’opera buffa “Così fan tutte”, di Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Lorenzo da Ponte.

La produzione di Phelim McDermott, ci riporta in un’atmosfera anni 50, a Coney Insland, per la storia di due giovani che mettano alla prova la fedeltà delle loro fidanzate mascherandosi e invertendo il loro ruolo cercano di sedurle.

Lo spettacolo inizia ancor prima di alzare il sipario con Don Alfonso, interpretato dal basso-baritono Gerald Finley, che presenta tutti quei personaggi dell’atmosfera di un Luna Park, così da una cassapanca fuoriescono la donna barbuta, il lanciatori di coltelli, l’incantatrice di serpenti, l’uomo forzuto, gli acrobati.

Il cinico Don Alfonso, discorrendo al bar con i due giovani Ferrando e Guglielmo, sul dubbio della fedeltà delle donne qualora ne avessero l’occasione, lanciando una sfida, i due giovani nel difendere le proprie fidanzate accettano la sfida.

Il giorno dopo sul lungo mare mentre le sorelle Dorabella e Fiordiligi passeggiano innamorate con i loro fidanzati, giunge Don Alfonso che spiega che i due giovani sono stati chiamati alla guerra e devono partire subito con la nave. Stupenda scena di colori, movimento e canto, e dell’organizzatore Don Alfonso, con i due giovani che partono e le donne sole con la tristezza.

Don Alfonso nella irreale sfida si fa aiutare dalla cameriera Despina, le promette compenso qualora riescono a fare sì che le due donne s’innamorano con i due nuovi pretendenti, che altro non sono che Ferrando e Guglielmo travestiti, e a ruolo invertiti l’uno cerca di conquistare la ragazza dell’altro.

Così fan tutte al MET
Cosi-fan-tutte-Photo-Richard-MetOpera

Una straordinaria scenografia in movimento permette di assistere all’entrate ed uscite dalle camere di un Motel, vedendo in contemporanee la scena e il retroscena, nel gioco della pressante corte di Ferrando e Guglielmo travestiti in look alla Fonzie di Happy Days, rilasciando esilaranti momenti.   

Dorabella e Fiordiligi, resistono alle avance. La cameriera Despina le esorta a lasciarsi andare perché gli uomini faranno altrettanto. I due giovani insistono, pressano le due donne, fino a giungere al finto avvelenamento per il mancato ricambio d’amore. Preoccupate prestano loro soccorso, e due giovani resuscitati pretendono abbracci e baci, ma ricevono ancora il rifiuto.

Nel secondo atto Despina convince Fiordiligi e Dorabella che a divertirsi un po’ non succede nulla, basta non farlo sapere. Cosi Dorabella decide per il bruno Guglielmo e a Fiordiligi il biondo Ferrando; ma giocando con l’amore è facile cadere e Dorabella s’innamora di Guglielmo, mentre Fiordiligi rimane fedele a Ferrando, ma i giovani hanno il ruolo invertito. Don Alfonso, vinta la sfida, convince le giovani coppie oramai sposate con contratto a restare in tale armonia, perché le donne “Cosi fan tutte”.

Eccellente il Don Alfonso interpretato dal basso baritono Gerald Finley, splendida presenza scenica, perfettamente nel ruolo. Essenziale il basso baritono Luca Pisaroni in Guglielmo che trova bella intesa interpretativa con il tenore Ben Bliss che ricopre il ruolo di Ferrando, che ha canto dolce ed espressività.
Il soprano Heidi Stober interpreta la domestica Despina, è allegra e presente.  Dorabella è il mezzosoprano Serena Malfi, ha intrigante presenza scenica. E Fiordiligi interpretata dal soprano Nicole Car, ha canto pieno e morbido. Possono dare molto di più.

Così fan tutte al MET La Met Orchestra è diretta da Harry Bicket, soave con belle trame ariose, perfetta, precisa, un gran insieme con l’opera. Un plauso alla scenografia di Tom Pye, colore e movimento che donano allo spettacolo una partecipazione più visiva, come i costumi e le luci. 

Al Metropolitan Opera House la messa in scena del capolavoro di Mozart, “Cosi fan tutte” che continua a suscitare la fantasia, per uno spettacolo da non perdere.  (  https://www.metopera.org/  )    

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (21/03/2020)

 

 

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