Ironia matrimoniale con Girolami e Di Stefano

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Al Festival di Musica Antica di Innsbruck lo strepitoso duetto del baritono Renato Girolami e il basso Donato Di Stefano, per il “Il matrimonio segreto” un groviglio d’amore per piacevoli e stuzzichevoli intrecci d’ironia matrimoniale.

di Michele Luongo

 

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Il matrimonio segreto, Renato Girolami e Donato Di Stefano

Nella splendida cornice del Tiroler Landestheater di Innsbruck, nell’ambito del “40° Festival della Musica Antica”, venerdì scorso ( in replica il 14 e il 16 agosto) è andata in scena l’ opera “Il matrimonio segreto” due atti su libretto di Giovanni Bertati, musica di Domenico Cimarosa ( 1749 -1801 ), rappresentata per la prima volta il 7 febbraio 1792 a Vienna.

Nella piazzetta del teatro l’atmosfera è quella delle belle occasioni, brevi note, qualche rullo di tamburo e squillo di tromba, invitano ad entrare. L’orchestra Academia Montis Regalis, diretta dal direttore Alessandro De Marchi, accolto da intensi applausi, con assoluta puntualità con l’ouverture inizia lo spettacolo. Si alza il sipario e colpisce immediatamente la scenografia, un granaio per un grande pollaio, colore legno in chiaro-scuro, d’impatto ma essenziale e funzionale.

Ironia matrimoniale. L’opera “Il matrimonio segreto”, un melodramma giocoso che vede Carolina, figlia del commerciante Geronimo, innamorata e sposata segretamente con Paolino, dipendente del padre. L’altra figlia, Elisetta, è promessa in nozze al Conte Graf Robinson. Mentre Fidalma, sorella del commerciante Geronimo, è invaghita del giovane Paolino. Una situazione che si aggroviglia ancor più quando il conte Robinson nel vedere Carolina se ne innamora e decide di non sposare più Elisetta.
Un continuum di piacevoli e stuzzichevoli intrecci, ancor di più lo sono poi, quando i personaggi si muovono nelle vesti di galline e di galli. Movimenti che rendono maggiore l’ironia come nella scena tra la fumosa Carolina e la stizzita Elisetta, nel primo atto. O dello strepitoso duetto, secondo atto, tra il conte Robinson e il commerciante Geronimo per la trattativa alla rinuncia a Elisetta e la scelta di Carolina. E cosa dire della sfacciata corte di Fidalma a Paolino, che sviene tra il suo seno, scene che riscuotono risate ed intensi applausi.

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Il matrimonio segreto

Ironia matrimoniale. Il groviglio d’amore sembra non trovare alcuna uscita, cosi Carolina e Paolino decidono di fuggire ma sono scoperti, nello sgomento della situazione però, il Conte nota che la gallina Elisetta, fa uova d’oro, per cui cambia immediatamente il suo interesse ed esprime nuovo amore per la figlia maggiore Elisetta, decisione che sblocca la vicenda. Elisetta, Carolina, Conte e Paolino chiedono perdono al commerciante Geronimo che seppure sdegnato perdona. Sul palco tutti insieme con il bel canto “Oh che gioia! Oh che piacere! … Queste nozze noi vogliamo con gran festa celebrar. Tutti quanti han da brillar” per un piacevole finale. Il pubblico entusiasta rilascia lunghi ed intensi applausi.

Assoluta padronanza scenica per il baritono Renato Girolami e il basso Donato Di Stefano, una bella presenza e un bel duo in grado di sorprendere non poco. Il tenore Jesús Álvarez è Paolino, compiuto nella sua parte. 
Il mezzosoprano Loriana Castellano è Fidalma, è esperta, i suoi interventi sono precisi. Il mezzosoprano Klara Ek è Elisetta, perfetta nella parte, il duetto spigoloso con Carolina è stato esilarante. Giulia Semenzato è Carolina, nel suo insieme è una pregevole prova, il giovane soprano ha carattere e lascerà scie molto lusinghiere.

L’Orchestra Academia Montis Regalis, magistralmente diretta da Alessandro De Marchi, è stata in perfetta sintonia con i cantanti, la melodia sempre pulita ha scandito in modo eccellente i ritmi dell’opera. 

Il Festival di Musica Antica di Innsbruck, di anno in anno ha visto crescere sempre più il suo fascino divenendo un appuntamento imperdibile nel panorama dei festival internazionali; un meritato plauso va alla direzione artistica di Alessandro De Marchi e all’organizzazione. (  www.altemusik.at )

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (16/08/2016)

 

 

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