Mattiolo, ora della verità per gli europei

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Coronavirus: ambasciatore a Berlino Mattiolo, ora della verità per gli europei. l’Italia “si aspetta una risposta rapida, forte e coordinata alla pandemia dalla Germania e dall’Europa.
Agenzia Nova 

Mattiolo, ora della verità per gli europei
Luigi Mattiolo, Ambasciatore d’Italia a Berlino

Il nuovo coronavirus rappresenta l’ora della verità per i cittadini europei. È quanto afferma l’ambasciatore d’Italia a Berlino, Luigi Mattiolo, durante un’intervista rilasciata al settimanale “Focus”. Rientrato a Berlino da Roma, dove si era recato per una visita di lavoro, Mattiolo si è posto in autoisolamento precauzionale “secondo le raccomandazioni delle autorità tedesche” volte a contenere il contagio. Secondo Mattiolo, l’Italia “si aspetta una risposta rapida, forte e coordinata alla pandemia dalla Germania e dall’Europa, i cui rappresentanti hanno mostrato una grande vicinanza al popolo italiano”.

Ciò vale “sia per lo sviluppo congiunto di strategie e risorse mediche per contenere il virus sia per le iniziative che devono essere intraprese al fine di affrontare i gravi effetti economici e sociali della crisi allo scopo di rianimare non soltanto le economie nazionali, ma anche l’economia europea”.

Mattiolo aggiunge: “Nel recente passato, l’Europa ha lottato – pensiamo alla crisi finanziaria e alla crisi – ed è ancora difficile vedere che questi non sono problemi di questo o quello Stato membro, ma dell’Europa, e devono essere affrontati a livello europeo”.

Per affrontare la pandemia di nuovo coronavirus, l’ambasciatore d’Italia a Berlino auspica che “agiremo diversamente in questa evidente crisi europea”. Secondo Mattiolo, “questa è l’ora della verità per tutti gli europei. Se non siamo in grado di considerare la situazione di tutti gli europei come nostra, la crisi durerà molto più a lungo e, dopo, temo, non saremo più in grado di considerarci europei”.

A tal riguardo, il diplomatico nota come ciò che crea delle difficoltà in queste ore è “l’interpretazione restrittiva di varie misure da parte di alcuni imprenditori”. Ad esempio, in Germania, “l’esportazione di beni sanitari importanti per salvare vite umane è ora soggetta a un processo di approvazione paragonabile a quello in vigore per gli armamenti”.

Per l’ambasciatore Mattiolo, “nonostante l’adeguamento di queste misure a favore degli Stati membri dell’Ue, il risultato è che il trasporto di merci per salvare vite umane e proteggere dalle infezioni, come le maschere urgentemente necessarie, dalla Germania all’Italia è spesso rallentato in modo drammatico”. In merito alla questione, l’ambasciatore d’Italia a Berlino osserva: “Potete immaginare l’impressione che questo rallentamento delle consegne fa sull’opinione pubblica italiana”.   (  https://www.agenzianova.com )

 

    Redazione
 (20/03/2020)

 

 

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