Procedura elezione Presidente Parlamento europeo

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Procedura dell’Elezione del Presidente del Parlamento europeo, vicepresidenti, questori e commissioni. I candidati alla presidenza possono essere presentati da un gruppo politico o da 1/20 dei deputati.
Redazione

 

Procedura elezione Presidente Parlamento europeoProcedura elezione Presidente Parlamento europeo. Dopo l’apertura dei lavori del nuovo Parlamento alle 10 del 2 luglio, il 3 luglio i deputati eleggeranno il loro Presidente per i prossimi due anni e mezzo.

Ai sensi dell’articolo 14 del Regolamento del Parlamento europeo, la seduta in cui viene eletto il nuovo Presidente è presieduta dal Presidente uscente o, qualora ciò non fosse possibile, da uno dei vicepresidenti uscenti (da determinare in base al loro ordine di precedenza) o, in assenza di uno di essi, dal deputato che ha esercitato la carica più a lungo. Il processo è seguito da otto scrutatori, scelti a sorte tra i deputati.

In base all’articolo 15 del Regolamento, i candidati alla presidenza possono essere presentati da un gruppo politico o da 1/20 dei deputati (soglia minima).

Il termine per le candidature è previsto per martedì alle 19.00 e sarà comunicato lo stesso giorno in Plenaria nel corso dell’apertura della sessione.

I candidati avranno la possibilità di fare una breve dichiarazione prima dell’elezione, per un massimo di 5 minuti ciascuno.

L’elezione si svolge a scrutinio segreto. Per essere eletto, un candidato deve ottenere la maggioranza assoluta dei voti validi espressi, ossia il 50% più uno (articolo 16). Le schede bianche o nulle non verranno conteggiate per il calcolo della maggioranza richiesta.

Se nessun candidato è eletto al primo turno di votazione, lo stesso o altri candidati possono essere nominati per un secondo turno, alle stesse condizioni. Ciò può essere ripetuto in un terzo turno, se necessario, sempre con le stesse regole. Se al terzo scrutinio non viene eletto nessuno, i due candidati più votati durante il terzo scrutinio passano al quarto, dove è eletto chi riceve il maggior numero di voti.

Il Presidente neoeletto assume quindi la presidenza e può pronunciare un discorso di apertura, prima di presiedere l’elezione di vicepresidenti e questori.

Successivamente all’elezione del Presidente, il Parlamento eleggerà i 14 vicepresidenti e i 5 questori, che insieme formeranno l’Ufficio di Presidenza.

Le nomine dei vicepresidenti sono effettuate sulla stessa base del Presidente (articolo 15 del Regolamento): i 14 vicepresidenti sono eletti a maggioranza assoluta dei voti espressi. Se durante il primo scrutinio, il numero di vincitori è inferiore a 14, si procede ad una seconda votazione per assegnare i seggi restanti, alle stesse condizioni. Se è necessaria una terza votazione, è sufficiente la maggioranza semplice per riempire i seggi restanti. (articolo 17).

Quindi, il Parlamento voterà la composizione numerica delle commissioni e delle sottocommissioni permanenti. I nominativi saranno annunciati in Plenaria il giorno stesso.E, i presidenti e i vicepresidenti saranno eletti nelle riunioni costitutive di commissioni e sottocommissioni, a partire da lunedì 8 luglio a Bruxelles. (  http://www.europarl.europa.eu/  )

 

    Redazione
 (28/06/2019)

 

 

 

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