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Caseina, occhio a quello che mangiamo


Quelli che il Calcio, perdono perché bevono latte e mangiano formaggi. Ma da anni la caseina è ritenuta anche la sostanza chimica cancerogena più significativa mai rilevata, come si rileva dagli studi del nutrizionista. Vediamo come e perché succede. 
di Paolo Cusano 

 

latte-derivati-sesamoL’uomo è l’unico essere a bere il latte di un’altra razza animale, in genere di mucca e questo modo innaturale di nutrirci mette in allarme il nostro sistema immunitario che reagisce creando di fatto uno stato di infiammazione cronica particolarmente a livello intestinale, procedimento che scatena l’insorgenza di patologie anche gravi dovute sia a carenza di alcuni nutrienti che non vengono più assorbiti dalle cellule intestinali danneggiate, sia a sostanze che entrano in circolo e che normalmente resterebbero confinate nel lume intestinale per essere poi escrete con le feci. Questo stato infiammatorio cronico può addirittura concorrere a creare patologie neoplastiche sia in loco, nel Colon, sia in altri organi come la prostata, le ovaie, i testicoli, le mammelle. 

Fattori di crescita presenti nel latte e nei latticini.
Il latte contiene dei fattori di crescita (IGF), sostanze insulino simili che ordinano alla cellula di dividersi e di moltiplicarsi. I Giapponesi prima di iniziare a bere il latte erano bassi di statura e non conoscevano certe patologie da cui oggi vengono colpiti. Le IGF ordinano anche alle cellule tumorali, se presenti, di crescere. E quindi…

Ci avevano detto che il latte combatte l’Osteoporosi. Non è così !
Il latte, cosi come i suoi derivati, grazie alla presenza di un’alta percentuale di proteine animali, la caseina innanzitutto, produce un’acidificazione del sangue e la ricerca scientifica da decenni ha evidenziato che quando il sangue è acido nell’organismo si crea un ambiente straordinariamente favorevole all’insorgenza delle malattie. Il nostro corpo che è predisposto per farci guarire da tante lesioni e da innumerevoli malattie, vedi il naturale processo di guarigione che si attiva per esempio quando ci procuriamo un taglio anche di una certa entità alla pelle o si è costretti ad estrarre un dente, a questo punto per basificare il sangue, il nostro corpo è costretto a prelevare il Calcio o meglio gli ioni Ca++ dalle ossa in particolare, dalle cartilagini, dai muscoli, favorendo di fatto l’instaurarsi ed il mantenimento di uno stato di Osteoporosi, di Artrosi, il tutto aggravato da un altro prelievo forzoso, quello dello ione basico Mg++ dai muscoli, dal cervello e da altri distretti del corpo, generando così l’insorgenza di uno stato di stanchezza, di facile irritabilità ed uno stato di ansia, da cui la pratica di consigliare l’uso di integratori alimentari a base di Mg++.

Oltretutto ci sono persone affette da Osteoporosi che soffrono di calcolosi, renale in particolare e tutto questo avviene perché da quel prelievo forzoso di Ca++ dall’osso messo in atto in automatico per preservare la nostra salute a cascata si innescano una serie di reazioni chimiche per allontanare poi questo ione dal sistema plasmatico ed eliminarlo nelle urine ove può generare la formazione di calcoli in base soprattutto al ph delle stesse divenute particolarmente acide e tali da richiedere per l’azione tampone ulteriore quota di Calcio, determinando di fatto altro dispendio energetico che aggrava lo stato di salute generale. E già questo meccanismo dovrebbe convincerci a non utilizzare più il latte ed i suoi derivati per la nostra alimentazione o quantomeno a ridurne l’assunzione. Insomma bere latte e mangiare formaggi è una pratica non salutare!

C’è da dire ancora che il Calcio contenuto nel latte è tantissimo, ma è un Calcio animale, non organico, il che significa che il nostro corpo per renderlo assimilabile lo deve metabolizzare e tale procedura, come per l’azione di tamponamento del ph acido che determina a seguito dell’assunzione, richiede tanta energia che viene sottratta ad altre funzioni vitali.

Oltretutto il latte ed i formaggi contengono ossalati, molecole presenti anche in svariati alimenti, che a livello intestinale vanno a legare il Calcio creando complessi che non vengono assorbiti dal nostro organismo. Il tutto è aggravato dall’azione della caseina, la proteina animale presente nel latte in percentuale altissima, che crea in particolare a livello intestinale una sorte di pellicola appiccicosa che impedisce il buon assorbimento di molti nutrienti. Ma da anni la caseina è ritenuta anche la sostanza chimica cancerogena più significativa mai rilevata, come si rileva dagli studi del nutrizionista T.Colin Campbell, autore del The China Study. I formaggi poi, in particolare quelli stagionati, contengono un’alta percentuale di sale e questo va a rubare altro calcio dalle ossa.

Il pericolo rappresentato dall’Estrone solfato presente nel latte e nei suoi derivati.
Per concludere, studi scientifici hanno evidenziato che quanto più il latte proviene da mucche stressate, allevate cioè in modo intensivo e non pascolando liberamente nei prati, tanto più aumentano in esso i livelli di Estrone solfato, un composto di estrogeni responsabili di aumentare le percentuali del cancro del testicolo, della prostata e della mammella e le percentuali di Estrone solfato in questo tipo di latte ed ovviamente nei latticini che ne derivano possono arrivare al 33% in più. Quando si conosce la provenienza del latte e dei suoi derivati, proprio per accontentare il nostro palato, quando davvero ne abbiamo voglia, possiamo mangiare almeno ogni quindici giorni, un mese, una buona fetta di caciocavallo, meglio se podolico o un po’ di ricotta o qualche altro prodotto di settore. E questo per darci un senso di gratificazione alimentare, visto che prima, non conoscendo quel che da tempo la ricerca scientifica ha sancito come non salutare, di latte ne abbiamo bevuto parecchio e ci siamo alimentati in modo assiduo con i suoi derivati. Anche il latte di bufala genera gli stessi inconvenienti.

Il latte ed i bambini.
Personalmente ritengo di ridurre al minimo l’uso del latte e dei latticini e questo anche nei bambini in cui favorisce l’insorgere di mucositi, tonsilliti, dermatiti, la stessa Osteoporosi che può iniziare già dal sesto mese di vita ed altre affezioni del tratto respiratorio. D’altronde il Calcio già pronto per essere assimilato dal nostro corpo è contenuto in molti vegetali a foglia larga, come i cavolfiori, la verza, le cime di rapa ed altri tipi di broccoli, nelle fave, nel prezzemolo, in tanti frutti come le mandorle, le noci, i fichi, etc. Se siamo abituati a spolverare il formaggio sopra la pasta, possiamo sostituirlo con i semi di sesamo, ricchissimi di Calcio, col Gomasio, semi di sesamo tostati, con aggiunta di un po’ di sale meglio se tostato per un minuto circa, oppure in sostituzione del sale con spezie. I semi di sesamo, come gli altri semini devono essere macinati o masticati per rendere assimilabile il Calcio in essi contenuto. Il Gomasio è un condimento che si prepara in modo semplice, ricco di nutrienti e si può aggiungere per esempio ad un piatto di riso integrale meglio se biologico. Occhio a quello che mangiamo! (  www.salutevincente.com  )

 

di Paolo Cusano ©Riproduzione riservata
                  (10/10/2015)

 

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