Met Gala 2019, Notes On Fashion

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Met Gala 2019, Notes On Fashion.  Un’esposizione tra le più attese degli ultimi anni, che indagherà uno dei temi più controversi e attuali del fashion system.
di Essia Sahli

 

Met Gala 2019, Notes On Fashion
Blake Lively attending the Metropolitan Museum of Art Costume Institute Benefit Gala 2018 in New York, USA. Ian West/PA Wire

Met Gala 2019, i dettagli della serata più attesa dell’anno nel mondo della moda.  Il gala del Costume Institute al Metropolitan Museum of Art di New York è il più grande evento di raccolta fondi nel mondo della moda: dal 1995 è la caporedattrice di Vogue America, Anna Wintour, a incoraggiare le donazioni dell’alta società di New York, invitando soprattutto alcuni dei personaggi più celebri del mondo del cinema, della moda, della musica e dell’arte, tutti riuniti per celebrare la grande apertura della mostra dell’anno.

Il tema di questa edizione, che si terrà il 6 maggio alle 19 (ora di new York) è: Camp: Notes On Fashion. Il curatore del Costume Institute, Andrew Bolton, lo ha pensato a partire dal saggio Notes on Camp di Susan Sontag, del 1964: una riflessione a 360 gradi sull’uso deliberato, e spesso volutamente spropositato, del kitsch da parte degli stilisti, che nel corso dei decenni hanno trasformato dettagli di stile dal gusto «discutibile» in nuovi codici del lusso.

Prima della cena, la mostra 
Prima della cena, con circa 600 ospiti, si visita la mostra. Un percorso espositivo di oltre 200 oggetti d’arte e di moda, traccia le origini del tema dal 1600, in particolare alla corte di Versailles, fino ai giorni nostri. «Fondamentalmente, passiamo dal Re Sole alle drag queen» ha dichiarato Anna Wintour in una conferenza stampa lo scorso febbraio.

Un’anteprima del catalogo ha svelato alcuni degli abiti che faranno parte della mostra: tra i più recenti, alcuni look delle collezioni primavera/estate 2017 di Moschino, autunno/inverno 2016 di Gucci e la pre-collezione autunno/inverno 2018 di Off-White, oltre a una miriade di capi d’abbigliamento firmati da Jeremy Scott, “il re del Camp”.

Un’esposizione tra le più attese degli ultimi anni, che verrà inaugurata con il Met Gala e che indagherà uno dei temi più controversi e attuali del fashion system: la messa in discussione dei canoni estetici, sovvertiti dall’amore per l’artificio e tutto ciò che sfocia nell’eccesso.
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    di Essia Sahli
    (29/04/2019)

 

 

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