Bandiere Blu 2020

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Assegnate le Bandiere Blu 2020: premiati 195 comuni e 75 approdi turistici. Migliore gestione rifiuti, migliore vivibilità, la cura dell’arredo urbano e delle spiagge, rispetto delle regole
Redazione 

Bandiere Blu 2020.  Anche quest’anno la Foundation for Environmental Education ha assegnato le Bandiere Blu ai Comuni rivieraschi e agli approdi turistici.

Nel complesso sono 195 le località rivierasche e 75 gli approdi turistici che potranno fregiarsi, in questa trentaquattresima edizione, del riconoscimento Bandiera Blu 2020. 195 Comuni italiani, per complessive 407 spiagge che corrispondono a circa al 10% delle spiagge premiate a livello mondiale.

Grande rilievo alla gestione del territorio e all’educazione ambientale messe in atto dalle Amministrazioni al fine di preservare l’ambiente e promuovere un turismo sostenibile. In tale ottica, alcuni indicatori presi in considerazione sono stati: l’esistenza ed il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la percentuale di allacci fognari, la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi; le iniziative promosse dalle Amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo; la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio; la cura dell’arredo urbano e delle spiagge; la possibilità di accesso al mare per tutti senza limitazioni.

“La Bandiera Blu quest’anno sarà strumento di ripresa e di rilancio dell’immagine del Paese”- ha detto Claudio Mazza, presidente della FEE Italia – Siamo certi che le località Bandiera Blu dove il livello di qualità ambientale e del servizio al turista è sempre stato al primo posto saranno in grado di garantire una gestione della stagione estiva efficiente e in sicurezza”.Continua Mazza: “Insieme ai Comuni, gli stabilimenti balneari avranno un ruolo fondamentale in termini di presidio delle spiagge, saranno loro che avranno il compito di conciliare il rispetto delle regole e il piacere di una giornata al mare”.

“Il riconoscimento della Bandiera Blu – ha dichiarato Stefano Laporta, Presidente dell’Ispra e del Snpa – è da sempre testimonianza dell’impegno nel migliorare e promuovere la cultura ambientale coniugando turismo e sostenibilità; le certificazioni ambientali sono un efficace strumento per la gestione del nostro territorio in chiave “green”. In un momento così delicato e particolare per il nostro Paese, questo riconoscimento acquista un valore aggiunto quale supporto al rilancio del turismo italiano e di tutta la nostra economia, perché la valorizzazione della risorsa “ambiente” rappresenta una delle chiavi di volta per ripensare il futuro del nostro Paese”.

Nel dettaglio i Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento sono 12 in più rispetto ai 183 dello scorso anno: 12sono i nuovi ingressi,nessuna uscita. In particolare, la Liguria sale a 32 località con due nuovi ingressi, segue la Toscana con 20 località (un nuovo ingresso), la Campania raggiunge le 19 Bandiere con un nuovo ingresso, con 15 località seguono le Marche. La Puglia conquista due nuove località e raggiunge 15 Bandiere, mentre la Sardegna riconferma le sue 14 località. Anche la Calabria va a quota 14 con tre nuovi ingressi, mentre l’Abruzzo resta a 10. Rimangono invariate anche le 10 bandiere del Trentino Alto Adige. Il Lazio conferma le 9 bandiere, così come 9 sono quelle del Veneto,che segna un nuovo ingresso; l’Emilia Romagna conferma le sue 7 località, mentre la Sicilia ne guadagna una passando a 8 Bandiere. La Basilicata si attesta su 5 località; si registra un nuovo ingresso in Piemonte che ottiene 4 bandiere; il Friuli Venezia Giulia conferma le 2 Bandiere dell’anno precedente. Il Molise e la Lombardia restano con 1 Bandiera. Complessivamente, quest’anno, le Bandiere sui laghi arrivano a 18. (  https://www.ilgiornaledelturismo.com/  )

 

    Redazione
 (20/05/2020)

 

 

 

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