A Identità Golose Arte Culinaria Arte Ospitalità

3 votes
image_pdfimage_print

Al MiCo Milano Convention Centre, Identità Golose Milano 2019, il fattore umano: costruire nuove memorie. Tre giorni di convegni, incontri, per l’eccellenza della gastronomia, hotellerie. L’attenzione della Ferrari Trento all’Arte dell’Ospitalità.
di Michele Luongo 

A Identità Golose Arte Culinaria Arte OspitalitàMilano, la quindicesima edizione Identità Golose Milano 2019, The International Chef Congress, ideata dal giornalista Paolo Marchi ed organizzata in collaborazione con MAGENTAbureau, al MiCo Milano Convention Centre, nei giorni di sabato 23 domenica 24 e lunedì 25 marzo, è un evento di eccellenze della grande cucina contemporanea, divenendo sempre più un centro internazionale della gastronomia e del mondo che la circonda. 

Tre giorni  di convegni, incontri, continui, suddivisi nell’Auditorium, nella Sala Rossa, nelle Sale Blu 1 e 2, nelle Sale Gialla 1,2, e 3 una full immersion con la partecipazione  dei grandi Chef da Enrico Bartolini, Giancarlo Perbellini, Antonino Cannavacciuolo, Massimo Bottura, Andrea Berton, Matteo Felter, Carlo Cracco, Fabio Pisani, Enrico Buonocore, Niko Romito, Mauro Uliassi, per citarne alcuni, e personaggi di ristoranti e degli hotel importanti, che hanno raccontato storie che hanno espresso ed esprimono le eccellenze del brand Italia. 

Il Made Italy, quello di assoluta qualità, che il mondo ci invidia, con quelle creatività e professionalità, uniche, per l’accoglienza, l’ospitalità, un arte che l’azienda Ferrari Trento, da tempo promuove e divulga, divenendone a suo tempo un testimonial nel mondo con l’eccellente spumante Ferrari Trentodoc.

Ferrari protagonista a Identità Golose Milano 2019, organizzando una intera giornata proprio sul tema dell’Arte dell’Ospitalità, nella prima Sala Gialla, dove Matteo Lunelli, presidente delle Cantine Ferrari e amministratore delegato del Gruppo Lunelli, nel dare il saluto di benvenuto agli ospiti, ha sottolineato la vicinanza dell’azienda a questi valori e alla loro divulgazione, servizio, convivialità e professionalità possono rendere memorabile un’esperienza enogastronomica.

A Identità Golose Arte Culinaria Arte OspitalitàUna giornata dedicata all’alta ristorazione, all’hotellerie e alla formazione. Iniziata con il convegno “Gestione della Sala”, con la partecipazione degli chefs stellati Enrico Bartolini del ristorante Enrico Bartolini al Mudec di Milano, Giancarlo Perbellini del ristorante Casa Perbellini a Verona, ed Enrico Buonocore del ristorante Langosteria a Milano. Chef che gestiscono più locali anche all’estero, hanno rappresentato l’importanza del servizio in sala, che il cameriere non è più un semplice cameriere. Bartolini, con chiarezza ha evidenziato il lavoro del cameriere che non è affatto facile. Poi, ha aggiunto che lo rattrista che molti giovani siano costretti ad andare all’estero per gli Stage, perché più retribuiti. E si augurava che gli stipendi dei camerieri, siano per legge aumentati, e che un cameriere, un direttore di sala che fa formazione per arricchire la propria professionalità sia anche giusto che possa fare carriera.

Quasi un’apertura al convegno successivo “Futuro e formazione” con Mariella Organi della Scuola Internazionale di Cucina Italiana (ALMA), Dominga Cotarella, Alta formazione di Sala (Intrecci), Matteo Zappile , Corsi Professione Camerieri (Noi di Sala), Laura Fratton, Scuola Alberghiera di Tione, Trento, Mariella Caputo di Ambasciatori del Gusto. Nel ringraziare la costante attenzione della Ferrari Trento all’accoglienza, mettevano in evidenza il futuro della figura di Sala con una crescente professionalità. Una professionalità sempre più richiesta che emerge anche dai numeri dei partecipanti alle scuole di formazione. Dalle quali il 90% ai fine corsi è inserito in struttura lavorativa. Da sottolineare che il convegno ha visto la sala gremita con tanti giovani.

“Vino, la Carta vincente” è il convegno con Alessandro Tomberli dell’Enoteca Pinchiorri di Firenze, Nicola dell’Agnolo e Alberto Piras de Il Luogo di Aimo e Nadia di Milano, Alberto Cristofori di WineTip, e Matteo Lunelli. Negli ultimi quindici anni l’impronta della Carta Vini è cambiata molto. Il cameriere, il sommelier deve conoscerla, ogni vino va provato con l’abbinamento del piatto, e il calice giusto. Matteo Lunelli, ha aggiunto di essersi cimentato per la Locanda Margon a Trento con lo chef stellato Alfio Ghezzi, a stilare la Carta Vini, cosa non facile dovendo non solo inserire vini delle Cantine Ferrari, così ha posto riguardo al territorio, alla tipicità, alla clientela. 

A Identità Golose Arte Culinaria Arte OspitalitàBreve pausa e si ricomincia con il convegno “Hôtellerie, il servizio perfetto” con Giampaolo Ottazzi ed Emanuele Manfroi del Gruppo Belmond, Paolo Mancuso del gruppo Forte Village e Attilio Marro del Gruppo Bulgari. Qui, l’Arte dell’Accoglienza è fondamentale ogni ospite è importante, e la competenza del personale deve essere all’altezza. Mai deludere le aspettative del cliente, e l’offerta dei servizi deve essere sempre di qualità.

Segue “Imprevisti, come gestirli” con Paolo Lorenzoni The Gritti Palace, Venezia, Edoardo Sandri e Gabriele Fedeli, Atrium Bar&Lounge, Il Palagio del Four Seasons Hotel Firenze, Umberto Giraudo, Rome Cavalieri a Waldorf Astoria Resort. Un susseguirsi di piacevoli aneddoti, con un evidente filo conduttore, che ogni imprevisto è una risorsa, un’opportunità, per conquistare il cliente e per la crescita del personale.

Ed ancora “Ristorazione e hôtellerie in viaggio” con Giuseppe Carino della Costa Crociere, e Marco Beretta MyChef – Ferrari Spazio Bollicine. E “Come ti declino l’ospitalità” con Niko e Cristiana Romito della Reale Casadonna e Spazio.

Giornata intensa cui merito va alla Ferrari Trento che ancora una volta ha posto a centro dell’attenzione l’importanza del valore dell’Ospitalità, dell’Accoglienza come una delle migliori espressioni del Made in Italy nel mondo.

Un programma ricco quello di Identità Golose Milano 2019 che ha visto la partecipazione di eccellenti aziende come Lavazza con il suo magnifico caffè, e la nuova iconica caffettiera Carmencita She’s Black. Levoni e l’Antica Corte Pallavicina con gli stuzzicanti salumi. Amélie Maison D’Huitres, con le deliziose ostriche per piacevoli sensazioni, e Grana Padano con i gustosi gelati in cialda e drink al formaggio.

Dalla quindicesima edizione Identità Golose Milano 2019, The International Chef Congress, è emerso un messaggio chiaro, preciso, indispensabile per il mondo della ristorazione e dell’Hôtellerie, che lo si esprime nelle parole: Cultura, Formazione, Professionalità, Responsabilità.  (  https://www.identitagolose.it   –  https://www.ferraritrento.com/it/  ) 

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (27/03/2019)

 

 

ViaCialdini è su www.facebook.com/viacialdini e su Twitter: @ViaCialdini