Abaccabianca, vini bianchi piemontesi

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Abaccabianca. A Bacca Bianca, manifestazione dedicati ai vini bianchi piemontesi bella cornice del centro storico di Asti.
di Michele Luongo

 

abaccabianca-asti-by-luongo-12062016Il bel centro di Asti domenica scorsa ha fatto da cornice alla prima edizione di  “abaccabianca”, una manifestazione dedicata ai vini bianchi piemontesi, organizzata  dall’Associazione Italiana Sommelier, a cura della delegazione di Asti. Più di cinquanta produttori con le proprie etichette in degustazione per gli appassionati, accolti con calice di benvenuto di Moscato Spumante Brut.
Passeggiando e degustando si arriva a Palazzo Gazelli, nelle cui cantine si vinificò fino al 1975, è stato possibile degustare i vini bianchi serviti dai sommelier dell’Ais.

Un bell’ambiente, un incontro molto conviviale, tra un sorso e l’altro era possibile visitare la mostra d’arte contemporanea “ L’arte di Feofeo”. Ai banchi di assaggio abbiamo degustato un ottimo Millesimato “36 mesi Altalanga DOCG”,  Gancia, Canelli At, di perlage fine, bella fragranza con finale lungo. Un meraviglioso “Blanc de Blanchs”, dell’azienda Contratto, Canelli, AT, sentori di agrumi, e sul finale pane cotto, fresco con bella mineralità.
Con il “Calypsos”, Montalbera, Castagnole Monferrato AT,  freschezza con fiori di campo, buona la struttura.  Eccellente il Riesling “Pètracine Langhe Doc” , G.D. Vajra, Barolo CN, ricco, corposo ma di una di bella acidità. Ottimi sentori di frutta, mela, e note minerali con “ Serra Dei Fior” La Regina Langhe Doc, Nascetta,  Braida- Giacosa, Rocchetta Tanaro, AT.
E non si poteva concludere nel modo migliore con il passito anzi il “Passrì” Scrapona, Strevi Doc, Moscato Passito, dell’azienda Marenco, Strevi, AL,  è semplicemente meraviglioso un incontro tra frutta fresca e cotta, lascia una bella bocca.

Sempre nel Palazzo Gazelli, si è rivelato interessante l’incontro, con i produttori che hanno raccontato momenti di vita della propria passione per il vino.  Mentre nel Palazzo Comunale di Piazza San Secondo, si è tenuto il laboratorio con degustazione guidata di otto vini d’annate storiche.

Senza dubbio una bella rassegna quella di  “Abaccabianca”, merito all’iniziativa dell’Ais Piemonte.  Un bel riscontro di pubblico e d’interesse a incominciare dagli stessi produttori. E’ una prima edizione ma ha tanti spunti per crescere magari creando una combinazione con i prodotti locali.

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (18/06/2016)

 

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