Al Restaurant &flora at Gilbert Hotel Vienna, a pochi passi dal Museumsquartier, il gesto della Chef Parvin Razavi con una bella cucina contemporanea di sapori e di qualità, che esalta la naturalità degli ingredienti e rilascia il piacere del gusto.
by Michele Luongo
Restaurant &flora a Vienna nel caratteristico e creativo quartiere di Neubau, all’interno del Gilbert Hotel Vienna, con la sua facciata verde (giardino verticale), rilascia una piacevole esperienza gastronomica.
La cucina è guidata dalla Creative Head Chef Parvin Razavi, il cui approccio unisce influenze orientali, austriache e internazionali, pe runa cucina colorata e leggera.
Ambiente curato, easy con una propria personalità, la sala intervallata con piante sempre verdi, ha comodi divani e tavoli in marmo e la cucina a vista, lampade design dirette sui tavoli, e il soffitto a vetrata fa sì che la sala sia come una corte.
Con savoir faire il Restaurant manager Thomas Brunner ci propone i cocktail: “&flora Negroni”, Strawberry infused Beefeater Gin, Antica Formula, Campari”, ottimo classico, e lo “Scandinavian Daiquiri – Aquavit, Lime, Salted Caramel, un sorso seducente.
L’apertura è una “Mela a fetta su crema di zucca” con una sorprendente vinaigrette di patata viola e il tocco dei semi di zucca. Molto deliziosa.
Sul tavolo del buonissimo pane brioche Öfferl, panificio locale a conduzione familiare è morbido e gustoso, una parte è grigliato. Bella la presentazione della “Melanzani Tartar”, una gustosa tartare di melanzane con lo scalogno e i capperi fritti, sorprende per la delicatezza delle fragranze. Nel calice il Flor Pinot Noir, 2022, di piacevole beva.
Tradizione e attenzione al territorio con “X.O. Beefsteak Tatar tagliata a coltello”. Manzo X.O. dalle Prealpi austriache, magnifici i tocchi di crema di zucca e maionese di erba cipollina, la croccantezza dei chips di topinambur, che esaltano ancor più la bontà del piatto. In abbinamento l’ottimo bianco Grüner Veltliner Poysdorf, annata 2023 della cantina Weingut Ebner-Ebenauer, sapido e minerale.
Il personale è gentilissimo, attento, in sala si muove con sicurezza. La Chef Parvin Razavi coniuga con naturalità la tradizione e la modernità ed ecco “Home made Ravioli”, un raviolo, cotto alla perfezione, che racchiude un ripieno di funghi, adagiato sulla cremosità del formaggio belper knolle, amalgamato con il burro e la salvia. Nel calice lo Chardonnay Carnuntum 2023, Grassl, esotico, morbido e minerale. La “Creamy Polenta” che l’uovo Onsen dona carattere e autenticità, i funghi donano verve. Gustosissima portata. In abbinamento un ottimo Sauvignon, blanc #1, Parellaire, 2022, Johannes Zillinger, vibrante, minerale e consistente.
La Chef Parvin Razavi predilige la qualità della materia prima, la sua filosofia è centrata sul principio “from root to leaf” (dalla radice alla foglia), quindi una particolare attenzione alle verdure agli ortaggi, con un utilizzo di ingredienti locali e di stagione, minimizzando gli sprechi e massimizzando il sapore utilizzando ogni parte del frutto o della verdura. Dai sapori tradizionali con influenze mediorientali all’attenzione alla sostenibilità a base vegetale, un percorso innovativo per una modernità culinaria. Non è un caso che la prestigiosa guida gastronomica Internazionale Gault&Millau nel 2023, l ‘ha nominata “Novità dell’anno”.
Una splendida visione gastronomica quella Chef Parvin Razavi, dove fiorisce tecnica, creatività e gusto in ogni portata come con il “Pointed Cabbage from the oven”, un cavolo cappuccio, grigliato, a forno, semplicemente gustoso con salsa shacha e crema tahina, con il tocco del melograno. Perfetta la cottura del “Char”, un magnifico Salmerino con bella crosta della pelle, con glassa di senape e miele, la croccantezza della pastinaca, bene la presenza della salsefrica, radice che dona sapidità, è una portata i cui sapori sono in gradevole armonia. Nel calice &flora1, Natural Cuvée, Vitikultur Moser, sentori di miele che richiamano il mood del piatto, ha mineralità e persistenza.
I dolci sono una vera delizia, la “Coconut-Lime Panna Cotta”, panna cotta al cocco e lime, sorbetto al limone e arancia rossa, esplode si freschezza. Nel calice il Roter Traminer Große Reserve 2020 von Josef Fritz, di fine acidità e leggermente nocciolato, è il sorso ideale. La “Hazelnut Cake” una torta di nocciola con un bel fiore di zucca, per un delizioso sorriso, che accoglie con naturalezza l’abbraccio morbido e dolce del LUSTAU PX, Pedro Ximènez, San Emilio.
Al Restaurant &flora at Gilbert Hotel Vienna, a pochi passi dal Museumsquartier, il gesto della Chef Parvin Razavi con una bella cucina contemporanea di sapori e di qualità, che esalta la naturalità degli ingredienti e rilascia il piacere del gusto.
PHOTO : Courtesy by Gilbert Hotel and Michele Luongo
Restaurant &flora – Gilbert Hotel Vienna
Breite Gasse 9, 1070 Wien
T +43 1 523 13 45 100 – https://www.undflora.at/en/
di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
(24/11/2025)
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