Cantina Gerardo Cesari e l’arte contemporanea

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Presentato a Milano all’Accademia di Belle Arti di Brera, il Progetto di Ricerca “Brera-Cesari”, per la nuova Cantina Gerardo Cesari a Fumane in Valpolicella.  
di Michele Luongo

Cantina Gerardo Cesari e l’arte contemporanea
Da Sinistra Elena Becchi, Michele Farruggio,Luca Telese, Stefano Pizzi, Giovanni Iovane, Angelo Falmi,

Cantina Gerardo Cesari e l’arte contemporanea, una felice relazione di sapienza, tecnica e creatività. La cantina veronese prosegue e rilancia le iniziative a sostegno dell’arte, in particolare con l’Accademia di Belle Arti di Brera Milano, dove lo scorso giovedì 6 febbraio, nell’aula 48, già studio del famoso artista Francesco Hayez, è stato presentato alla stampa il nuovo Progetto di Ricerca “Brera-Cesari”, workshop che porta la creatività di giovani artisti in una grande azienda vitivinicola in Valpolicella.

Alla conferenza stampa di Milano, moderata dal giornalista Luca Telese, erano presenti: Michele Farruggio, General Manager di Cantina Gerardo Cesari, Elena Becchi, Assistente alla direzione editoriale della casa editrice Aliberti, Giovanni Iovane, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Brera, Stefano Pizzi, Professore di pittura e Responsabile delle relazioni esterne dell’Accademia, Angelo Falmi, Docente di Tecniche Pittoriche

Cantina Gerardo Cesari e l’arte contemporanea
Michele Farruggio, General Manager di Cantina Gerardo Cesari, e il giornalista Luca Telese

Luca Telese, perfetto moderato, ha messo in risalto quella naturale armonia di percorso artistico che avvicina il vino come l’Amarone all’Arte, due classici che si evolvono nel tempo. Infatti, proprio all’insegna di questa simbiosi, Michele Farruggio, inserisce la collaborazione stretta con l’Accademia di Belle Arti di Brera, che ha già visto il successo con l’iniziativa “A Tutto tondo”, e adesso il sodalizio va incontro al fermento giovanile con l’avvio del Progetto di ricerca ‘Brera-Cesari’, che con la guida dell’insegnamento dei professori di Brera, impreziosiranno gli spazi della nuova Cantina Gerardo Cesari in Valpolicella.

A riguardo ci ha dichiarato Giovanni Iovane, Direttore dell’Accademia di Brera: “Progetti come quello “Brera-Cesari”, qui presentato, assumono particolare significato per la capacità di proiettare all’esterno le competenze e la storia della nostra Accademia e insieme per la concreta occasione offerta agli studenti di misurarsi con il quotidiano, con realtà diverse dal contesto conosciuto, dalle quali traggono spunti preziosi”.

La conferenza ha scaturito un interessante dibattito sull’Arte, Cultura, Imprenditoria, nessun dubbio da parte dei presenti sull’importanza della committenza, sempre poca, per Stefano Pizzi e Angelo Falmi, “ben vengono le iniziative come quelle della Cantina Gerardo Cesari, all’arte e agli artisti fa solo bene”.

Cantina Gerardo Cesari e l’arte contemporaneaNell’occasione è stato promosso anche la seconda edizione del Premio Internazionale di arte fotografica Jèma, ideato dalla storica Cantina Gerardo Cesari in collaborazione alla Casa editrice Aliberti, quest’anno il tema è: “L’attesa”. Ovvero, l’occhio creativo a catturare, non la passività legata al trascorrere del tempo, ma istanti in cui un movimento, una tensione portano l’attesa a diventare risorsa preziosa. 

Il premio riserva una Menzione speciale per il miglior scatto proposto dagli studenti del corso di fotografia dell’Accademia milanese. 

Fotografi professionisti ed esordienti possono inviare il proprio scatto inedito a: jema@cesariverona.it entro il 20 marzo 2020. La Commissione Selezionatrice avrà come presidente Franco Fontana. Jèma, è il nome del celebre vino Cesari.

La Cantina Gerardo Cesari affonda le radici nel 1936, si dall’inizio ha costantemente rilasciato qualità, i suoi vini sono presenti in cinquantadue paesi. Il Progetto di Ricerca “Brera-Cesari” vedrà coinvolti allievi, docenti e artisti contemporanei di chiara fama in un workshop nel territorio della Valpolicella, a Fumane, luogo dove avviene il processo di appassimento per quel vino unico che è l’Amarone, riconosciuto nel mondo.  (  https://www.cesariverona.it  )

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (12/02/2020)

 

 

 

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