Chianti, il buon vino

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All’Ex-Manifattura Tabacchi di Firenze Anteprima Chianti 2015, migliaia di visitatori per incontrare, conoscere, sorseggiare con calici di vino Chianti, un party Chianti Lovers, naturalmente il colore è rosso, rosso Chianti.  
di Michele Luongo

 

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Ex-Manifattura Tabacchi di Firenze Anteprima Chianti 2015

Firenze – Sorsi dal calice rosso, sorsi d’amore per palpiti dal cuore toscano è il San Valentino nel segno dell’Anteprima Chianti 2015, una lunga giornata quella di sabato scorso, iniziata a Palazzo della Regione con l’incontro con la stampa internazionale, dove l’Assessore all’Agricoltura Gianni Salvadori, fa gli onori di casa e nel portare il saluto della Regione, pone l’accento sulla qualità dei vini della Toscana, affermando: “ In Toscana il vino si fa in vigna” ed ancora “ Il nostro vino è uno dei testimonial della Toscana più conosciuti nel mondo.  Il prof. Vittorio Fiore, invece, ha fatto un’escursione sulla storia del vino in Toscana e nel sottolineare l’importanza della promozione, ricordava Luigi Veronelli pioniere dello scrivere di vino anche con provocazione, come quando affermava: “ Il peggior vino contadino è migliore del miglior vino d’industria”. Il Presidente del Gamberorosso Paolo Cuccia,  riponeva l’attenzione sulla sostenibilità e sulla ricchezza del territorio italiano con le sue particolarità, una bella associazione di prodotti di qualità per l’agroalimentare , sono un reale legame con il territorio da valorizzare.

Il mercato estero dei vini rossi Dop, toscani , vede un export sui mercati in crescendo, circa 760 milioni di euro per il 2014, una crescita negli ultimi dieci anni del 55%, un vero successo dell’enologia toscana, che premia la passione e la professionalità dei produttori. Si sta dimostrando, infatti, sempre più vincente l’unione dei Consorzi che seppure valorizzi la specificità delle  sottozone, promuove e valorizza il marchio Chianti.

Più di cento produttori per l’Anteprima Chianti 2015, quest’anno all’Ex-Manifattura Tabacchi a Firenze, vecchio capannone industriale, molto suggestivo, immenso, la stampa ha potuto degustare le etichette dei produttori e dalle 16 in poi l’Anteprima Chianti si tinge d’amore, tappeti rossi per i visitatori, numerosissimi, tanti giovani, coppie, che hanno scelto un San Valentino con il calice Chianti, e l’opificio industriale si anima, si colora, c’è vita, è un vero party. Si sorseggia, si assaggiano prelibatezze gastronomiche toscane, grazie anche alla collaborazione Slow Food Toscana, si dialoga con i produttori e la musica è compagna per tutta la serata, è Chianti Lovers.  Se l’idea era quella di avvicinare i giovani ed aprire le porte ai consumatori, bene, l’Anteprima Chianti è stato un vero successo.

Abbiamo degustato molte etichette con un evidente risultato: il Chianti ha una bella linea, uno standard certamente di qualità. Piacevoli conferme con le degustazioni  dei  vini dell’Azienda Agricola Colognole di Pontassieve (Fi) , dell’Azienda Malenchini di Bagno a Ripoli (Fi). Poi una bella scoperta con i vini: Riserva Chianti 2012 d.o.c.g,  il Chianti 2013 e l’Anteprima Chianti 2014, semplicemente ottimi dell’Azienda Agrisole di San Miniato (PI). E gli ottimi vini: Chianti d.o.c.g. 2014  dell’Azienda Buccianera di Arezzo, e il Chianti d.o.c.g. riserva 2012 l’Azienda Guidi 1929 di Poggibonsi (Si), e il Chianti  Rufina d.o.c.g. riserva 2012 dei Marchesi De’ Frescobaldi.

Del vino Chianti, come dicevamo, abbiamo la piacevolezza della conferma di un’espressione territoriale che attraverso la storia ci regala sensazioni, emozioni, sapori unici, Il Chianti un simbolo del “Made in Italy”.

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (17/02/2015)

 

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