Conserve Italia, l’estero traina la crescita

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Il Gruppo chiude in positivo l’esercizio 2017-18. Export in aumento del 9,8% grazie al pomodoro Cirio, boom dei prodotti bio Valfrutta (+30%). Conserve Italia ha lavorato 605mila tonnellate di prodotto, di cui 523mila in Italia, con il 91% della materia prima prodotta dai propri soci.
Redazione

 

Conserve Italia, l’estero traina la crescita
Gamma prodotti Cirio

Conserve Italia prosegue il suo percorso di crescita, e il bilancio 2017/2018 lo conferma. L’export trainato dal pomodoro Cirio, vero ambasciatore della cucina Made in Italy, sfiora un aumento del 10%. Boom di vendite nei prodotti dell’area benessere e della linea bio di Valfrutta (+30%), capaci di intercettare le nuove tendenze dei consumatori. Successo nei bar per la linea YOGA L’Arte del 100%. Sono solo alcune delle novità che hanno consentito a Conserve Italia di chiudere l’esercizio 2017-18 in positivo. Ad approvare il bilancio all’unanimità è stata l’Assemblea dei soci riunitasi nella sede di San Lazzaro di Savena (Bologna) per il tradizionale appuntamento che ha visto anche il rinnovo delle cariche con la riconferma di Maurizio Gardini alla presidenza del Gruppo.

I NUMERI DI CONSERVE ITALIA
Entrando nel dettaglio, la capogruppo Conserve Italia registra una crescita di 8 milioni di euro (+1,5% di fatturato), determinata soprattutto dal comparto estero (uscito rafforzato dalle difficoltà della Brexit) e dalla nuova struttura commerciale, che hanno consentito di ottenere un +9,8% nelle vendite sui mercati internazionali, trainate soprattutto dal pomodoro Cirio. Migliora anche la posizione finanziaria netta di 33 milioni grazie alla tenuta della redditività con Ebitda a 57 milioni (8,3%), all’attenta gestione interna dei costi e nonostante una politica incisiva di investimenti (48 milioni di euro) indirizzati alla valorizzazione delle materie prime conferite dai soci, al continuo miglioramento degli impianti produttivi e dei servizi, e al sostegno dei brand aziendali.

L’IMPORTANZA DELL’EXPORT
Il fatturato aggregato 2017-18 si è attestato attorno ai 900 milioni di euro (+1%), di cui oltre il 40% generato dall’export. Buone le performance delle società estere. La spagnola Juver mette a segno il miglior risultato della sua storia con un utile di 2,5 milioni, aumentando il fatturato e migliorando la redditività in virtù del piano industriale promosso tre anni fa, basato sulla crescita del marchio Juver in Spagna, sul miglioramento dei rapporti con altri distributori spagnoli e sulla forte spinta allo sviluppo dell’export. Prosegue inoltre il percorso di Conserves France verso l’equilibrio economico-strutturale, testimoniato da un incremento del fatturato (+1%) che si attesta oltre i 76 milioni di euro, dovuto in particolare alla crescita delle vendite di pomodoro a marchio Cirio. Migliora infine la redditività aziendale, mentre è ormai in fase di completamento il piano di ristrutturazione logistica-industriale.

UN BILANCIO TRA ECONOMIA E SOCIALE 
Il presidente di Conserve Italia Maurizio Gardini ha evidenziato l’importanza di questo bilancio. “I risultati positivi dell’esercizio 2017-18 pongono il Gruppo nella migliore situazione economico-patrimoniale della sua storia, nonostante il momento molto delicato dell’economia nazionale. Al 30 giugno 2018, Conserve Italia ha lavorato 605mila tonnellate di prodotto, di cui 523mila in Italia, con il 91% della materia prima prodotta dai propri soci a cui è stato liquidato un valore di oltre 70 milioni di euro”. Gardini ha poi sottolineato come “anche la missione sociale del nostro Consorzio cooperativo è stata confermata nell’esercizio 2017-18. Le giornate di lavoro dei dipendenti sono aumentate del 5% per una remunerazione complessiva del personale di oltre 80 milioni di euro, a cui va aggiunto l’indotto delle società di servizi che lavorano con noi e dei nostri fornitori diretti e indiretti”.

IMPEGNO PER L’INNOVAZIONE…
“I risultati positivi – ha commentato il direttore generale Pier Paolo Rosetti – riflettono l’impegno profuso nella continua innovazione di prodotto. Con Valfrutta abbiamo rafforzato l’area dei prodotti benessere avviata con i Veggie e ampliata con i 100% Frullati, registrando un boom delle vendite in questo segmento. Inoltre, la linea di succhi Valfrutta Bio ha realizzato una crescita di oltre il 30%, trend che ci aspettiamo possa continuare anche in futuro. Il lancio sul canale Ho. Re. Ca. della linea YOGA L’Arte del 100% ha consentito allo storico brand di aumentare la sua presenza e notorietà nei bar, confermandoci leader in questo canale”.

… E ATTENZIONE ALLA QUALITÀ 
Nel comparto dei vegetali, ha aggiunto Rosetti, “sono state completate le referenze dei Cotti a Vapore e dei Pronti al Vapore Valfrutta, mentre il marchio Cirio è tornato in grande stile nel segmento dei legumi, soprattutto con i Senza Sale e le Zuppe Pronte che hanno suscitato un grande interesse tra i consumatori attenti al benessere. Prosegue infine l’attenzione alla qualità nel comparto del pomodoro, dove il marchio premium Cirio ha ottenuto per il terzo anno consecutivo il riconoscimento del Quality Award. Da questo punto di vista, i risultati più importanti si sono registrati sui mercati esteri, dove si è riusciti a portare in oltre 70 Paesi il vero Made in Italy garantito da Cirio”. ( https://www.foodweb.it )

 

    Redazione
 (31/10/2018)

 

 

 

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