Masuyama, per La Grola Allegrini

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L’artista japanese Hiroyuki Masuyama ha realizzato l’etichetta de La Grola The Limited Edition, annata 2016, Allegrini. Un Vinitaly che guarda ad Oriente, e le cene di gala a Villa della Torre con lo chef Carlo Cracco.

di Michele Luongo 

Masuyama, per La Grola AllegriniLa Grola con l’etichetta dell’artista japanese Hiroyuki Masuyama. Wine Allegrini in oltre 80 Paesi nel Mondo, e Marilisa Allegrini con lungimiranza guarda al Giappone. “L’Occidente incontra l’Oriente”, è il tema del Vinitaly 2019 scelto da Allegrini e presentato lo scorso lunedì a Milano nell’Hub di Identità Golose.

L’incontro caratterizzato con le interviste del giornalista Sebastiano Barisoni di Radio 24, che sulla situazione attuale dei mercati, Marilisa Allegrini ha confermato il momento di assestamento dei mercati tradizionali come gli Stati Uniti, individuando in quelli del Giappone, Corea del Sud, Hong Kong e Singapore, un maggiore dinamismo e crescita.

Il vino, uno straordinario strumento di conoscenza, dialogo, e di reciproca condivisione, da qui l’attenzione verso il Giappone. E dal vigneto storico della Valpolicella, La Grola The Limited Edition, annata 2016, Allegrini, presentata a Milano con l‘etichetta creata dall’artista Hiroyuki Masuyama, che ha fotografato per 24 ore consecutive il vigneto, realizzando l’opera 24 HOURS, composta da centinaia di scatti fotografici sovrapposti per una immagine dello stesso luogo.

La Grola The Limited Edition, è un binomio con l’arte che Allegrini porta avanti da anni ad incominciare con l’acquisto della magnifica sede di Villa Della Torre. Etichette immortalate dalle opere degli artisti Milo Manara, Athos Faccincani, Arthur Duff, Wassily Kandinsky e Nazareno Rodrigues Alves, Leonardo Ulian, e adesso con Hiroyuki Masuyama.

A Verona per la 53° Edizione di Vinitaly, da domenica 7 a mercoledì 10 aprile, lo stand E5 al padiglione 6, l’allestimento, spiega Caterina Mastella Allegrini, sarà caratterizzato dall’iconografia giapponese, fatta di kanji e haiku. Uno stand di colore e atmosfera japanese

Ed ancora una grande novità per il Vinitaly 2019, il grande evento, il famoso Party Allegrini, le cene di gala a Villa Della Torre saranno curate dallo chef Carlo Cracco. Alla domanda di Barisoni, se ama la cucina giapponese, lo Chef Cracco ha risposto “se è fatta bene, si. Importante è conoscere chi c’è dietro”. Marilisa Allegrini, a riguardo della scelta dello chef, ha aggiunto che trattasi di una collaborazione nata la scorsa estate a 3500 metri d’altezza a Punta Helbronner, tra i ghiacci del Monte Bianco. Una collaborazione fatta di stima e di rispetto reciproco.

La presentazione di Milano all’hub di Identità Golose, è proseguita con un eccellente lunch, dall’ aperitivo al dolce, curato dallo chef stellato Michele Biassoni del ristorante giapponese IYO, che ha creato un perfetto abbinamento con il Solesole Pagus Camilla DOC,2015, Poggio al Tesoro, con l’eccellente antipasto “Ika Somen” e “Sushi Lyo”, e per l’impeccabile dessert “Exotic Sphere” l’abbinamento con il Teos, Petit Manseng Toscana Passito IGT 2015, Poggio al Tesoro. Un superlativo piatto principale “ASADO”, una rivisitazione del Niku Ryori, non poteva che abbinarsi a La Grola The Limited Edition, annata 2016, che si lascia sorseggia in armonia con la sua eleganza, è un vino di grande personalità.

Allegrini sarà a Opera Wine al palazzo Della Guardia, dove sarà possibile degustare i migliori cento vini d’Italia scelti dalla rivista americana Wine Spectator. E lunedì 8 aprile in Sala Tulipano, “La Grola, storia di un cru leggendario”, una esclusiva verticale di sette annate guidata da Franco Allegrini.

 

ALLEGRINI 
Via Giare 9/11 – 37022 Fumane Valpolicella (Vr)
Tel. (+39) 045 6832011 – http://www.allegrini.it

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (03/04/2019)

 

 

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