MWF, nel segno della qualità

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MWF Merano WineFestival, la 28^ Edizione, nella splendida cornice del Kursaal di Merano, l’imperdibile appuntamento delle eccellenze enogastronomiche. Oltre 100 eventi: masterclass, premiazioni, presentazioni, nel segno della qualità
di Michele Luongo

 

MWF, nel segno della qualità
Interno Kursaal di Merano

MWF 2019. 28 anni, anno dopo anno, giorno dopo giorno, Helmuth Köcher presidente e fondatore del Merano WineFestival, con il suo team ha costruito il successo di una Kermesse dal fascino internazionale. Il segreto? passione e professionalità, un impegno continuo per un attenta selezione di prodotti di qualità, e l’aver reso la partecipazione un momento importante per le aziende, una designazione di prestigio.

La 28^ Edizione del MWF è stata dedicata al genio di Leonardo Da Vinci nella ricorrenza dei 500 anni dalla scomparsa quale precursore per la dedizione ai temi dell’enologia e la ricerca dell’eccellenza nell’ambito vinicolo, sua personale passione, che incontra il motto “L’Excellence is an attitude” The WineHunter Helmuth Köcher.

Più di 1000 aziende hanno rilasciato emozioni enogastronomiche, oltre 100 eventi: Masterclass, Premiazioni, Presentazioni, Incontri, che hanno conquistato gli appassionati, i wine lovers, gli operatori del settore nelle giornate dal 8 al 12 novembre 2019 del Merano WineFestival. Ma già nella giornata di giovedì 7 novembre ha visto l’esclusivo evento della degustazione delle 16 annate dal 1985 al 2016 Magnum Sassicaia – Tenuta San Guido, e le unicità delle annate 1985 e 2016 entrambe giudicate con il massimo dei punteggi 100 su 100 da Robert Parker.

Al Merano WineFestival attenzione anche ai vini affinati in Anfora ai quali conferisce peculiarità uniche, e ci piace citare la Cantina Mori Coli Zugna di Mori (TN) e Zeni1870 di Bardolino (VR), e Chiara Ciavolich, di Loreto Aprutino (PE) che da tempo si dedicano a questa particolare cura vinicola.

A GourmetArena, l’area adiacente al Kursaal, lungo il Passirio, quest’anno ancora più grande, un bel viaggio nella tradizione dell’eccellenza culinaria italiana e internazionale. Qui, ampio spazio con una significativa presenza della Regione Campania che ha presentato i suoi prodotti con degustazioni e abbinamenti.

Al The Circhle People Lands Experiences, uno spazio per una comunicazione innovativa, Bistrot Tasting Lunch, Breakfast, Long, Stage, Musica, Salotti, Aperitivi, momenti inusuali con un susseguirsi di incontri e presentazione di eccellenze enogastronomiche con produttori, giornalisti, personaggi, e DJ set.

MWF, nel segno della qualità
Coda all’ingresso del Merano WineFestival

Quindi, un MWF 2019 molto attento alla comunicazione, tra i partner ufficiale Radio Monte Carlo che ha documentato la manifestazione con interviste agli addetti del settore, e Cantina Social: The Wine Informant con ben 100.000 follower che promuove la qualità del vino italiano. E sul carpet rosso, il Fuorisalone del Merano WineFestival, è stato animato dalla Camera di Commercio di Nuoro, Consorzio del Sannio, Consorzio Tutela Vini Olterpò Pavese, con significative degustazioni, e con il Consorzio Garda DOC, Signorvino, Tannico e il Forsterbräu Meran che hanno allietato le serate con drink e tanta musica.

Al Merano WineFestival, degustazione di vini di qualità, e dalle selezione i premiati con il The WineHunter Award Platium per quelli che hanno ottenuto un punteggio da 90 a 95,99 su 100, gli
Award Gold, per quelli che hanno ottenuto un punteggio da 88 a 89,99 su 100, gli Award Rosso, per quelli che hanno ottenuto un punteggio da 88 a 89,99 su 100, simbolo cui potranno fregiarsi le etichette vincitrici.

Eccellenze enoiche cui ci piace segnalare: il “Rotari Flavio” Trento brut Riserva DOC,2011, dell’azienda Mezzacorona – Mezzocorona (TN), il “Quore” Trento Brut Riserva DOC ,2012, dell’azienda Letrari – Rovereto (TN), l’“Aristos” Kerner Alto Adige, Valle Isarco DOC 2018,dell’azienda – Eisacktaler Kellerei Klausen (BZ),  il Casòn Bianco Vigneti Delle Dolomiti Viognier –  Petit Manseng IGT, 2016 dell azienda Alois Lageder, Magrè (BZ), il  Ruchè “Laccento” DOCG, 2018, dell’azienda Montalbera di Castagnole Monferrato (ASTI), e “La Rosa” Barolo, DOCG, 2015 dell’azienda Fontanafredda – Serralunga D’Alba (CN).

Vini che nei calici rilasciano vere emozioni come il “Beyond The Cloud” Grande Cuvèe Alto Adige DOC,2017 di Elena Walch – Tramin- (BZ). Il “Vespa” Venezia Giulia Rosso IGT, 2015, Bastianich di Cividale Del Friuli (Udine). Il “Calabria” Toscana Rosso IGT, 2016, Gualdo Del Re, Suvereto (Livorno). La “Loggia del Cavaliere” Taurasi Riserva DOCG,2013, della Tenuta Cavaliere Pepe di Sant‘Angelo All’Esca (AV). 

E cosa dire di un Ferrari Perlé bianco Trento brut Riserva DOC, ma qui si tratta di un’azienda la Ferrari Trento che in ogni calice, in ogni bollicina sentiamo l’effettiva differenza, la qualità, senza compromessi, un vero stile di classe, di eleganza.

MWF, nel segno della qualità
Sala Kursaal Merano

Eleganza chiama eleganza come i calici di “Bosan” Amarone della valpolicella Classico Riserva DOCG,2010, Gerardo Cesari di Cavion veronese (VR). Il “Don Anselmo” Aglianico del Vulture DOC, 2015, Paternoster, Barile (Potenza). Il “Palazzo della Torre” Verona IGT, 2016, Allegrini, Fumane (VR). Il Barolo DOCG, 2015, dei Poderi Luigi Einaudi, Dogliani (CN). La “Tinata” Toscana IGT, 2015, Monteverro, Capalbio (Grosseto), sono vini che ci trasmettono il piacere di bere, di stare insieme degustandone l’attimo, perché vini importanti, così come il “Secco Vintage” Verona Rosso IGT, 2016, Bertani, Grezzana (VR); il “Madonna delle Grazie” Brunello Montalcino Riserva DOC 2013, il Marroneto, Montalcino (SI).

Infine ci piace segnalare per quella passione, dedizione, ricerca e voglia di crescere quale deve essere un imprenditore, la Tenuta Hans Rottensteiner, Bolzano che con il “Grieser Select” Lagrein Alto Adige, Riserva DOC, 2016, da viti con più di 30 anni, un gran vino, morbido, rotondo, è stato premiato con The WineHunter Award Gold.

E parlando di eccellenze non possiamo non citare almeno due belle realtà gastronomiche: “I Pomodori” per la straordinaria piacevolezza per il palato, dell’azienda Ciro Flagella di Castel di Sangro (Aquila); e perla squisita leggerezza ed intensità del gusto del “Panettone Garda”, Garda Foodies della famiglia Miorelli di Riva del Garda (Trento).

Da sottolineare la significativa presenza su tutti i banchi di degustazione e ai numerosi eventi delle kermesse, dell’acqua Surgiva, dei F.lli Lunelli S.p.A.

Il Merano WineFestival si conclude con una giornata dedicata alle Maison dello Champagne quasi come un brindisi, per un arrivederci al prossimo anno, nella splendida cornice del Kurhaus-Kursaal di Merano.

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (16/11/2019)

 

 

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