Rilancio di sapori con lo Chef Sestito. Nel calice il San Leonardo

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Rilancio di sapori, profumi con l’executive Chef Giuseppe Sestito al ristorante Re della Busa dell’Hotel Lido Palace a Riva del Garda,  nella serata con i vini della Tenuta San Leonardo.
di Michel Luongo 

 

Rilancio di sapori con lo Chef Sestito. Nel calice il San Leonardo Rilancio di sapori con lo Chef Sestito. Nel calice il San Leonardo:
Riva del Garda, ogni stagione regala un suo fascino, una magia per gli amanti dell’incantevole paesaggio lacustre, se poi si soggiorna al Lido Palace, un hotel a 5 stelle sulla riva del lago, si accedono colori di  romanticismo. Vista spettacolare, cene a lume di candele e straordinari cocktail, in sottofondo la piacevole musica dal vivo al piano, e un servizio che rende ogni ospite importante, unico, come sono uniche le magnifiche serate evento, non ultima l’incontro con i vini San Leonardo.

Design moderno, ampie vetrate, siamo nella raffinata sala del ristorante Il Re della Busa dell’Hotel  Lido Palace, mercoledì scorso, l’Executive Chef Giuseppe Sestito, ha deliziato gli ospiti con un sorprendente menù in abbinamento agli eccellenti vini della Tenuta San Leonardo.

Gli ospiti, nella splendida location addobbata di luci natalizie, sono stati accolti con un aperitivo a passeggio, nei calici Champagne Bauget Jouette. Accomodati ai tavoli con tovaglie bianche, fiori freschi e lumi accesi. Il direttore del Lido Palace, Gabriele Galieni, con eleganza ha presentato il Marchese Anselmo Guerrieri Gonzaga della Tenuta San Leonardo che ne ha tracciato un sunto di storia della Tenuta, di un monastero di più di mille anni, e da oltre tre secoli residenza dei Marchesi Guerrieri Gonzaga, circondata da filari giardino di vigne.

Rilancio di sapori con lo Chef Sestito. “Involtino di scampo e mozzarella di bufala, capperi di Pantelleria, Agone del Garda, e limone candito”, portata di bella presentazione, un intenso profumo di freschezza, piacevole intensità con lo scampo e la mozzarella, la crema della patta viola e chips di patata viola, i capperi, pinoli, il limone candito e l’Agone, disadatto, essiccato, in polvere, rendono la portata di un eccellente rilancio di sapori. E’ perfetto l’abbinamento con il bianco “Vette” 2016, San Leonardo, fresco, sentore di pesca in una gradevole mineralità. Piacevole che si lascia bere, e va benissimo anche con la seconda portata. 

Rilancio di sapori con lo Chef Sestito. Nel calice il San Leonardo

“Lavarello del lago di Garda speziato, crema di scarola con uvetta e pinoli”, delicata portata,  la crema della scarola, i pinoli e quanto basta della croccantezza della verdura esaltano al meglio il Lavarello, in perfetta cottura.

Intanto nei calici si versa il “ Terre”, 2014, San Leonardo, morbido, di bella persistenza con piacevole nota amarognola. Ottimo con il “ Fagottino di patate con carbonara al formaggio Vezzena, crema di zucca e mandorle”. Una bellezza di sapori, un piacere per i buongustai. Un’eccellente portata, un continuo scoprire nella crema, nel fagottino, consistenza e profondità con la croccantezza delle mandorle.

Il Marchese Anselmo ci racconta come il padre Carlo Guerrieri Gonzaga sia stato, prima studiando enologia a Losanna e poi con esperienze diretta in Francia e in Toscana, il vero artefice della Tenuta San Leonardo.

Rilancio di sapori con lo Chef Sestito. Nel calice il San Leonardo La serata scorre gradevolmente nell’intima atmosfera del Lido Palace, il servizio in sala è professionale, attento ai dettagli. E’ il momento del “San Leonardo” 2013, un rosso elegante con sentori di frutti di bosco,  rotondo, profondo e di bella persistenza, giovane e già eccellente, sarà un grande vino. La portata “Coniglio di Bleggio arrosto con lardo e rosmarino, topinambur affumicato e foie-gras”, gusto intenso, ottima la cottura, bene le chips di patate, pregevole l’aggiunta della composta di mela renetta, sapori che trovano piacevole armonia.

Il dessert “Meringa, cioccolato al caramello e nocciole, sorbetto alle pere e fave di tonka”, sulla base di meringa un goloso caramello e cioccolato, la croccante copertura da rompere con il cucchiaio, lamponi, more, uva squisiti rilanci per il delizioso sorbetto di pere. Per concludere piccola pasticceria, caffè e Grappa San Leonardo.

La freschezza, l’intensità dei sapori, il rilancio dei profumi in ogni portata, e la loro delicatezza sono stati il filo conduttore del menu dell’Executive Giuseppe Sestito, cui va il particolare merito di avere osato proponendolo all’abbinamento di vini di carattere. Gli ospiti hanno gradito e sottolineato con un lungo applauso lo chef e il Marchese Anselmo Guerrieri Gonzaga.

Bella serata al Lido Palace, un’eccellente location, senz’altro da inserire nella propria agenda per un pranzo, una cena o un evento  Come da non perdere una visita alla Tenuta sia per ammirare i vigneti giardino, sia per visitare il museo storico degli attrezzi e naturalmente degustare gli eccellenti vini della Tenuta San Leonardo.

Lido Palace Hotel  https://lido-palace.it/it/  –  Tenuta San Leonardo  http://www.sanleonardo.it/  

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (12/12/2017)

 

 

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