Schiava, vino simbolo della piacevole compagnia

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Südtiroler Vernatsch Cup 2016. Ulrich Ladurner, Othmar Kiem e Günther Hölz, uniti dalla passione per la Vernatsch, organizzano Trofeo Schiava Alto Adige.
di Michele Luongo

 

Schiava-Vernatsch-2016
Vini Premiati al Trofeo Schiava Alto Adige

Schiava storico vitigno dell’Alto Adige, vino simbolo della piacevole compagnia per la sua facile beva che induce all’allegria. La Schiava ( in tedesco Vernatsch ), con la sua straordinaria semplicità ci racconta del meraviglioso territorio dell’Alto Adige. 
A Lana (BZ), sul Monte San Vigilio, nel caratteristico e suggestivo Vigilius Mountain Resort, a 1500  metri di altitudine ( vi si accede solo mediante funivia), è un’oasi immersa nella natura, si è circondati da un’armonia di profumi, di freschezza. Ulrich Ladurner, proprietario, appassionato della Schiava e ideatore della Vernatsch Cup,  in questo luogo, come da consuetudine martedì scorso ha ospitato la Premiazione della tredicesima edizione del Trofeo Schiava Alto Adige 2016 ( Südtiroler Vernatsch Cup  2016 ).

Ulrich Ladurner, Othmar Kiem giornalista enogastronomico e Günther Hölz, negoziante di vini a Merano, uniti dalla passione per la Vernatsch, da ben tredici anni organizzano il Südtiroler Vernatsch Cup. Una giuria di giornalisti, enologi, sommelier ed esperti internazionali dopo varie degustazioni  ad eliminazione selezionano le “Schiave dell’anno” tenendo presente la diversità organolettica che il territorio le contraddistingue.  
Sono stati premiati per  il Trofeo Schiava Alto Adige 2016  – Südtiroler Vernatsch Cup 2016,

Per la Categoria AA Lago di Caldaro:
Cantina Caldaro con Alto Adige Lago di Caldaro, classico superiore Greifenberg 2015
e Cantina Cortaccia con Alto Adige Lago di Caldaro 2015:
Per la Categoria AA Schiava e Schiava Grigia:
Cantina Termeno con Alto Adige Schiava Hexenbichler 2015 e Gumphof – Alto Adige Schiava Mediaevum 2015.

Per la categoria AA Meranese e AA Val Venosta:
Pardellerhof-Montin con Alto Adige Meranese 2015 

Per la categoria AA Santa Maddalena:
Cantina Bolzano con Alto Adige Santa Maddalena classico 2015
Franz Gojer, Glögglhof  con Alto Adige Santa Maddalena classico 2015
Pfannenstielhof, Johannes Pfeifer con Alto Adige Santa Maddalena classico Pfannenstiel 2015

Per la categoria Schiava diversa:
Cantina San Paolo con Alto Adige Schiava Passion 2014.

Gli organizzatori proprio nello spirito della Schiava che rilascia il piacere del stare insieme, hanno delegato a una commissione scelta tra i semplici appassionati l’aggiudicazione del Premio dell’etichetta preferita dal pubblico, la preferenza è stata per la Schiava Alto Adige Santa Maddalena classico 2015, della Cantina Bolzano.

Quest’anno “Ambasciatore della Schiava” è stato nominato Jörg Ganßer dell’enoteca Törggelen di Monaco di Baviera per il suo grande impegno nella divulgazione della Schiava Alto Adige.

Dicevamo di vino che induce a trascorrere momenti di spensieratezza, a stare insieme ed è proprio con questo spirito che dopo la premiazione la serata ha proseguito con una Walking Dinner, conversando direttamente con i produttori, esperti del settore e appassionati.

La Vernatsch un vino leggero ma ha la sua particolare eleganza che meriterebbe una maggiore attenzione da parte degli stessi produttori dell’Alto Adige. Una peculiarità che Ulrich Ladurner, Othmar Kiem e Günther Hölz conoscono molto bene e con passione che promuovono e valorizzano un vino simbolo: la Vernatsch.
http://www.vigilius.it/it  –  http://www.vernatschcup.it/

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (17/05/2016)

 

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