Torre di Terzolan wine e ospitalità, in un oasi verdeggiante nel suggestivo paesaggio dell’ Alta Val Squaranto. Vini Valpolicella e Residenza storica, sorsi ed eleganza.
di Michele Luongo
La Cantina Torre di Terzolan non è la solita cantina di produzione vino, è un luogo fatto di storia, di tradizione, qui, è un viaggio nel tempo, un’oasi, una riserva della natura, un’autentica espressione di passione per l’eccellenza e di amore per il luogo. È quello che si respira è quello che trasmette la proprietà, l’architetto Roberta Previdi.
La tenuta vanta origini risalenti al XIV secolo, con una cantina sotterranea, un tutt’uno con la storica dimora: Villa di Torre di Terzolan, circondata da verdeggianti giardini e boschetto. Un sapiente restauro ha permesso di esaltare la bellezza della residenza, sale e camere di uno charme unico, arredi originali in perfetta armonia tra storia e modernità, dove si vede la visione, il tocco, l’eleganza, il gusto dell’architetto Previdi.
La Cantina Torre di Terzolan, difatti è immersa nel suggestivo paesaggio della Valpolicella, a Trezzolano, nell’Alta Val Squaranto, a pochi chilometri da Verona. Le dolci escursioni termiche, con correnti d’aria fresche che provengono dai monti della Lessinia, ai terreni calcarei e argillosi, e la meticolosa cura dei vigneti, contribuiscono e infondono alle uve profumi e sapori unici per i vini di Torre di Terzolan.
Torre di Terzolan si distingue per un metodo di viticoltura biologica e sostenibile, rispetto e cura del territorio, dei vigneti in ogni fase della produzione, dalla potatura alla vendemmia rigorosamente manuale, al processo di appassimento delle uve, che avviene in un portico storico naturalmente ventilato.
Torre di Terzolan, una filosofia lontana dai grandi volumi di produzione, pensata più alla qualità del prodotto, per un impegno di ambasciatori di eccellenza del territorio.
Quattro vigneti La Mezzaluna, La Pala, Il Binte e Il Brolo, coltivati esclusivamente in agricoltura biologica e circondati da un’area ricca di biodiversità. Da qui le tre espressioni di vini autentici. Valpolicella DOC Biologico: uve Corvina, Corvino e Rondinella, profumi di frutta rossa e note balsamiche, bella acidità, morbido della facile beva.
Il Valpolicella DOC Superiore: i grappoli sono lasciati per alcuni giorni alla ventilazione naturale. La fermentazione, la macerazione a bassa temperatura, e passaggio in barrique francesi e in anfore. Uno splendido rosso rubino. Sentori di frutta rossa matura, note speziate, tannini setosi e bella persistenza.
E l’Amarone della Valpolicella DOCG, uve Corvina, Corvinone, Rondinella, appassimento naturale delle uve nel fruttaio storico. Macerazione a freddo per alcuni giorni e lunga fermentazione a bassa temperatura con rimontaggi e dèlestages giornalieri. Passaggio per 36 mesi in barriques francesi nuove. Un intenso rosso rubino, con sentori di profumi di sottobosco, tostature di caffe e di erbe aromatiche. Il sorso e morbido, elegante con finale lungo.
Da non perdere la visita alla storica cantina sotterranea, risalente al 1300 d.C., quando la tenuta fungeva da riserva di caccia per la potente famiglia degli Scaligeri, signori di Verona, archi e pietra viva, corridoi e attrezzi d’epoca, barrique, anfore e il silenzio del vino.
Torre di Terzolan non è solo vino, la tenuta dispone di una elegante residenza Villa Torre di Terzolan, già dimora del Cardinale Ridolfi. Quattro incantevoli suite con affreschi d’epoca, arredi di pregio, per un soggiorno signorile, in una vera oasi di relax.
Torre di Terzolan
Via Trezzolano 4, 37141 Trezzolano, Verona – Italia.
Tel +39 045 988044 – Cell: +39 324 0018421.
https://www.torrediterzolan.it/
Foto: byTorrediTerzolan e MLuongo
di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
(15/07/2025)
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