Vinexpo 2020 New York, organizzazione e comunicazione

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Vinexpo 2020 New York, grande potenzialità di sviluppo, comunicazione e organizzazione in stile americano, e penetrazione nel grande mercato del vino del Nord America. Una grande opportunità dei produttori
di Michele Luongo

Vinexpo 2020 New York, organizzazione e comunicazioneVinexpo 2020 New York, due giorni di degustazioni, informazioni, masterclass, incontri b2b, business, e incontri produttori, importatori, rappresentanti, giornalisti, cosi lunedì 2 e martedì 3 marzo, il mondo del vino al Jacob K. Javits Convention Center di Manhattan.

Solo un piano dei vari padiglioni del Javits Center, occupandone anche solo la sua metà, l’effetto coronavirus si è fatto sentire, meno produttori, meno pubblico, ma va dato un plauso al coraggio dell’organizzazione. In compenso si è percepita e si è vista una maggiore attenzione.

Le masterclass, e i convegni sono stati molti seguiti, i produttori hanno dialogato con maggiore tempo con gli operatori del settore che anche se da una parte con qualche rammarico d’altra mostravano soddisfazione per i rapporti avviati.

Vinexpo 2020 New York, si dimostra sempre più una grande opportunità dei produttori per entrare in uno dei maggiori mercarti di vino al mondo, il Nord America. Una fiera capace di intercettare i sentimenti del mercato, così l’area dedicata ai produttori del vino e alcolici biologici e biodinamici con WOW! World of Organic Wines.  

Molta attenzione alla comunicazione, come al ruolo degli influencer nel marketing del vino con il loro linguaggio. Come ai seminari Challenge Your Senses, di abbinamento di cibo e vino. Molto seguito il seminario della Riedel, guidato dal vicepresidente delle vendite Riedel Anne Koziara, con particolare riferimento a una nuova comprensione di come lo stile di un bicchiere di vino influenzi gli aromi e il palato del vino.

A Vinexpo New York, Wine Spectator l’importante rivista americana seguita da 3,5 milioni di lettori, con un proprio stand e la pubblicazione dei vini che hanno ottenuto punteggi di almeno 90 punti nelle recensioni ufficiali di degustazione alla cieca.

Delle nostre degustazioni ci piace segnalare il Grand Cru, 2014, Saint Emilion, Chateau Valandraud, della Francia, con le sue belle note balsamiche, caldo, rotondo ottimo equilibro e finale lungo. Il Campanone, 2015, Lombardini, Cantina di Novellara, Reggio Emilia, un rosso intenso, con sentori di mora e mirtilli, armonico, e ha una piacevole delicatezza.

E il vino autoctono Schioppettino di Prepotto, Riserva, 2015, Vigna Petrussa, di Prepotto –Udine, un bel vino di carattere, sentore di liquirizia e frutti di bosco con una bella persistenza. E un vino della Georgia, una qualità in continua ascesa, così lo splendido rosso intenso Alazani Marani, 2017, profumo di ribes, more, di corpo con bella persistenza.

A Vinexpo 2020 New York, l’ulteriore conferma del sapere fare squadra della Francia che all’estero si presenta sempre unità, così come la Spagna, e la novità Brasile che in pochi anni sta scalando la classifica con vini pregiati, soprattutto con i vini spumanti, divenendo uno dei quindici maggiori produttori di vino al mondo. L’Italia, purtroppo, va in ordine sparso, non si riesce a presentarsi con un’area unita sotto la denominazione “Italia”, cosa all’apparenza talmente semplice con tanta maggiore visibilità, ma l’individualismo prende il sopravvento, peccato, chissà prima o poi si capirà.

Espositori da 23 paesi, con area bene in evidenzia come la Francia, la Georgia, la Repubblica Ceca, per la prima volta espositori della Svizzera, Slovenia, Romania, e dell’Ucraina con il produttore Shabo, che ha presentato i suoi vodka a base di vermouth, uva e grano e diversi brandy.

La terza edizione di Vinexpo 2020 New York, nonostante le problematiche dell’attualità mondiale circa il coronavirus, ha dimostrato la grande potenzialità di sviluppo della manifestazione, dove la comunicazione, stile americano, assume un fattore di assoluta importanza, e in futuro sarà un evento di forte penetrazione nel mercato del vino americano. ( www.vinexponewyork.com/ )

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (09/03/2020)

 

 

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