Centenario di Camillo Dorigatti. Il primo concerto per i 100 anni dalla nascita di Camillo Dorigatt con i Cori: Amizi de’la montagna di Meano e Castion di Faver. La sua musica deve essere valorizzata come patrimonio, non solo dei Cori che ha diretto, ma di tutto il mondo corale del Trentino.
Redazione
Centenario di Camillo Dorigatti. Sabato 29 agosto al parco urbano di Lavis, alle ore 21.00 si terrà un concerto nel quale si esibiranno il Coro Castion di Faver ed il Coro Amizi de’la montagna di Meano. L’evento è organizzato congiuntamente dal Comune di Lavis e dalla Federazione dei Cori del Trentino e sarà il primo dei due concerti che Lavis dedica al maestro Camillo Dorigatti, nella ricorrenza del centenario della nascita. Il secondo concerto si svolgerà il 10 dicembre e vedrà cantare nella chiesa parrocchiale il Coro della SOSAT e la Corale polifonica di Lavis.
Del concerto di sabato 29 agosto Massimo Mattevi consigliere della Federazione dei Cori del Trentino: «La Federazione dei Cori del Trentino ha aderito all’invito del comune di Lavis per ricordare Camillo Dorigatti nel centenario della sua nascita. La figura di Camillo Dorigatti nel mondo musicale trentino è stata importante ed ha lasciato un segno rilevante. La sua musica deve essere valorizzata come patrimonio, non solo dei Cori che ha diretto, ma di tutto il mondo corale del Trentino. Ricordo inoltre una serie di ricorrenze importanti in questo 2026. Oltre ai 100 anni dalla nascita di Camillo Dorigatti, ricorre il centenario della coralità alpina. E i due Cori che si esibiranno sabato 29 a Lavis, in questo 2026 compiono: 40 anni gli Amizi de’la montagna di Meano e i 60 anni il Castion di Faver».
Concerto Centenario di Camillo Dorigatti. Al parco urbano i due cori (Amizi de’la montagna diretto da Matteo Enrico Balatti e Castion diretto da Simone Benedetti) si alterneranno in due tempi eseguendo, alcuni brani del loro repertorio e alcuni brani scritti e armonizzati da Camillo Dorigatti, che spaziano dalle canzoni che narrano le vicende della vita delle genti trentine di tutti i giorni, a quelle del sacro fra le quali spiccano le intense melodie de: “L’orghen de Perzen” e l’Ave Maria di Oropa, fino a “Cesota del Vason” incisa dal Coro della SOSAT e che ha permesso di completare i la costruzione del luogo di culto al valico del monte Bondone.
C’è poi un altro filone di Dorigatti che è quello delle armonizzazioni per Coro dei canti popolari russi, capaci con tonalità e armonie di rara suggestione di incantare gli spettatori e coinvolgere nelle esecuzioni i coristi. I due Cori canteranno: “Mamma mia dammi cento lire”; “Adeste Fideles”; “Ave Maria di Oropa”; “Cesota del Vason” il Coro di Meano e: “La neve Rossa”; “A casa mia”; “Ai preat”; “L’orghen de Perzen”; il coro di Faver. Al termine i due Cori si uniranno per eseguire assieme il brano, della tradizione popolare russa, di Dorigatti: “Quando vado sul fiume veloce”.
In caso di maltempo il concerto si terrà all’auditorium comunale
Camillo Dorigatti
Camillo Dorigatti è nato a Lavis nel 1926 e scomparso nel 1987. Camillo era laureato in lettere ed aveva intrapreso la carriera scolastica, insegnando prima e poi ricoprire il ruolo di preside. Camillo Dorigatti ha coltivato sin da giovane la passione per la musica e ha frequentato il conservatorio di Trento. Il maestro Dorigatti è stato molto attivo nel panorama musicale trentino. Con la moglie Lina ha avuto 5 figli, di cui 3: Liliana, Diego e Ivo sono presenti qui questa sera. Ricordiamo il maestro Dorigatti ha dato vita, nel 1973, alla Corale polifonica di Lavis da lui diretta fino al 1987 ed è stato fra i fondatori della Scuola musicale di Lavis. Camillo Dorigatti è stato altresì compositore poliedrico, firmando numerosi brani per Coro polifonico. Nella coralità alpina ha fatto parte per molti anni e con vari ruoli del Coro della Sosat dove entrò, come baritono nel 1961 e ne divenne, date le sue competenze musicali, preparatore tecnico e nel 1980 prende in mano la bacchetta dei coristi sosatini diventandone il maestro. Per il Coro della Sosat Camillo Dorigatti ha scritto oltre cinquanta brani raccolti in un libro, che porta l’emblematico titolo di una sua canzone: “Tuti i di mi voi cantar” di cui ha curato la preparazione, ma che non ha mai visto stampato per la sua prematura scomparsa nell’aprile del 1987. L’espressione artistica musicale di Camillo Dorigatti, di cui sabato con le voci del Castion e degli Amzi dèla montagna ascolteremo alcuni brani, si esprime spaziando dal canto popolare, ai canti del sacro, a quelli dedicati alla nostra terra, sino alle armonizzazioni straordinarie dei brani delle musiche popolari russe.
Unfo e Foto UfficioStampa: https://www.federcoritrentino.it/
Redazione
(26/08/2026)
ViaCialdini è su www.facebook.com/viacialdini e su Twitter: @ViaCialdini











