Senette, racconta l’attesa

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Francesca Senette, “Cose  che non mi aspettavo ( quando stavo aspettando)” , in trasparenza, senza tabù, mese dopo mese, per il regalo più bello: la vita.
di Michele Luongo

 

Francesca-Senette-cose-che-non-mi-aspettavoeTrento –  Un modo del tutto informale, solare, semplice, vera, cosi Francesca Senette  ha accolto gli ospiti nella splendida sala bar del Grand Hotel a Trento. Con un sorriso e una parola per tutti, tra un abbraccio ai figli Alice e Tommaso a sguardi d’intesa con il marito Marcello.
Al pubblico è stata presentata da Tiziana Tommasini della rivista “Trentino Mese” giovedì scorso, per la presentazione del suo libro “Cose che non mi aspettavo”.
Senette ci racconta della sua esperienza di mamma, dell’attesa. Sfata alcuni tabù, come il dover mangiare di più durante la gravidanza, cosa non vera, fino al sesto mese, il corpo non ha bisogno di alcuna caloria in più. Di non limitarsi, ma di continuare a fare una vita normale.

Ci piace la bella dedica di apertura del libro: << A Marcello che mi ha fatto mamma. Alla mia mamma che mi ha fatto così. A Tommaso e Alice, per la mamma che sono e che sarò>>.

Senette,  avverte di non essere una pediatra né una puericultrice, ci parla da donna, da mamma, ci racconta della sua esperienza dell’attesa,  in trasparenza, con tutte le sue problematiche dal sesso all’alimentazione, dal vestirsi alle vacanze, dal rapporto con la figlia, il marito e il lavoro con un solo filo conduttore, senza tabù ma con onestà.

Il libro, quasi un diario di mese per mese, una conversazione di pensieri, in controcanto il marito Marcello, che rappresenta l’altra parte, forse troppo volte sottovalutata, la figura del “papi”, come davanti a uno specchio, così, insieme, con una fresca ironia, ci raccontano “ Cose  che non mi aspettavo ( quando stavo aspettando)” .

Esperienza, stile di vita, cosi, da ogni mese c’è raccontato anche un consiglio, e le idee sono ben chiare: << Ai figli bisogna sempre dire la verità, in maniera semplice, alla loro portata…Ad Alice è piaciuto molto il libro “Programma di educazione sessuale “ di Roberta Giommi e Marcello Perrotta e, dopo una prima lettura, pare soddisfatta della spiegazione. Senza tabù! P.S.: era divertentissimo sentire il papà che leggeva imbarazzato certi passaggi che, per lei, erano semplicemente “informazioni”.>>.  

Il mondo d’attesa delle donne, è affascinante ma non mancano le paure e le ansie che  a volte hanno un risvolto fiabesco: << Eppure…eppure non fai altro che sentire vecchie cornacchie che parlano di esperienze tremende, di parti complicati, di problemi pazzeschi avuti da mamme-amiche-zie-cugine sopravvissute per miracolo alla nascita del figlio >>

Il nono mese: << E’ il mese più lento e più veloce della gravidanza, forse della vita!>>. Poi, << Poi piango. Piango di gioia, quando mi mostrano il mio bambino tutto rosso e impiastricciato… e poi piango ancora… Marcello mi accarezza la testa…. >>.

E Alice, la sorellina che saluta il fratellino: << Quando sei nato eri cosi piccolo, così carino e mi sono innamorata subito di te… Caro Tommaso sei il regalo più bello che potessi ricevere … io e te saremo per sempre fratelli>>.

La lettura del libro è avvolgente, scorrevole, piacevole, trasmette una sensazione di bellezza della vita. Senette, non ha tradito il suo pubblico, la sua semplicità, quell’essere vera, senza maschere, dalla scrittura troviamo conferma nella sua persona.

La straordinaria solarità e disponibilità ad ogni conversazione, non è stata recepita dalla presentatrice della serata, troppo poco rispetto a un personaggio così ricco di vita. In compenso un gustosissimo catering organizzato dal ristorante Clesio della Fede Group, ha allietato gli ospiti con le fresche bollicine Perlé delle cantine Ferrari.

Francesca Senette “ Cose  che non mi aspettavo ( quando stavo aspettando)”  ed. Kowalski, Milano, 2014 – Pag.126, Euro, 12,00  – ISBN 978-88-7496-848-0 )

 

di Michele Luongo   ©Riproduzione riservata
                  (12/07/2014)

 

 

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