Tracce sul confine Anna Leo

Tracce sul confine Anna Leo, I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno,  Il libro non è una semplice raccolta di versi, ma un potente reportage dell’anima che affronta i temi più caldi della nostra attualità: dal dolore delle madri a Gaza alla denuncia del femminicidio.
Redazione 

Centenario della coralità alpinaTracce sul confine Anna Leo lancia un’opera poetica che descrive la deriva dell’oggi!  La sociologa salentina pubblica “Tracce sul confine. Tra dolore e giustizia inchiostro d’amore” tra giustizia, amore e memoria storica dal forte impatto culturale

“Tracce sul confine. Tra dolore e giustizia inchiostro d’amore”, l’attesa opera della sociologa Anna Leo, edita dalla prestigiosa casa editrice I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno. Il volume, si preannuncia già come un libro che farà discutere e in grado di scuotere profondamente le coscienze dei lettori. Attraverso una raccolta di poesie e racconti nati da un’urgenza interiore e da un’esperienza concreta, l’autrice rifiuta il ruolo di semplice spettatrice della realtà e lancia un potente manifesto contro l’indifferenza universale. L’opera affronta con una lucidità tagliente e disarmante i grandi drammi dell’umanità , dalla memoria dei campi di sterminio fino alle ferite sanguinanti del conflitto a Gaza.

Tracce sul confine Anna Leo. Un viaggio letterario crudo e reale tra le macerie del mondo

Il nucleo centrale del libro si snoda attraverso la devastazione della guerra, ma anche attraverso la forza dirompente della tenerezza e della resistenza umana. Anna Leo non cerca la bellezza formale fine a se stessa, bensì una verità pura, viscerale, anche quando questa risulta disturbante o dolorosa. L’opera è divisa in due sezioni distinte e complementari: una prima parte dedicata alle “Poesie” e una seconda riservata ai “Racconti”.

Nelle sue liriche, l’autrice canta l’orrore dei vagoni piombati e dei camini della Shoah , il pianto straziato delle madri e la paura ancestrale negli occhi dei bambini sotto le bombe a Gaza e in Israele. Accanto alla denuncia civile , emerge con ostinazione l’inchiostro d’amore : quello salvifico per i figli Claudia e Francesco , il legame profondo con i genitori , l’omaggio alla splendida città di Lecce e la celebrazione della rinascita femminile contro la violenza di genere e i legami tossici. Nei racconti, invece, la Leo analizza con approccio sociologico il contrasto tra il vissuto e la parola scritta , il superamento della malattia e del dolore , e le sorprendenti dinamiche dei sentimenti nati nell’era dei social network.

L’opera vanta un comparto tecnico ed editoriale di primissimo piano nel panorama culturale pugliese. Il progetto grafico e l’opera originale di copertina portano la firma della stessa Anna Leo , mentre il progetto, la cura grafica e l’impaginazione sono stati realizzati da Mauro Marino e Giovanna Ciraci.

“Scrivere è il mio modo di non restare spettatrice. Un atto necessario, quasi fisico, per non cedere all’impotenza di fronte alle tragedie umane.” — Anna Leo, Autrice, sociologa e mediatrice penale e minorile.

Tracce sul confine Anna Leo. “Questo libro non è solo un supplemento editoriale, è una soglia millimetrica tra ciò che accade fuori e ciò che si muove dentro di noi. Chi sceglie di attraversarla accetta la sfida di sentire e di non restare indifferente.” 

Info e Foto: Editore de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno – www.quadernidelbardoedizionilecce.it  

 

    Redazione
  (03/06/2026)

 

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