Creatività e Musica, convegno al Bonporti

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Creatività e Musica: prospettive interdisciplinari, due giornate di studio organizzate dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale e dal conservatorio trentino.

Redazione

 

creativita-musica-corbacchini-14122016Trento – Si è concluso mercoledì 14 dicembre presso l’Aula Magna del Conservatorio Bonporti a Trento il convegno dal titolo Creatività e Musica: prospettive interdisciplinari, due giornate di studio organizzate dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale e dal conservatorio trentino, in collaborazione con il Laboratorio di Filologia musicale del Dipartimento di Lettere e Filosofia.

La prima ospitata presso la storica sede della Facoltà di Sociologia ed incentrata sul fare creativo nonché sui risultati raccolti da una ricerca trentina, l’iniziativa, di richiamo internazionale, con una partecipata tavola rotonda dal titolo “Formare i professionisti della creatività musicale: possibilità o utopia?”. Ha visto la partecipazione di Antoine Hennion, Centre de Sociologie de l’Innovatione, Mines Paris Tech; Alessandro Duranti, professore of Anthropology, University of California Los Angeles; Stefano Velotti, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Roma “ La Sapienza”; Chiara Bassetti e Sara Zanatta, Marco Russo, Giolo Fele, dell’Università di Trento; Cifariello Ciardi del Conservatorio di Trento.

In serata un magnifico spettacolo musicale “ Nel Flauto magico ( Altre infiltrazioni). Un itinerario creativo nella musica e nello spazio dell’opera mozartiana, a cura delle classi di Composizione del Conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova.

La seconda giornata di studio mercoledì 14, ospitata presso l’Aula Magna del conservatorio trentino, si è aperta con l’intervento dell’assessora Sara Ferrari, che ha ribadito la necessità di creare trasversalità e sinergie sul territorio nel sistema tripolare della formazione musicale, puntando all’innovazione dei processi e non solo dei prodotti. Gli interventi che si sono susseguiti hanno permesso un’approfondita riflessione sulla didattica della creatività presente nei percorsi formativi offerti dai conservatori italiani.

«I lavori della mattina – spiega il professor Cifariello Ciardi – hanno posto l’accento sulle esperienze maturate dai docenti del Bonporti nei molti ambiti didattici attraversati oggi dalla creatività musicale: dalla composizione musicale alla musica corale e alla strumentazione per banda, fino alla musica elettronica, al jazz e alla popular music. Mentre nel pomeriggio un nutrito gruppo di docenti di composizione, provenienti dai principali conservatori italiani, si sono interrogati sui presupposti, le finalità e i metodi propri della formazione accademica alla creatività musicale. Fra i punti salienti emersi dalla discussione, ricordiamo i modelli dei Grandi Maestri di ogni ambito musicale nello sviluppo di una creatività attuale e sinceramente originale; la necessità di offrire allo studente non solo regole e teoria, ma anche abilità pratiche per superare “ostacoli musicali”, anche inaspettati, attraverso strategie consapevoli; l’importanza di una formazione aperta agli stimoli esterni e al superamento di ogni abituale confine».

Masterclass con Alessandro Solbiati, del Conservatorio di Milano,  e interessanti confronti con interviste e Tavola Rotonda con  Favio Cifariello Ciardi e Cosimo Colazzo del Conservatorio di Trentom Paolo Furlani del Conservatorio di Firenze, Paolo Perezzani del Conservatoriod i Mantova e Marco Uvetta dell’Università di Trento, la condotta ad Antonio Giacometti dell’USSM di Modena e Carpi.

Particolarmente sentita da tutti i partecipanti è stata l’idea di un conservatorio non chiuso in se stesso, ma fornitore di energie utili a mantenere vivo e pulsante l’interesse del territorio per la cultura e le sue più fertili evoluzioni. Si chiude, dunque, con soddisfazione e consenso il primo convegno di studi organizzato a Trento che ha visto la stretta collaborazione tra due importanti soggetti della formazione accademica, come lo sono il Conservatorio Bonporti e l’Università degli Studi.

Un’iniziativa che ha proposto confronti, dialoghi ed una tavola rotonda attraverso gli interventi di una trentina di relatori, nazionali ed internazionali, nonché un momento musicale realizzato dagli studenti di un conservatorio italiano.

 

    Redazione
 (17/12/2016)

 

 

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