Coralità trentina realtà sociale

Coralità trentina realtà sociale. La Federazione sosterrà e promuoverà con forza le occasioni di confronto e condivisione di esperienze tra i cori. Sul territorio saranno proposti corsi di formazione musicale, organizzati in collaborazione con le varie scuole musicali del Trentino.
Redazione 

Coralità trentina realtà sociale
Il presidente Paolo Bergamo mentre legge la relazione e alla sua destra, la vicepresidente Isabella Pisoni

Coralità trentina realtà sociale, obiettivi, eventi e programmazione. Se nel corso di questo 2023 la Federazione Cori del Trentino ha festeggiato il proprio sessantesimo anniversario – tra gli eventi di maggior successo sono da ricordare le Maratone Corali in tutto il territorio, il concorso nazionale per cori popolari maschili Luigi Pigarelli e il grande concerto con talk show al Palarotari del 14 ottobre scorso – nel 2024 investirà sullo sviluppo delle relazioni sia tra i cori che formative.

A tracciare il positivo bilancio dell’anno trascorso e a delineare gli obiettivi da perseguire nel prossimo con un fitto programma di attività, è stato il presidente della Federazione Cori del Trentino Paolo Bergamo aprendo, sabato pomeriggio (8/11/2023), l’assemblea del sodalizio convocata nel teatro del Collegio Arcivescovile di Trento.

Quanto alle relazioni interne, Bergamo ha condensato in tre verbi – incontrarsi, ascoltarsi, conoscersi – il messaggio rivolto ai 187 cori associati perché intensifichino i rapporti e gli scambi, il confronto e la condivisione delle esperienze, linfa vitale che alimenta e rafforza questo movimento di volontariato musicale e di voci popolari note in tutta Italia e anche all’estero, radicato nella tradizione trentina e capillarmente presente nelle comunità locali.

“Siamo una realtà culturale e sociale che cammina – ha sottolineato – chiamata a tessere interazioni significative sul territorio. La Federazione sosterrà e promuoverà quindi con forza le occasioni di conoscenza, scambio, confronto e condivisione di esperienze tra i cori”.

Non meno importante è l’altra faccia dell’obiettivo programmatico della Federazione: le relazioni finalizzate alla formazione musicale e alla crescita delle conoscenze, dei repertori e delle tecniche dei cori. Per questo – ha preannunciato il presidente – prenderà avvio il 2 dicembre proseguirà nei primi mesi del 2024, il corso di formazione per Direttori e aspiranti Direttori di coro con 8 giornate di studio. Saranno inoltre organizzati alcuni seminari della Scuola per Direttori di Coro, rivolti ai coristi interessati e agli insegnanti delle scuole sotto la guida di docenti esperti.

Ancora, sul territorio saranno proposti corsi di formazione musicale di base per coristi su tre livelli di preparazione, organizzati in collaborazione con le varie scuole musicali del Trentino. Sempre per i coristi la Federazione riproporrà i corsi di formazione vocale presso il coro di appartenenza, su presentazione di un progetto, con l’intervento di un esperto che dia supporto al coro e al suo maestro.

L’anno prossimo in settembre la Federazione proporrà l’iniziativa un “Coro in ogni scuola”, rivolta agli insegnanti dei vari livelli, con il recupero di canti popolari tipici delle diverse zone del Trentino. Sempre a scopo formativo saranno promossi i Festival dei cori giovanili e di voci bianche, per offrire ai bambini e ai ragazzi l’opportunità di apprendimento con docenti esperti e l’opportunità di incontrarsi ed esibirsi.

Decolleranno nel 2024 dopo la nascita avvenuta quest’anno con l’avvio dell’attività, i concerti del Coro Giovanile Trentino, che parteciperà al Festival Regionale di Musica Sacra. Un altro evento di rilievo sarà la seconda edizione di Piattaforma Folk, festival di concerti e momenti seminariali dedicato al repertorio popolare con incontri e scambi di esperienze.

La manifestazione farà dialogare direttori e compositori e permetterà di presentare il bando per la 5° edizione del Concorso Nazionale per Cori popolari maschili Luigi Pigarelli prevista nel 2025. Per i cori polifonici tornerà la rassegna “Tra sacro e profano” in collaborazione con altre associazioni corali regionali per un confronto tra formazioni corali italiane con repertori e stili diversi.

Bergamo ha preannunciato che proseguirà nel 2024 il progetto di approfondimento delle figure dei principali compositori e armonizzatori trentini la cui opera ha favorito il recupero e la valorizzazione della tradizione corale del nostro territorio.

Coralità trentina realtà sociale.  Non mancheranno poi le tre manifestazioni estive più gettonate anche dal punto di vista turistico: Cori nei rifugi, Incanto a castello e Cori nei borghi. Per incrementare le relazioni sul territorio la Federazione darà supporto agli “Incontri corali nelle valli” aperti al pubblico con la partecipazione di 3/4 cori ad ogni concerto sul territorio. Bergamo ha sottolineato la volontà della Federazione di agevolare la partecipazione dei cori trentini a concerti, festival e concorsi di respiro nazionale e internazionale per la crescita artistica delle nostre formazioni vocali.

Infine il presidente ha segnalato gli appuntamenti più prossimi: sabato 2 dicembre la Federazione organizza a Fiera di Primiero il concerto natalizio dell’Agach (Arbeitsgemeinschaft Alpenländischer Chorverbände), in pratica l’associazione dei cori dell’arco alpino, con la partecipazione di un nostro coro àinsieme ad altri quattro cori provenienti da altrettante Associazioni regionali aderenti.

Dulcis in fundo per il 2023: domenica 17 dicembre risuoneranno le voci e le note dell’evento “Il Trentino canta il Natale”, nel quale i cori della Federazione evidenzieranno con i brani prescelti il valore della pace legato a questa festività e di cui oggi si avverte drammaticamente il bisogno.
( https://www.federcoritrentino.it/  )

 

          Redazione
        (19/11/2023)

 

 

 

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