Chanel omaggia Jean-Paul Goude

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Chanel omaggia Jean-Paul Goude con la mostra “In Goude We Trust!”, curata e firmata dallo stesso Goude. Splendide immagine, rispetto e irriverenza, bellezza, freschezza e dinamismo
di Michele Luongo 

Chanel omaggia Jean-Paul Goude
Nr 5 L’Eau, sfera di cristallo

Chanel omaggia e presenta Jean-Paul Goude in una esclusiva mostra “In Goude We Trust!”, curata e firmata dallo stesso Goude, per una esclusiva della campagna pubblicitaria per Nr. 5 L Eau, nelle sale di Palazzo Giureconsulti in Piazza dei Mercanti a Milano, dal 15novembre al 31 dicembre 2019.

In Goude We Trust!, una mostra diversa dalle solite e lo si avverte sin dall’ingresso di Palazzo Giureconsulti, ha una proprio brio, immagine dopo immagine, sala dopo sala, si è avvolti dalla freschezza delle bellezza, una mostra decisamente moderna, dinamica, piacevole, musica in sottofondo, giochi di luci, sequenza di opere, installazioni in movimento, e modella –  ballerina in abito da sposa che passeggia e volteggia con grazia.

Jean-Paul Goude, è un straordinario artista contemporaneo, illustratore, fotografo, designer, coreografo, regista, ha lavorato come direttore artistico presso il periodico Esquire di New York negli anni settanta e ha coreografato la parata per il bicentenario della Rivoluzione francese del 1989.  

Adesso la sua creatività per l’universo Chanel. Le immagini ideate da Goude per la maison francese nell’arco di 30 anni raccontano una storia all’interno della sua storia di vita. Una mostra che racconta con le opere più importanti il suo percorso artistico, uno splendido gioco con la moda, ora di rispetto ora di irriverenza ma di grande arte espressiva.

L’esposizione a Milano, si suddivide in tre sezioni: La prima è dedicata al lavoro con Chanel, presenta i film Égoïste nel 1990 e Coco nel 1992 (nel quale Vanessa Paradis interpreta un uccellino). La saga di Chance (iniziata nel 2002 e che arriva al culmine con il film L’audizione di ballo). E l’installazione olografica animata “Il genio di Coco Chanel” (in cui la piccola e delicata figura di Coco vola all’interno di un flacone di Chanel N°5). Infine Fire Installation, performance ideata ad hoc e interpretata dal vivo da alcune ballerine (si tratta di un estratto dello spettacolo The Five Elements ideato nel 2001 per il lancio della collezione Chanel Haute Joaillerie).

La seconda espone le opere più emblematiche di Goude: film, immagini, disegni, pellicole fotografiche Ektachrome tagliate e selezione delle sculture luminose esposte al Centre Pompidou di Parigi nel 2017. E per la prima volta è presentata “L’installazione Notre Dame de St Mandé and the little people.

La terza è sotto forma di un mini-teatro in cui si proietta “So Far, So Goude”, un film di circa 90 minuti dedicato alla sua carriera, dagli esordi ai nostri giorni, che ripercorre la sua straordinaria carriera.

Sempre di grande impatto le opere realizzate con la cantante e modella Grace Jones, come i Quattro gruppi etnici, e di estrema eleganza e comunicativa l’ultima Nr.5 L’Eau, Chanel, sfera di cristallo.

Immagini che possono essere provocatorie, soavi e innocenti, ma in ogni caso sanno intrigare e rimanere impresse poiché esprimono una piacevole bellezza artistica. Qui, la passione, il rigore e l’eccellenza unisce l’arte di Jean-Paul Goude alla maison Chanel, nel fil rouge del dinamismo, dell’evoluzione, della freschezza, della bellezza. 
https://ingoudewetrust.chanel.com/it    –  https://www.chanel.com/it_IT/

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (03/12/2019)

 

 

 

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