Attività lavorative messe in ginocchio

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Attività lavorative del turismo, hotel, ristorazione, bar, e tutte quelle molteplici attività messe in ginocchio dalla politica della paura. Ora una svolta, forte, decisa non ci si deve arrendere.
di Michele Luongo 

Attività lavorative messe in ginocchio Attività lavorative del turismo, messe in ginocchio dalla politica della paura. Errori su errori, ritardi su ritardi, cittadini trattati come bambini, chiusura in casa, autocertificazione, multe, un velato stato dittatoriale che nel tempo della modernità ne amplifica il proprio fallimento, più che un segnale per una politica vecchia e fuori dal tempo.

Forse per farcelo capire ci voleva il Coronavirus. Governanti inesperti, inadeguati, abituati alla parole, lontani dai fatti, dalla ragione, dalla concretezza del fare. Prima reticenti poi imponendo la paura, incapaci della consapevolezza del prevedere il disastro economico che si andava consumando.

Un mondo di attività lavorative del turismo, hotel, ristorazione, bar, e tutte quelle molteplici attività sono state messe in ginocchio. Ancora una volta come cittadino vi si chiede di trovare la forza di non arrendervi all’incapacità della politica.

Insistere e continuare con le iniziative positive come quelle di questi giorni con la consegna simbolica delle chiavi, o quelli inviti della Regione Veneto e della Regione Calabria ad aprire. Deve emergere la consapevolezza che non si può chiudere una Paese, un paese che non vive non ha destino.

Grandi e piccoli imprenditori, fatevi sentire, bisogna trasmettere fiducia ai cittadini, comunicate con forza quanto avete fatto e state facendo per sanificare, igienizzare le vostre attività, divulgare sicurezza, incominciando dal proprio personale che tutto è già stato e sarà sottoposto a tamponi, e quanto altro sia utile.

Comunicare lo svolgimento delle modalità dell’attività, in questo particolare momento della nostra storia, e perché no, magari si riuscirà a trovare anche altri sviluppi, altri stili, altre opportunità, altra crescita.

Aprire in sicurezza e questa deve essere percepita dagli ospiti, quindi la distanza, la pulizia, ricambi d aria, inizialmente potrebbe essere un valido aiuto organizzativo procedendo con le prenotazioni. Importante è incominciare.

E un momento molto impegnativo, sotto ogni aspetto, per tutte le attività lavorative, la politica, deve uscire dalla paura di se stessa, deve fare sentire e dare tutto il proprio sostegno con misure adeguate, le chiacchiere non servono più.

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (02/05/2020)

 

 

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