Rachel, la protagonista del romanzo

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Rachel, la protagonista del romanzo ” Ogni nostra caduta” di Dennis Lehane.  Gli inganni? Insegnano a sparare benissimo (e a superare gli attacchi di panico)

di GMGhioni

 

Rachel, la protagonista del romanzoPer chi di voi non si è perso un fotogramma di Mystic River o di Shutter Island, ecco una bella notizia: l’autore dei libri da cui sono stati tratti questi famosissimi film, Dennis Lehane, è tornato in libreria pochi giorni fa. Anche questo nuovo Ogni nostra caduta promette fin dalle prime pagine azione, colpi di scena e soprattutto intrighi: la vita non è come sembra e, soprattutto, quando cerchiamo la verità, non sappiamo mai in cosa incapperemo.

La protagonista, Rachel, nella prima parte del romanzo non si dà pace per le sue origini: la madre, psicologa (che non ha mai esercitato) e scrittrice (di un successo e di due flop editoriali, in cui non ha esitato a esibire i suoi problemi con la figlia), non ha mai rivelato il nome del padre di Rachel. Il tarlo della ricerca porta la ragazza a imbattersi in Brian Delacroix, un investigatore che ha fin da subito qualcosa di singolare: si rifiuta di accettare i risparmi di Rachel per cercare un uomo praticamente impossibile da trovare.

Infatti, gli indizi sulla sua identità sono pochissimi: un nome – James, e la sua professione – insegnante in un’università della zona. La ragazza non si dà per vinta ma, quel che è più singolare, Brian non sparisce dalla vita di Rachel; anzi, continua a interessarsi a lei, in email che costellano gli anni e che, inaspettatamente, stimolano la curiosità della protagonista. Addirittura, quando il matrimonio di Rachel minaccia di naufragare, lei si chiede come sarebbe rivedere Brian; o quando Rachel subisce un tracollo di nervi in diretta televisiva durante uno dei suoi servizi in diretta come inviata ad Haiti e perde il lavoro, Brian non esita a inviarle il suo sostegno.

Cosa potrà mai accadere, secondo voi, quando la neo-divorziata Rachel incontra per caso Brian? E se non fosse per caso? Di sicuro, in questa seconda parte del romanzo le cose cambiano sempre più velocemente, la verità si ribalta di continuo e la tormentata protagonista, bloccata in casa da attacchi di panico frequenti, è costretta a rimettersi in gioco, quando non lo credeva più possibile. Merito o colpa di Brian? Perché?

Nelle primissime pagine, si scopre che Rachel ha una pistola in mano e che spara a suo marito: ma cosa l’ha portata a tanto? E come fa a stare all’aria aperta e su una barca, lei che è soffre di agorafobia e di attacchi di panico per molto meno?  Le risposte si trovano via via e non sarebbe giusto anticiparvele, ma la storia subisce una svolta nel segno dell’adrenalina e dei colpi di scena.

A questo romanzo non manca niente: azione, violenza contro amore, passione, amicizia; fedeltà e infedeltà; inganni e verità; sospetti e rivelazioni;… E mentre proviamo con Rachel l’angoscia della sua patologia, poi ci liberiamo con lei stringendo tra le mani una P380 – e sappiate che lei può sparare con grande precisione.

Incalzante e al tempo stesso pieno di riflessioni, durante la lettura capiterà di chiedersi: cosa farei io, al suo posto? E sì, preparatevi: ogni ferita ricevuta può migliorare la nostra mira…   (  http://www.criticaletteraria.org  )

 

Dennis Lehane ” Ogni nostra caduta” 
Ed.Longanesi, 2017, Traduzione di Alberto Pezzotta,
Pag. 420, Euro 18,60 – ISBN 9788830448407 – http://www.longanesi.it/

 

   di GMGhioni
 (26/09/2017)

 

 

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